L’AQUILA – Può un film contribuire a raccontare un territorio e, allo stesso tempo, creare lavoro, competenze e nuove opportunità? È stata questa la domanda al centro di “Geografia dell’immaginario”, l’incontro dedicato al rapporto tra cinema, location e sviluppo delle filiere produttive, ospitato al Teatro San Filippo dell’Aquila nell’ambito della 78ª edizione del Prix Italia.
L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Abruzzo Film Commission e trasmesso in diretta su RaiPlay, ha riunito alcuni dei principali protagonisti del cinema e dell’audiovisivo italiano per discutere di come una storia possa intrecciarsi con i luoghi che la ospitano e di come l’arrivo di una produzione possa lasciare sul territorio molto più di un semplice set.
Dalla scelta delle location all’attrazione delle produzioni, passando per formazione, professionalità e imprese locali, il confronto ha messo in evidenza la necessità di costruire un vero ecosistema dell’audiovisivo.
Tra gli ospiti Maria Pia Ammirati, direttrice Rai Fiction, Marco Bocci, regista e attore, Gabriella Buontempo, presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Jacopo Chessa, presidente Italian Film Commissions e direttore Veneto Film Commission, Pappi Corsicato, regista e sceneggiatore, Chiara Sbarigia, presidente APA – Associazione Produttori Audiovisivi, e i vertici di Abruzzo Film Commission, Piercesare Stagni e Alessandro Voglino. A moderare l’incontro è stata la giornalista Rai Lucia Loffredo.
Proprio l’Abruzzo è stato indicato come un territorio dalle grandi potenzialità grazie a un patrimonio fatto di paesaggi, borghi, città, architetture e identità. Ma l’obiettivo, come sottolineato da Stagni, non è soltanto mettere questi luoghi a disposizione delle produzioni.
«Vogliamo che il cinema diventi un’opportunità reale per far crescere il territorio e le sue professionalità», ha spiegato il presidente di Abruzzo Film Commission, evidenziando il ruolo della Film Commission nel mettere in relazione le produzioni con il tessuto economico locale.
Il punto centrale è quindi trasformare l’arrivo di una troupe in un’occasione capace di produrre effetti anche nel lungo periodo: nuove competenze, formazione, lavoro e opportunità per imprese e maestranze.
«Attrarre una produzione è certamente importante – ha sottolineato il direttore di Abruzzo Film Commission, Alessandro Voglino – ma il vero obiettivo è fare in modo che la sua presenza lasci qualcosa». La location, dunque, può rappresentare il punto di partenza, ma intorno a essa deve svilupparsi un sistema in grado di coinvolgere operatori, professionisti e imprese del territorio.
Una visione che punta a fare dell’audiovisivo non soltanto uno strumento di promozione turistica e culturale, ma anche un settore produttivo capace di generare valore e occupazione.
A chiudere l’appuntamento è stato un riconoscimento particolarmente significativo per la città dell’Aquila. È stato infatti conferito il Premio alla carriera a Luciano Tovoli, direttore della fotografia tra i protagonisti del cinema italiano e internazionale e legato da un rapporto speciale con il capoluogo abruzzese.
Negli anni Ottanta Tovoli portò infatti all’Aquila il festival cinematografico “Una città in cinema”, contribuendo a rafforzare il legame della città con il mondo della settima arte.
Un premio che ha chiuso una giornata dedicata proprio a questo legame: quello tra immaginario, cinema e territorio, con l’obiettivo di trasformare la forza delle storie e dei luoghi in nuove occasioni di crescita per l’Abruzzo.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
L'Aquila 2026: con "Pre-Texts" la scuola si apre alla città
L’Aquila 2026: con "Pre-Texts" e "EM Tools", la città diventa un laboratorio diffuso di creatività urbana e cittadinanza attiva
Mense scolastiche L'Aquila, Filcams CGIL proclama lo stato di agitazione alla Vivenda
L'Aquila, mense scolastiche nel caos: la Filcams CGIL proclama lo stato di agitazione per i 150 lavoratori della Vivenda.
Curatolo a 1927: «Questa L’Aquila ha fame, ma non abbiamo fatto ancora niente»
Parole chiare quelle dell'attaccante rossoblù: «Io ci metto l’anima. Voglio vincere tutte le partite».
Caso Loffredo, i tre figli potranno tornare a casa? Oggi l’udienza
Il Tribunale dovrà valutare se confermare o revocare il provvedimento. I tre bambini si trovano in una struttura protetta dal 17 settembre
L'Aquila 2026: con "Pre-Texts" la scuola si apre alla città
L’Aquila 2026: con "Pre-Texts" e "EM Tools", la città diventa un laboratorio diffuso di creatività urbana e cittadinanza attiva
Mense scolastiche L'Aquila, Filcams CGIL proclama lo stato di agitazione alla Vivenda
L'Aquila, mense scolastiche nel caos: la Filcams CGIL proclama lo stato di agitazione per i 150 lavoratori della Vivenda.
Curatolo a 1927: «Questa L’Aquila ha fame, ma non abbiamo fatto ancora niente»
Parole chiare quelle dell'attaccante rossoblù: «Io ci metto l’anima. Voglio vincere tutte le partite».
Caso Loffredo, i tre figli potranno tornare a casa? Oggi l’udienza
Il Tribunale dovrà valutare se confermare o revocare il provvedimento. I tre bambini si trovano in una struttura protetta dal 17 settembre



