L’Aquila Capitale della Cultura 2026: al via il Festival delle Città del Medioevo

L’Aquila Capitale della Cultura 2026: al via il Festival delle Città del Medioevo

 

• Iniziata la quarta edizione del Festival delle Città del Medioevo, l’appuntamento organizzato dal Comune dell’Aquila e dall’Università degli Studi dell’Aquila;
• “La pace e la guerra. Mura e Ponti” il tema scelto. Ospiti: Duccio Balestracci, Anna Foa, Alessandro Vanoli, Franco Cardini, Lella Costa, Marina Montesano, Antonio Brusa e Dario Fabbri tra gli ospiti

L’Aquila, 25 giugno 2026 – E’ stata inaugurata oggi pomeriggio, alla presenza dell’assessora alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila Manuela Tursini, del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, Fabio Graziosi, e del Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo Massimo Sericola, la quarta edizione del Festival delle città del Medioevo, in programma all’Auditorium e al Parco del Castello dell’Aquila dal 25 al 28 giugno 2026.
Promosso in sinergia dal Comune dell’Aquila e dall’Università degli Studi dell’Aquila, e curato dai professori UnivAQ Amedeo Feniello e Alfonso Forgione, il Festival è uno degli appuntamenti di punta del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Quattro giorni di incontri, lezioni, dialoghi, spettacoli e momenti aperti alla città saranno dedicati al tema “La pace e la guerra. Mura e ponti”: una formula che richiama una tensione essenziale della storia medievale e, insieme, del nostro presente.

Tutti gli appuntamenti sono in programma all’Auditorium del Parco e sono a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti).

Le quattro giornate attraverseranno i secoli medievali da più angolazioni: dalle città comunali alle fortificazioni, dalle forme della guerra ai linguaggi della convivenza, dalle architetture difensive agli spazi dello scambio. Il Medioevo sarà così raccontato non come un passato immobile, ma come un laboratorio complesso, nel quale riconoscere problemi, immagini e domande che parlano ancora al nostro tempo.

Il Festival porterà all’Aquila alcuni tra i nomi più autorevoli della cultura italiana: Franco Cardini, Anna Foa, Alessandro Vanoli, Marina Montesano, Antonio Brusa, Dario Fabbri e Lella Costa.

Il Parco del Castello, sede del MuNDA, offrirà una cornice di forte valore simbolico: un luogo nel quale le tracce del passato e la città contemporanea si incontrano. Con questa quarta edizione, il Festival conferma la continuità di una proposta nata dalla collaborazione tra istituzioni, università e territorio, rafforzando il ruolo dell’Aquila come laboratorio nazionale di divulgazione storica di qualità.
La prima giornata è iniziata con un dialogo sugli assedi tra Giovanni Carletti, senior editor di Laterza, e Duccio Balestracci, già professore di Storia Medievale presso l’Università di Siena, seguito dallo spettacolo “Laudar vollio per amore”. Francesco tra parole e musica, celebre canto devozionale dedicato a San Francesco d’Assisi eseguito dagli ensemble Aquila Altera e Cantrici di Euterpe, con la voce recitante di Giuseppe Tomei.

Domani, venerdì 26 giugno, alle 18:30, Giovanni Carletti dialogherà con Anna Foa, saggista e storica italiana, già professoressa di Storia moderna all’Università La Sapienza, in un talk dal titolo Gerusalemme e la diaspora. Alle 21:00, invece, è in programma lo spettacolo Confini, con l’attore e sceneggiatore Salvatore Sansone e Alessandro Vanoli, giornalista del Corriere della Sera, esperto di storia mediterranea, divulgatore e promotore di iniziative didattiche legate alla conoscenza del mondo islamico e alla promozione della storia

Qui il programma completo.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

L’Aquila spreca, l’Atletico Ascoli resta tabù: 0-0 al Gran Sasso

Un punto, quello di oggi, che porta L’Aquila a quota 7 dopo tre giornate, alle spalle della Vigor Senigallia a punteggio pieno e insieme al Teramo.

16 Set 2026
Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore

L’Aquila piange Ruggero Canocchi, 16 anni, morto dopo il grave incidente in minicar sulla via Mausonia. Cordoglio di Comune e Rugby Experience.

16 Set 2026
Scuola Abruzzo 2026/2027, Nardocci: «Governare il calo demografico e puntare sulla qualità»

Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.

15 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *