Inaugurato il Rifugio Martellese: al via il piano per i rifugi d’Abruzzo

Inaugurato il Rifugio Martellese: al via il piano per i rifugi d’Abruzzo
15 Lug 2026

SULMONA – È stato inaugurato questa mattina il Rifugio Martellese, primo intervento del programma della Regione Abruzzo dedicato al recupero e alla valorizzazione dei rifugi e dei bivacchi di montagna. Alla cerimonia, svoltasi all’Abbazia di Santo Spirito al Morrone, hanno partecipato il presidente della Regione Marco Marsilio e il sottosegretario alla Presidenza con delega al Turismo Daniele D’Amario.

L’intervento rappresenta il primo passo di un piano finanziato attraverso le risorse dell’Accordo di Coesione, integrate con fondi del Fondo Nazionale per il Turismo, che interesserà rifugi e bivacchi situati nei Parchi nazionali abruzzesi e in altre aree montane della regione.

«La consegna del Rifugio Martellese rappresenta il primo risultato concreto di una strategia costruita con una visione di lungo periodo», ha dichiarato Marsilio. «Abbiamo scelto di investire sullo sviluppo delle aree interne, individuando nella montagna uno degli asset più importanti dell’Abruzzo. Valorizzare i rifugi significa sostenere il turismo, garantire maggiore sicurezza agli escursionisti e creare nuove opportunità di crescita per le comunità montane».

Il presidente ha inoltre ricordato che il progetto è stato elaborato attraverso il confronto con Parchi nazionali, Club Alpino Italiano, Soccorso Alpino, Carabinieri Forestali, Soprintendenza, enti proprietari e amministrazioni locali.

«Il recupero di un rifugio non è soltanto un intervento edilizio – ha aggiunto – ma restituisce al territorio un presidio fondamentale di accoglienza e sicurezza, contribuendo a rendere ancora più attrattivo il patrimonio naturalistico abruzzese».

Per il sottosegretario D’Amario il progetto rappresenta un tassello della strategia regionale dedicata al turismo esperienziale.

«I rifugi costituiscono una parte essenziale dell’identità montana abruzzese. Oggi cresce l’interesse verso esperienze autentiche immerse nella natura e il recupero di queste strutture rappresenta anche un elemento decisivo sotto il profilo della sicurezza. Un rifugio efficiente può fare la differenza durante un’emergenza e rende più accessibile l’intero territorio montano».

D’Amario ha inoltre evidenziato come la Regione punti a rafforzare un’offerta turistica distribuita durante tutto l’anno, valorizzando non solo il turismo balneare ma anche borghi, cammini, parchi e montagne.

Con l’inaugurazione del Rifugio Martellese prende così il via il programma regionale che interesserà numerose strutture montane, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei rifugi come infrastrutture strategiche per la sicurezza, la tutela ambientale e lo sviluppo del turismo sostenibile.


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