Scuola, riparte la formazione incentivata per le figure di sistema: Ancodis chiede il riconoscimento nel prossimo contratto

Scuola, riparte la formazione incentivata per le figure di sistema: Ancodis chiede il riconoscimento nel prossimo contratto
12 Set 2026

Riparte la formazione incentivata per le figure di sistema della scuola autonoma. Con la nota MIM 4460 del 26 agosto 2026 è stato dato il via ai percorsi destinati ai docenti di ruolo impegnati in funzioni di supporto e coordinamento didattico e organizzativo previste dal Piano triennale dell’offerta formativa.

La misura interessa, tra gli altri, tutor e orientatori, collaboratori del dirigente scolastico, responsabili di plesso e responsabili di progetto. I percorsi riguardano la terza annualità del primo ciclo triennale, la seconda del secondo ciclo e la prima annualità del terzo ciclo.

Come nelle due precedenti annualità, la formazione viene erogata online e in modalità asincrona attraverso MOOC, utilizzando la piattaforma “Scuola Futura” del PNRR, nell’ambito della riforma 2.2 della Missione 4, Componente 1. L’accesso avviene tramite SPID, CIE o Eidas. Le iscrizioni sono aperte dal 27 agosto al 15 settembre, mentre i corsi potranno essere fruiti fino al 31 dicembre 2026. Ogni annualità prevede complessivamente 30 ore di formazione.

Prima di iniziare il percorso, i docenti devono compilare il Bilancio iniziale delle competenze, strumento di autovalutazione basato sul nuovo Quadro delle competenze professionali dei docenti elaborato dal gruppo di lavoro della Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione. Sono prese in considerazione 43 competenze professionali, articolate nelle quattro aree culturale-disciplinare, pedagogico-didattica, organizzativo-istituzionale-sociale e sviluppo professionale. Il bilancio non è sottoposto a valutazione, ma il suo completamento è obbligatorio per accedere alle successive fasi della formazione.

I contenuti affrontano alcuni degli aspetti centrali dell’organizzazione della scuola autonoma: dalla pianificazione e progettazione delle azioni di sistema alla governance e leadership educativa, passando per il Sistema nazionale di valutazione, la contestualizzazione dell’offerta formativa, l’innovazione della didattica, la personalizzazione dell’insegnamento, il tutoraggio, l’orientamento e la cittadinanza attiva.

Al termine è prevista una relazione finale, attraverso la quale il docente dovrà rileggere il percorso compiuto e mettere in evidenza gli apprendimenti maturati, le competenze sviluppate e l’evoluzione del proprio ruolo come figura di sistema. Seguirà una verifica finale a scelta multipla: per superarla sarà necessario ottenere almeno 17 risposte corrette su 22.

Sulla nuova annualità interviene Rosolino Cicero, presidente di Ancodis, che sottolinea il valore professionale del percorso e rilancia la richiesta di un riconoscimento formale delle figure di sistema.

«Dalla lettura di questo progetto formativo elaborato da INDIRE – afferma Cicero – si conferma un percorso di studio e di lavoro che, come nelle precedenti annualità, si rivela impegnativo, di alto profilo e di indubbia qualità». Secondo il presidente di Ancodis, proprio la specificità della formazione rende ormai necessario arrivare nel prossimo CCNL al riconoscimento formale delle figure di sistema, tenendo conto della preparazione acquisita, dell’esperienza maturata negli anni scolastici e delle funzioni effettivamente svolte.

Per Ancodis si tratta infatti di professionalità diventate essenziali per il funzionamento delle istituzioni scolastiche autonome: dai collaboratori dei dirigenti ai responsabili di plesso, dalle funzioni strumentali agli animatori digitali, fino ai tutor, agli orientatori e ai referenti impegnati in settori come inclusione, Erasmus, privacy, bullismo e cyberbullismo e Invalsi.


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