L’Aquila, il Premio Rotary guarda alla pace in Europa

L’Aquila, il Premio Rotary guarda alla pace in Europa
24 Ago 2026

Il 28 agosto all’Auditorium del Parco la XXIV edizione del Premio Rotary Perdonanza. Tra i premiati monsignor Antonio D’Angelo e Francesco Arezzo

L’AQUILA, 24 agosto 2026 – La Perdonanza Celestiniana torna a interrogarsi sui grandi temi del presente e lo fa guardando all’Europa, alla pace e alla capacità di costruire percorsi di dialogo e riconciliazione. È questo il filo conduttore della XXIV edizione del Premio Rotary Perdonanza, in programma venerdì 28 agosto alle 9.30 all’Auditorium del Parco dell’Aquila, nell’ambito degli appuntamenti della 732ª Perdonanza Celestiniana.

L’iniziativa è promossa dal Comitato Premio Perdonanza, presieduto da Roberto Maccarrone, insieme al Rotary Club L’Aquila, guidato da Giorgio Paravano, e al Rotary Club Gran Sasso, presieduto da Simonetta De Felicis.

Nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura, il Premio assume un significato particolare, riportando al centro l’eredità spirituale e civile di Celestino V e mettendola in relazione con le sfide dell’Europa contemporanea.

“L’Europa della pace”

Il programma della giornata prenderà il via alle 9.30 con l’accoglienza degli ospiti, mentre alle 9.45 sono previsti i saluti istituzionali delle autorità rotariane, politiche e religiose.

Alle 10 spazio al convegno “L’Europa della pace”, dedicato al ruolo dell’Europa nella costruzione di una società fondata sulla convivenza, sul dialogo e sulla solidarietà.

A confrontarsi sul tema saranno Fabrizio Marinelli, professore e avvocato, Mauro Maccarrone, professore, e Diego Cipriani, dottore. A moderare l’intero appuntamento sarà il giornalista Rai Andrea Fusco.

Il convegno rappresenterà un momento di riflessione sulle responsabilità dell’Europa e sulla necessità di promuovere una cultura capace di superare divisioni e conflitti attraverso il confronto e la cooperazione.

Il Premio a D’Angelo e Arezzo

Il momento centrale della manifestazione sarà alle 11.15, quando verrà consegnato il Premio Rotary Perdonanza 2026 a due personalità individuate per il loro impegno nei valori del servizio, del dialogo e dell’attenzione alla comunità.

I riconoscimenti andranno a monsignor Antonio D’Angelo, Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, e a Francesco Arezzo, già Presidente Internazionale del Rotary.

La cerimonia sarà seguita dalle conclusioni, previste alle 11.30.

Dalla memoria di Celestino V alle sfide del presente

Arrivato alla sua ventiquattresima edizione, il Premio Rotary Perdonanza conferma così la propria vocazione: utilizzare il patrimonio storico e spirituale della Perdonanza come punto di partenza per una riflessione sui problemi e sulle responsabilità del presente.

Pace, perdono, riconciliazione, solidarietà e servizio diventano quindi valori da tradurre in un impegno concreto, in un momento storico nel quale il dialogo assume un’importanza sempre maggiore.

Da L’Aquila, città simbolo della rinascita, il Rotary rilancia così l’idea di un’Europa fondata sulla capacità di costruire ponti anziché divisioni, recuperando il messaggio universale legato alla figura di Celestino V.


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