Ju Buk Festival 2026: a Scanno tre giorni di cultura e diritti

Ju Buk Festival 2026: a Scanno tre giorni di cultura e diritti
22 Lug 2026

SCANNO – Dal 31 luglio al 2 agosto torna a Scanno il Ju Buk Festival, giunto alla sua sesta edizione. La manifestazione, riconosciuta come la prima kermesse europea femminista e antifascista, conferma il suo ruolo di laboratorio culturale e spazio di confronto sui grandi temi dell’attualità, tra diritti, giornalismo, editoria, arte e innovazione sociale.

Anche quest’anno il borgo abruzzese ospiterà tre giorni di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, reading, mostre, cortometraggi, teatro e musica dal vivo, affrontando questioni come violenza di genere, educazione affettiva e sessuale, discriminazioni, salute mentale, guerre, genocidi e trasformazioni della società contemporanea.

L’edizione 2026 è organizzata in partnership con il Comune di Scanno e numerosi enti e associazioni, con il sostegno del Consiglio regionale d’Abruzzo, della Fondazione Carispaq, della Fondazione Pescarabruzzo e con i patrocini del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e della Sapienza Università di Roma.

Il programma riunirà alcune delle voci più autorevoli della cultura italiana. Tra gli ospiti figurano le scrittrici Giulia Caminito, Nadeesha Uyangoda, Monica Acito, Maddalena Vianello, Lucia Tancredi e Anna Rizzo, insieme alle giornaliste Marianna Aprile, Annalisa Cuzzocrea, Antonella Napoli, Barbara Schiavulli e Valerio Nicolosi, oltre a ricercatrici, psicologhe, attiviste, artiste e protagonisti dell’innovazione sociale.

Una delle novità dell’edizione 2026 è l’ingresso del festival nel calendario ufficiale de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, grazie al gemellaggio con il Premio Internazionale Laudomia Bonanni.

«Ju Buk Festival è arrivato anche a L’Aquila, città che rinasce dalla tragedia del sisma anche attraverso la cultura. Il gemellaggio con il Premio Laudomia Bonanni apre nuovi orizzonti e nuove collaborazioni», ha dichiarato Stefania Pezzopane.

A guidare il festival è Eleonora De Nardis Giansante, sociologa, giornalista e direttrice artistica della manifestazione.

«Ju Buk è un luogo di parola, confronto, emozione e visione. Uno spazio aperto, gratuito e partecipato che invita a osservare il presente da prospettive nuove e a immaginare un futuro più giusto, equo e sostenibile», ha spiegato.

Con il suo ricco programma e una forte vocazione internazionale, il Ju Buk Festival si conferma uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate abruzzese, trasformando Scanno in un luogo di incontro tra idee, territori e generazioni.


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