L’Aquila, 12 febbraio 2026 – In appena due settimane la petizione “Più scuolabus a L’Aquila, più futuro”, su https://www.change.org/ioscuolabusaq, ha raccolto (finora) 436 firme, mentre decine di segnalazioni sono arrivate all’indirizzo ioscuolabusaq@gmail.com. La raccolta firme a breve sarà chiusa, e il testo della petizione depositato formalmente in Comune. “Così sarà ufficiale che centinaia di famiglie a L’Aquila chiedono il potenziamento del servizio di scuolabus. Un dato semplice e netto, che smentisce quanto affermato in Consiglio Comunale l’11 settembre 2025, quando – durante la discussione sull’estensione del servizio alle scuole medie – si parlò di “sole 7 richieste pervenute” per il servizio di scuolabus per le scuole medie.”
Scrivono in una nota i presentatori dell’istanza per lo scuolabus Daniela Cesare e Luca Barbetta e i genitori promotori della raccolta firme per il potenziamento dello scuolabus.
“Quel “solo 7 richieste” usato come giustificazione in Consiglio Comunale non è mai stato chiarito: da dove provenisse, come fosse stato conteggiato, quale criterio fosse stato utilizzato.
Eppure la narrazione “solo sette famiglie interessate allo scuolabus” è stato uno degli argomenti usati per liquidare il tema: “sono poche, quindi non serve”. Oggi la petizione dimostra l’opposto: la domanda esiste, è ampia, trasversale e crescente. Come genitori promotori della raccolta firme chiediamo una cosa semplice: prendere atto dei dati e riaprire il confronto.
Se davvero “non c’è chiusura” – come è stato affermato in aula dall’Assessore Tursini nello stesso Consiglio Comunale di settembre 2025 – allora questo è il momento di dimostrarlo: con un percorso concreto, non con formule di rito. Ci appelliamo anche al Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Santangelo, che in veste di Assessore Regionale ha presentato in queste settimane un finanziamento regionale per i Comuni, per l’acquisto di scuolabus con l’obiettivo di “consolidare i servizi di quotidianità, come quello dell’istruzione”. L’ennesima dimostrazione che il servizio di scuolabus è importante. Per la quotidianità di centinaia di famiglie.
Risposte semplici alle obiezioni
Durante il Consiglio Comunale che ha bocciato la proposta di estendere il servizio di scuolabus alle Scuole Secondarie di Primo Grado sono emerse critiche ricorrenti, su cui non siamo d’accordo.
“I ragazzi devono responsabilizzarsi”
Responsabilizzare non significa abbandonare. Tra gli 11 e i 13 anni, in una città frammentata e post-sisma come L’Aquila, con tratte disomogenee, corse non sempre compatibili con gli orari scolastici, fermate spesso scoperte senza pensiline, assenza di tracciamento real-time degli autobus per sapere se sia già passato o quando passerà, la “responsabilizzazione” non può diventare una scorciatoia per non agire.
Il tema non è se i ragazzi di oggi siano o meno autonomi, i Consiglieri Comunali dopotutto non possono sostituirsi a psicologi o pedagoghi, ma la domanda vera è se L’Aquila e il suo trasporto pubblico siano organizzati per garantire sicurezza, tempi compatibili, fermate sensate e accessibilità. La responsabilizzazione non si ottiene “lasciandoli arrangiare”: si ottiene offrendo un sistema credibile, e poi chiedendo autonomia. Oggi a L’Aquila serve lo scuolabus.
“Il trasporto pubblico basta”
Se bastasse davvero, non sarebbero state raccolte 436 firme in due settimane. Le famiglie segnalano criticità note: coincidenze impossibili, corse diradate, attese lunghe, fermate problematiche, orari non compatibili con le scuole, sicurezza. E lo fanno perché vivono questi problemi ogni mattina, 200 giorni l’anno, due volte al giorno. Il traffico che si crea fuori le scuole all’ingresso e all’uscita è testimonianza della percezione di un servizio inesistente da parte delle famiglie, costrette alla fine a accompagnare i figli in auto. Oggi a L’Aquila serve lo scuolabus.
“Ai miei tempi prendevamo l’autobus”
È un ragionamento comprensibile sul piano emotivo, ma debole sul piano reale, perché ignora che L’Aquila di oggi non è quella di ieri. Prima del sisma molte scuole erano nel centro storico o in sedi raggiunte da molte linee di autobus; oggi diversi plessi sono delocalizzati, anche in sedi provvisorie (MUSP), in zone periferiche e mal collegate. In questo contesto, dire “prima si faceva” non risolve nulla. Oggi a L’Aquila serve lo scuolabus.
La cronaca di questi giorni – purtroppo – ci dà ragione
Un recente episodio finito sui media ha raccontato di un ragazzo di soli undici anni che è stato fatto scendere dall’autobus che lo avrebbe portato a casa per aver acquistato il biglietto sbagliato. La responsabilità è stata attribuita all’autista, ma il bambino, di fatto, non avrebbe dovuto essere messo in quella situazione. Non si tratta di casi isolati o di colpe individuali, ma di un sistema di trasporto che oggi chiede ai più piccoli di muoversi come adulti, esponendoli a errori e disagi. Quando i genitori non possono contare su un trasporto scolastico dedicato, il rischio è che bambini e ragazzi debbano affrontare da soli percorsi complessi, con conseguenze spiacevoli che mettono a rischio i minori stessi.
Non solo scuole medie
La petizione ha inoltre chiesto una rivisitazione delle attuali tratte servite dagli scuolabus per scuole dell’infanzia e primaria, ottimizzando i percorsi attuali per coprire un numero maggiore di scuole. Già oggi i dati ufficiali parlano di quasi 40 famiglie ogni anno a cui viene negato il servizio di scuolabus per infanzia e primaria, per il mancato rispetto dei “criteri di territorialità”. Criteri che, a oggi, non è ben chiaro quali siano e dove siano pubblicati …
Nessuna richiesta irrealistica
Mettiamo in chiaro un punto decisivo, comune sia al tema dello scuolabus per le scuole medie, che agli scuolabus per infanzia e primaria: nessuno chiede navette da un capo all’altro dell’Aquila, né “pulmini sotto casa”. Nessuno ha mai chiesto che un ragazzo che vive a Paganica debba poter raggiungere, con lo scuolabus, la scuola a Sassa.
Le famiglie chiedono solo un servizio di buon senso, su tratte e bisogni reali: collegamenti coerenti con i bacini scolastici, riduzione del traffico negli orari di punta, sicurezza e accessibilità, equità per chi non può fare ogni giorno il “taxi familiare”.
Audizione in Commissione Consiliare: occasione vera per ascoltare le famiglie
È stata richiesta da vari Consiglieri Comunali la convocazione della commissione consiliare competente, in cui noi genitori potremo essere auditi come presentatori dell’istanza, e come promotori della raccolta firme. Come cittadini e genitori ci auguriamo che sia l’occasione per Assessori e Consiglieri Comunali di ascoltare direttamente i nostri bisogni, non per ripetere slogan o fermarsi ai numeri sbagliati. La petizione è, di fatto, una manifestazione di interesse collettiva: se il Comune vuole dati, oggi li ha. Se vuole ascoltare, oggi ha le persone disponibili a raccontare le esigenze quotidiane di centinaia di famiglie.
La questione non è più se esista una domanda, ma se l’Amministrazione Comunale voglia guardare la città per quella che è oggi, ogni mattina, quando ragazze e ragazzi devono andare a scuola.”
Riferimento: link alla registrazione del Consiglio Comunale dell’11/09/2025: https://www.youtube.com/live/DI5iU9f0y9k?si=urBVRaRFSB3lLsTd&t=1h38m12s
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Il chitarrista Davide Lo Surdo a novembre in Vietnam per l'Hanoi International Guitar Festival
Davide Lo Surdo sarà tra gli ospiti d’onore dell’Hanoi International Guitar Festival 2026. Il chitarrista italiano si esibirà ad Hanoi davanti a un pubblico internazionale dal 27 al 29 novembre.
I New York Knicks campioni NBA dopo 53 anni
Dopo 53 anni di attesa i New York Knicks tornano campioni NBA battendo gli Spurs 4-1 nelle Finals 2026. Jalen Brunson è l’MVP di una vittoria storica che inaugura una nuova era della lega tra giovani stelle, equilibrio e imprevedibilità.
Air Show all’Aeroporto dei Parchi, Vittorini: "Un legame speciale tra L’Aquila e l’Aeronautica Militare"
Migliaia di persone già oggi all’Aeroporto dei Parchi “Giuliana Tamburro” di Preturo per la prima giornata dell’Air Show che culminerà domani con l’attesissima esibizione delle Frecce Tricolori.
Forza Italia Abruzzo, dal congresso Santangelo esce rafforzato
Il primo congresso regionale di Forza Italia in Abruzzo ridisegna gli equilibri interni. Santangelo consolida la leadership regionale e guarda a Roma, mentre resta aperta la partita per la futura rappresentanza parlamentare del partito.
Il chitarrista Davide Lo Surdo a novembre in Vietnam per l'Hanoi International Guitar Festival
Davide Lo Surdo sarà tra gli ospiti d’onore dell’Hanoi International Guitar Festival 2026. Il chitarrista italiano si esibirà ad Hanoi davanti a un pubblico internazionale dal 27 al 29 novembre.
I New York Knicks campioni NBA dopo 53 anni
Dopo 53 anni di attesa i New York Knicks tornano campioni NBA battendo gli Spurs 4-1 nelle Finals 2026. Jalen Brunson è l’MVP di una vittoria storica che inaugura una nuova era della lega tra giovani stelle, equilibrio e imprevedibilità.
Air Show all’Aeroporto dei Parchi, Vittorini: "Un legame speciale tra L’Aquila e l’Aeronautica Militare"
Migliaia di persone già oggi all’Aeroporto dei Parchi “Giuliana Tamburro” di Preturo per la prima giornata dell’Air Show che culminerà domani con l’attesissima esibizione delle Frecce Tricolori.
Forza Italia Abruzzo, dal congresso Santangelo esce rafforzato
Il primo congresso regionale di Forza Italia in Abruzzo ridisegna gli equilibri interni. Santangelo consolida la leadership regionale e guarda a Roma, mentre resta aperta la partita per la futura rappresentanza parlamentare del partito.



