E’ per oggi pomeriggio, sabato 23 agosto, la presentazione di Alias, il nuovo romanzo di Matteo Grimaldi edito da Giunti Editore. L’evento si terrà alle 18 presso il Centro Commerciale L’Aquilone all’interno della rassegna culturale L’Aquila Cult e sarà moderato da Mirko Ludovisi, presidente dell’associazione Ju Parchetto Con Noi.
Alias (Giunti Editore) è un romanzo di formazione che si rivolge principalmente a un pubblico di giovani lettori, ma offre spunti di riflessione profondi anche per educatori, genitori e adulti interessati ai temi dell’identità, dell’adolescenza e dell’inclusione.
La struttura narrativa è corale: la storia si sviluppa attraverso i punti di vista intrecciati di quattro adolescenti, ciascuno con un vissuto unico, ma accomunati da una ricerca di autenticità e autodeterminazione.
Li lega l’acqua, agendo come quinto protagonista: attenua rumori e giudizi, permette l’isolamento necessario al confronto con se stessi; nasconde e rivela, crea vicinanza non verbale fra i personaggi; è lo spazio dell’anima dove ci si sente liberi, protetti, coraggiosi. L’identità, in particolare l’identità di genere e l’orientamento sessuale, è il nucleo tematico del libro.
Matteo Grimaldi racconta con grande delicatezza e rispetto la complessità dell’universo LGBTQIA+, evitando stereotipi e privilegiando il punto di vista soggettivo dei ragazzi e delle ragazze protagonisti. Ciò che emerge è un mosaico di conflitti interiori, silenzi, piccoli gesti e grandi paure, ma anche amicizie che salvano, legami familiari che si trasformano, e spazi in cui si può finalmente respirare.
Il titolo stesso, Alias, richiama la tensione tra ciò che si è e ciò che si finge di essere per adattarsi. Ogni personaggio porta con sé un “alias”, un’identità visibile che non sempre corrisponde a quella autentica. Il romanzo diventa quindi un viaggio di scoperta e di liberazione, in cui l’adolescenza non è solo una fase di crescita, ma anche di resistenza e affermazione in una società sempre pronta al giudizio.
Lo stile di Grimaldi è limpido, empatico, mai didascalico. Le sue parole sembrano costruite per entrare in punta di piedi nel cuore e nella mente dei lettori, lasciando spazio alla riflessione personale. Alias è un’opera che colma un vuoto importante nella letteratura per ragazzi e ragazze in Italia: quello della rappresentazione reale, sensibile e non giudicante delle vite queer nell’età più fragile e formativa.
Si pone come uno specchio e una finestra. Uno specchio per chi si sente invisibile, e una finestra per chi vuole imparare a guardare oltre le apparenze.
Matteo Grimaldi è nato a L’Aquila nel 1981, vive a Firenze dove lavora come insegnante di scuola primaria.
Il suo percorso come scrittore inizia presto, con una forte attenzione verso le tematiche sociali e la rappresentazione delle identità marginalizzate. La sua scrittura è caratterizzata da una grande sensibilità e da un linguaggio accessibile ma profondo, capace di parlare sia ai giovani lettori sia agli adulti.
Nel 2017, con La famiglia X (Camelozampa), ottiene grande attenzione dalla critica e dal pubblico. Il libro affronta con delicatezza e coraggio il tema della genitorialità omosessuale, diventando un testo di riferimento nel panorama italiano per ragazzi.
Nel 2021 pubblica Il violino di Filo (Giunti Editore), un romanzo per lettori più giovani, ambientato in una città che subisce un forte terremoto, che mette a dura prova il presente e il futuro di adulti e bambini. Il libro si aggiudica il Premio Gigante delle Langhe 2023, nella fascia d’età 8–10 anni.
Due anni dopo esce Tutta colpa del buio (Pelledoca), un romanzo d’avventura contro il pregiudizio.
Alias (Giunti), è il suo nuovo romanzo, che esplora le tematiche dell’identità di genere, dell’orientamento sessuale e della ricerca di sé durante l’adolescenza. L’opera si distingue per la narrazione corale, la forza simbolica dell’acqua come spazio interiore, e un messaggio di accoglienza, ascolto e libertà.
Grimaldi è anche un attivo promotore di temi legati alla giustizia sociale, alla diversità e ai diritti civili. Partecipa regolarmente a festival letterari, incontri nelle scuole, laboratori di scrittura e attività di promozione della lettura.
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