Festival delle città del Medioevo, intervista a Dario Fabbri: “La globalizzazione è fatta d’acqua, ma all’Italia manca una dimensione marittima”

Festival delle città del Medioevo, intervista a Dario Fabbri: “La globalizzazione è fatta d’acqua, ma all’Italia manca una dimensione marittima”

L’AQUILA – “Mi concentrerò sulla gestione dei mari in questa fase, quindi su ciò che vuol dire globalizzazione, che è quasi sempre un elemento marittimo e quanto conta per esempio il mare nella sfida per eccellenza del nostro tempo come quella tra Stati Uniti e Cina”.

Questo il cuore dell’intervento dell’analista geopolitico e direttore della rivista Domino, Dario Fabbri, tenuto ieri all’Auditorium del Parco all’interno del “Festival delle città del Medioevo” che, in questa sua seconda edizione, promossa dall’Università degli Studi e dal Comune dell’Aquila, mette al centro proprio il tema delle “città e l’acqua”.

Davanti ad una sala piena, Fabbri ha da subito voluto denunciare come in Italia manchi una vera dimensione marittima, “il che è assurdo per una penisola ed è forse il nostro principale limite”.

Acqua che può diventare anche una minaccia: “il partito Yemenita-Sciita degli Huthi  ha dimostrato invece – secondo Fabbri –  di avere un’idea di acqua più sofisticata della nostra, in quanto sà che la globalizzazione è fatta d’acqua. Il destino infatti vuole che insistano sullo stretto di Bab al-Mandab e sanno che toccare il nostro commercio che li passa per il 15% a livello globale, vuol dire toccare le nostre vite”.

L’analista geopolitico, intervistato da Abruzzo Sera, ha dato anche un’anticipazione del prossimo numero di Domino, in fase di chiusura: “si occuperà della ‘notte dell’occidente’ – ha rivelato Fabbri -. Siamo la parte più fragile e anziana del pianeta, che fatica a reinventarsi e che guarda a ciò che sta accadendo intorno a noi con orrore ma anche con stupore… siamo la parte stupita del mondo: che le guerre fossero finite e che il mondo vivesse di economia e volesse campare come noi, ne eravamo convinti solo noi”, l’amara considerazione del Direttore, che nel servizio di Alessandro Tettamanti risponde anche alle nostre domande sul conflitto tra Israele e Hamas e quello tra Ucraina e Russia.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

L’Aquila spreca, l’Atletico Ascoli resta tabù: 0-0 al Gran Sasso

Un punto, quello di oggi, che porta L’Aquila a quota 7 dopo tre giornate, alle spalle della Vigor Senigallia a punteggio pieno e insieme al Teramo.

16 Set 2026
Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore

L’Aquila piange Ruggero Canocchi, 16 anni, morto dopo il grave incidente in minicar sulla via Mausonia. Cordoglio di Comune e Rugby Experience.

16 Set 2026
Scuola Abruzzo 2026/2027, Nardocci: «Governare il calo demografico e puntare sulla qualità»

Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.

15 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *