Teramo, 12 gennaio – Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha definito “indegna” la situazione del carcere di Castrogno, sottolineando che la struttura, con una capienza di 255 detenuti, ospita attualmente 430 persone, un sovraffollamento dell’80%. Questa situazione è aggravata dalla mancanza di personale, tra cui agenti di polizia penitenziaria e figure professionali come medici e mediatori culturali. I sindacati segnalano 190 incidenti critici negli ultimi 20 giorni, con 8 agenti aggrediti. D’Alberto ha criticato il silenzio del ministro Nordio e le promesse non mantenute riguardo le assunzioni di personale. Il sindaco ha annunciato che invierà nuovamente una lettera al ministro per chiedere interventi concreti, e convocando un consiglio comunale straordinario per promuovere percorsi di reinserimento dei detenuti. Tuttavia, ha ribadito che senza un intervento governativo tutte le azioni locali rischiano di essere insufficienti.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
L’Aquila celebra l’avvio dell’anno da Capitale della Cultura tra emozioni e arte
L’Aquila celebra l’avvio dell’anno da Capitale della Cultura tra emozioni e arte
Addio ad Antonio Papponetti, una vita da dirigente nel calcio abruzzese e nazionale
Lo storico dirigente federale del calcio nazionale e abruzzese aveva 82 anni. Lunedì i funerali.
Prati di Tivo, impianti riconsegnati con l'intervento dell’ufficiale giudiziario: svolta dopo anni
Ufficiale giudiziario in azione, accessi coatti e ora si apre la fase del rilancio turistico del versante teramano del Gran Sasso.
Geopolitica muscolare: la diplomazia internazionale nell’era Trump
Sturm und Trump: la forza come grammatica della diplomazia internazionale tra Ucraina, Iran e nuove tensioni geopolitiche.
