Street Science 2026, L’Aquila celebra la scienza con oltre 100 eventi

Street Science 2026, L’Aquila celebra la scienza con oltre 100 eventi
15 Set 2026

L’AQUILA – Una settimana per portare la ricerca scientifica fuori dai laboratori e avvicinarla alla città. Dal 20 al 26 settembre torna all’Aquila Street Science, la manifestazione promossa dall’Università degli Studi dell’Aquila in collaborazione con il Gran Sasso Science Institute e il Comune dell’Aquila, giunta quest’anno alla sua undicesima edizione.

Il programma è stato presentato a Palazzo Margherita dal rettore dell’Università dell’Aquila Fabio Graziosi, dal coordinatore di Street Science, il professor Alfonso Forgione, e dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. Presenti anche Ezio Previtali, direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, e Patrizio Pelliccione, direttore di area Computer Science al Gran Sasso Science Institute, per illustrare l’edizione 2026 di Sharper – La Notte dei ricercatori, in programma il 25 settembre in concomitanza con Street Science.

L’iniziativa propone una settimana di appuntamenti dedicati alla divulgazione e alla partecipazione, con l’obiettivo di permettere a cittadini e visitatori di conoscere più da vicino il lavoro di ricercatrici e ricercatori e le soluzioni sviluppate dalla scienza per affrontare le grandi sfide contemporanee.

A dare simbolicamente il via all’edizione 2026 è stata, il 12 settembre, la Street Science Trek&Flag, un trekking da Santo Stefano di Sessanio a Rocca Calascio. Al termine dell’escursione è stata srotolata la bandiera di Street Science in uno dei luoghi più rappresentativi del territorio aquilano, a sottolineare il legame tra scienza, territorio e comunità.

La settimana entrerà nel vivo domenica 20 settembre con la Street Science Running, che proporrà due percorsi cittadini di 5 e 11 chilometri, pensati per coinvolgere partecipanti di tutte le età.

Il momento centrale sarà invece venerdì 25 settembre, quando il Parco del Castello ospiterà “Street Science – La ricerca al Centro”. Oltre 100 pop-up dedicati alla ricerca accompagneranno laboratori, seminari, talk ed esperienze divulgative. Protagonisti saranno i ricercatori e le ricercatrici di UnivAQ, che attraverso esperimenti, dimostrazioni e attività interattive dialogheranno con bambini, ragazzi, famiglie e adulti.

Nel corso della giornata sono inoltre previsti interventi e lezioni di scienziate e scienziati, concerti, mostre d’arte, eventi sportivi e attività di orienteering rivolte alle scuole.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura la lettura continuata e poliglotta de I Promessi Sposi. Il programma comprende inoltre una caccia al tesoro che coinvolgerà 50 squadre tra le vie dell’Aquila, lo spettacolo teatrale Cacciatori di cometecon il fisico Paolo Ferri e l’Aperitivo molecolare, pensato per raccontare la scienza attraverso un’esperienza originale e coinvolgente.

Confermata anche la grande festa Disco UnivAQ, in programma venerdì 25 settembre.

“Street Science è la rappresentazione più concreta, plastica e visibile di come il nostro ateneo sia integrato nella città e nel suo territorio”, ha sottolineato il rettore Fabio Graziosi, ricordando anche il compianto Edoardo Alesse, del quale ricorrerà a breve il primo anniversario della scomparsa. Il rettore ha evidenziato come la manifestazione sia ormai particolarmente attesa dagli studenti e dagli insegnanti, che la considerano un’importante opportunità di complemento alla formazione.

“Continuiamo sulla scia delle passate edizioni”, ha spiegato il professor Alfonso Forgione, ricordando gli appuntamenti ormai consolidati e le nuove proposte. Tra queste, proprio la lettura poliglotta dei Promessi Sposi e lo spettacolo Cacciatori di comete.

A chiudere la settimana sarà la quinta edizione del Graduation Day, la cerimonia dedicata alle laureate e ai laureati magistrali dell’ultimo anno accademico.

Quest’anno interverranno tre ospiti: Lucia Faienza, ricercatrice universitaria di Letteratura italiana contemporanea; Moïse Lamothe Nzallat, laureatosi all’Università dell’Aquila nell’ambito del programma internazionale Unicore – University Corridors for Refugees; e Federico Panone, ingegnere elettrotecnico laureatosi con lode all’Università dell’Aquila e oggi responsabile della gestione operativa di Edesur, società del gruppo Enel attiva in Argentina.

Il sindaco Pierluigi Biondi ha confermato il sostegno dell’amministrazione alla manifestazione, sottolineando il valore degli eventi di divulgazione scientifica nel rapporto tra ricerca e comunità.

“Portano la scienza fuori dai laboratori e la restituiscono alla città: piazze, strade e luoghi simbolo diventano spazi di incontro, confronto e partecipazione tra ricercatori e cittadini”, ha dichiarato Biondi, collegando lo spirito di Street Science al percorso dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Per il sindaco, la manifestazione rafforza inoltre il rapporto storico tra L’Aquila e il mondo della ricerca, contribuendo a trasformare formazione e conoscenza in un patrimonio condiviso dalla comunità.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Il tallone d'Achille delle scuole: non basta la retorica delle "fantastiche quattro" a cambiare narrazione

2009-2026: diciassette anni, quasi diciotto, tre generazioni e mezzo di bambini e bambine della scuola primaria che non hanno vissuto una normale vita scolastica, dentro edifici veri, strutturati per attività didattiche rispondenti dignitosamente alle esigenze di formazione e di sicurezza dei minori, realizzati nel rispetto dell’inclusione di tanti alunni con disabilità o con bisogni speciali.

13 Set 2026
L’Aquila, oggi aprono le scuole di Coppito e Pile: 185 bambini nelle nuove strutture

L’Aquila, oggi aprono le scuole di Coppito e Pile per 185 bambini. Domani Paganica e Torretta: quattro strutture per 645 alunni. Le “Fantastic Four” rilanciano però il confronto sulla ricostruzione scolastica e sulla sicurezza.

14 Set 2026
Il tallone d'Achille delle scuole: non basta la retorica delle "fantastiche quattro" a cambiare narrazione

2009-2026: diciassette anni, quasi diciotto, tre generazioni e mezzo di bambini e bambine della scuola primaria che non hanno vissuto una normale vita scolastica, dentro edifici veri, strutturati per attività didattiche rispondenti dignitosamente alle esigenze di formazione e di sicurezza dei minori, realizzati nel rispetto dell’inclusione di tanti alunni con disabilità o con bisogni speciali.

13 Set 2026
L’Aquila cala il poker a Fossombrone: Gasperoni apre, Curatolo ne fa tre in sette minuti

L’Aquila espugna per la prima volta Fossombrone: prima di oggi i rossoblù al “Bonci” non solo non avevano mai vinto, ma non erano neppure mai riusciti a segnare.

12 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *