L’AQUILA, 6 ottobre – Giovedì 9 ottobre alle ore 10:30, presso il Palazzetto dei Nobili, nel centro storico dell’Aquila, il gruppo RiforestiamoInsiemeAQ presenterà il progetto “Nuova linfa per Monte Pettino”, iniziativa dedicata alla riforestazione delle aree colpite dal grave incendio del 2020.
Il progetto punta a ripristinare alcune zone pilota del Monte Pettino attraverso attività di piantumazione partecipata, coinvolgendo cittadini, associazioni e scuole del capoluogo.
L’iniziativa aderisce al programma nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica, che fornirà giovani alberi di specie autoctone – come querce e aceri – con il supporto operativo dei Carabinieri della Biodiversità.
Il gruppo RiforestiamoInsiemeAQ è composto da Urban Center L’Aquila, Ju Parchetto con Noi, Pro Natura L’Aquila, CSV Abruzzo ETS, con la collaborazione del CAI L’Aquila.
Durante l’incontro saranno illustrati il calendario delle attività, gli obiettivi ambientali e sociali e le modalità di partecipazione per contribuire alla rinascita del patrimonio naturale cittadino.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza, chiamata a condividere un percorso di cura e tutela del territorio.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Reticoli Festival 2026: l’Appennino diventa laboratorio culturale
Dal 17 al 19 luglio 2026 “Reticoli – Festival delle Terre Alte” tra i borghi di Prata d’Ansidonia: cultura, giornalismo e Zerocalcare nell’Appennino centrale.
Musica, sport e socialità all'Università: il 26 maggio arriva "Multiverso Canadà" con Ditonellapiaga
Dal mattino appuntamenti dedicati alle arti visive, tornei e live performance musicali al Centro Polifunzionale di Coppito. In serata il concerto gratuito di Ditonellapiaga.
L’Aquila guarda le stelle: il Nobel Michel Mayor al GSSI racconta la nuova frontiera degli esopianeti
C’è un momento, nella storia della scienza, in cui l’ignoto smette di essere immaginazione e diventa scoperta. Per l’astrofisica moderna, quel momento porta la data del 1995: la scoperta del primo pianeta extrasolare in orbita attorno a una stella simile al Sole. A firmarla furono due ricercatori dell’Università di Ginevra, Michel Mayor e Didier Queloz, premiati con il Nobel per la Fisica nel 2019 per aver aperto una nuova era nella comprensione dell’Universo.
Abruzzo: confermate 16 Bandiere Blu 2026
Abruzzo conferma 16 Bandiere Blu 2026: premiate le località costiere e i laghi per qualità del mare, servizi e sostenibilità ambientale.
Reticoli Festival 2026: l’Appennino diventa laboratorio culturale
Dal 17 al 19 luglio 2026 “Reticoli – Festival delle Terre Alte” tra i borghi di Prata d’Ansidonia: cultura, giornalismo e Zerocalcare nell’Appennino centrale.
Musica, sport e socialità all'Università: il 26 maggio arriva "Multiverso Canadà" con Ditonellapiaga
Dal mattino appuntamenti dedicati alle arti visive, tornei e live performance musicali al Centro Polifunzionale di Coppito. In serata il concerto gratuito di Ditonellapiaga.
L’Aquila guarda le stelle: il Nobel Michel Mayor al GSSI racconta la nuova frontiera degli esopianeti
C’è un momento, nella storia della scienza, in cui l’ignoto smette di essere immaginazione e diventa scoperta. Per l’astrofisica moderna, quel momento porta la data del 1995: la scoperta del primo pianeta extrasolare in orbita attorno a una stella simile al Sole. A firmarla furono due ricercatori dell’Università di Ginevra, Michel Mayor e Didier Queloz, premiati con il Nobel per la Fisica nel 2019 per aver aperto una nuova era nella comprensione dell’Universo.
Abruzzo: confermate 16 Bandiere Blu 2026
Abruzzo conferma 16 Bandiere Blu 2026: premiate le località costiere e i laghi per qualità del mare, servizi e sostenibilità ambientale.

