Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Comitato Scuole Sicure
Interessante che nel suo intervento in Consiglio Comunale aperto sul tema Scuole, il Sindaco Biondi chieda ai comitati civici “chi siete, cosa fate”, “quale sia la linea del Comitato Scuole Sicure”. Vogliamo tranquillizzare il Sindaco: siamo gli stessi che dalla nascita del Comitato Scuole SIcure, dal 2017 poniamo le stesse richieste a qualsiasi amministratore pubblico dell’Aquila: scuole vere, scuole sicure. Il Sindaco lo dovrebbe sapere: ha partecipato a qualcuno dei nostri incontri (ad esempio l’incontro “Scuole Sicure: un dovere politico”, tenuto lunedì 29 maggio 2017, tra i candidati alle elezioni comunali del 2017); oppure all’incontro del 4 luglio 2017, in cui “Il Sindaco Biondi ha convocato il Comitato Scuole Sicure L’Aquila insieme alle parti tecniche e politiche coinvolte”, (resoconto pubblicato su www.scuolesicureaq.it).
Non sappiamo perchè.
Il Sindaco non è l’unico che sa usare Google: siamo andati a cercare cosa diceva il Sindaco solo qualche anno fa, trovando anche noi elementi interessanti. Ad agosto 2017 ad esempio, nella sua lettera alle popolazioni colpite dal sisma, il Sindaco scriveva: “La ricostruzione, a partire dalle scuole … sopratutto, deve garantire sicurezza”. Oppure prima del ballottaggio del 2017: “entro i primi 100 giorni bisognerà lavorare per ricollocare gli studenti nelle scuole, che non assicurano degli standard di sicurezza accettabili”.
La sensazione è di 8 anni persi, anni in cui si sarebbe potuto già intervenire per garantire quel massimo grado di sicurezza sismica in tutti gil edifici scolastici dell’Aquila che chiediamo, dal 2017.
Inoltre, è già trascorso un mese da quando, il 9 gennaio 2025, l’amministrazione comunale aveva scritto che avrebbe approfondito la conosceva della situazione degli edifici scolastici (livello di conoscenza LC3). Non abbiamo trovato delibere di affidamento degli incarichi. Non vorremmo che fosse solo un vuoto argomento di pura distrazione e che magari succedesse quello che sta succedendo con i MUSP: un continuo slittamento in avanti delle date di fine lavori delle nuove scuole. In un “faremo” che diventa eterno”.
Abbiamo piu volte fatto appello al Comune dell’Aquila di istituire un tavolo, come si era iniziato nel 2017, al fine di avere trasparenza, che non abbiamo, e programmazione, che non vediamo. Queste due cose, insieme ad un atteggiamento aperto, risparmierebbero all’Amministrazione molte critiche, e aumenterebbero la fiducia dei cittadini, ma noi sentiamo solo vani proclami e affermazioni che “va tutto bene” senza riferimenti oggettivi.
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