Il corpo della giudice molisana Francesca Ercolini, trovata priva di vita il 26 dicembre 2022 nella sua abitazione di Pesaro, non farà ritorno al cimitero di Riccia (Campobasso).
Dopo la nuova autopsia eseguita sabato scorso al policlinico Umberto I dal medico legale Vittorio Fineschi, sono previsti ulteriori accertamenti e analisi. Secondo fonti mediche, la salma resterà quindi a disposizione dell’autorità giudiziaria e non sarà ancora restituita alla famiglia.
Le indagini, inizialmente archiviate come suicidio, sono state recentemente riaperte dalla Procura dell’Aquila, che ha ordinato la riesumazione del corpo, avvenuta dieci giorni fa in Molise.
Successivamente, la salma è stata trasferita a Roma. Tra gli accertamenti disposti dal giudice figura anche una TAC, finalizzata a verificare l’eventuale presenza di lesioni, determinarne la natura e comprenderne l’origine. Tuttavia, per ottenere i primi riscontri sarà necessario attendere l’autunno.
Nel frattempo, su disposizione del Procuratore Alberto Sgambati, i carabinieri del RIS procederanno alla ricostruzione della scena del ritrovamento del corpo. Anche questa attività investigativa richiede che la salma di Francesca Ercolini rimanga a disposizione degli inquirenti nella capitale.
Nella nuova indagine risultano iscritti sei indagati, tra cui il marito della giudice, l’avvocato Lorenzo Ruggeri, e il medico legale che condusse la prima autopsia. Le ipotesi di reato, a vario titolo, includono depistaggio, falsità ideologica e violazione del segreto istruttorio.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Pietrucci a L'Avvocato: «Pronto a candidarmi, ma l'unità viene prima»
Il consigliere regionale del PD inaugura la nuova stagione dell'Avvocato del Diavolo. Dalla scelta del candidato sindaco alle strategie del centrosinistra, fino alle critiche all'amministrazione comunale e alle priorità per il futuro della città.
Falstaff 2027, il Montepulciano d’Abruzzo tra le eccellenze: due vini raggiungono 94 punti
La nuova selezione internazionale premia le eccellenze vitivinicole regionali. Ottimi risultati anche per Masciarelli, Valori e Feudo Antico, mentre cresce l'attenzione per i rosati ottenuti da uve Montepulciano.
L’Aquila, Inturri a 1927: «Quando la porta resta inviolata è merito di tutta la squadra»
Roberto Inturri racconta così il suo avvio con L’Aquila. Ospite della trasmissione “1927”, il portiere classe 2008 mette al centro il lavoro del gruppo, la fiducia dello staff e la voglia di crescere in una squadra che, al momento dell’intervista, guida la classifica con 17 punti.




