Michael Jordan apre tre cliniche per chi non può permettersi di curarsi privatamente.
L’ultima struttura è stata aperta a Wilmington, nella Carolina del Nord. Le altre due a Charlotte.
La leggenda dell’NBA ha la profonda convinzione che tutti debbano poter accedere a una buona assistenza sanitaria, indipendentemente dalle proprie condizioni economiche. Per questo ha realizzato e finanziato queste strutture che forniscono servizi di assistenza sanitaria primaria a persone non assicurate e in difficoltà economiche. L’obiettivo e garantire cure anche a chi non può permettersele.
L’ultima clinica è stata aperta Jordan e sua madre a Wilmington, nella Carolina del Nord, città natale del campione di basket.
Da sempre attento al sociale, il cestista ha finanziato le prime due cliniche a Charlotte con 7,2 milioni di dollari.
La prima clinica ad essere stata inaugurata potrà dare sostegno a oltre 35mila bambini e adulti nei prossimi cinque anni fornendo loro servizi di sanità primaria e accesso alle consulenze di medici specialisti.

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