“La legge 194 non si tocca”: il grido delle donne democratiche dell’Aquila

“La legge 194 non si tocca”: il grido delle donne democratiche dell’Aquila
21 Apr 2024
di Federica Adriani
Momento di grande riflessione l’assemblea provinciale delle Donne Democratiche tenutasi ieri pomeriggio alle 16:30 a L’Aquila al Palazzetto dei Nobili, convocata dalla coordinatrice regionale Lorenza Panei.
La discussione è stata animata dagli interventi dell’on. Stefania PezzopaneRita Innocenzi, Alessia De Iure, Monica Di Cola, Gilda Panella,  Maria Elisa Serone, Anna Paolini
Presenti all’incontro anche Eva Fascetti, Emanuela Di Giovambattista, la presidente dell’Associazione italiana per l’educazione demografica (Aied) Alessia Salvemme, la rappresentante del centro antiviolenza Marta Vignini e numerose rappresentanti di associazioni femministe della provincia dell’Aquila..
“Al centro del dibattito il rilancio della nuova Conferenza delle Democratiche che a livello nazionale ha svolto da poco il suo congresso con l’elezione della nuova portavoce nazionale Roberta Mori a cui seguiranno nei prossimi mesi le convocazioni delle conferenze regionali e provinciali per l’elezione delle portavoce regionali provinciali e cittadine”, fa sapere Pezzopane in una nota.
Altro punto all’ordine del giorno per le donne dem è l’importanza di difendere il diritto della donna all’interruzione dii gravidanza, duramente guadagnato in Italia nel 1978, con la legge 194.
“Il tentativo di minare alla base la legge 194, e quindi privare le donne del diritto di scegliere, inserendo le associazioni pro vita nei consultori pubblici tramite i fondi del Pnrr è inammissibile. Con quei fondi bisognerebbe rafforzare, piuttosto, la rete dei consultori statali, che in alcuni territori ancora non sono stati istituiti”, spiega ad Abruzzo Sera Fascetti.
“Come donne Democratiche  con i nostri cartelli colorati e la nostra voce ferma, abbiamo ribadito che non intendiamo tornare indietro e che non ci ricacceranno nell’ incubo dell’aborto clandestino. Per noi la strada da percorrere è chiara: la Legge 194 non si tocca e si è madri per scelta  e non per costrizione”, scrive Pezzopane.
Al termine della riunione era previsto un flash mob in difesa della legge 194, di fronte Palazzo Margherita, rimandato a data da destinarsi a causa del maltempo. “Per via della pioggia severa, non è stato possibile lanciare il sit-in, ma non mancheranno occasioni”, dice Fascetti.
E conclude con un’anticipazione in esclusiva ad Abruzzo Sera: “Per il 23 maggio stiamo organizzando un convegno a Palazzo Margherita dal titolo “Donne, lavoro e libertà”, e parleremo dei divari che ci sono nel mondo del lavoro, portando l’esperienza di tante donne che saranno presenti. Tra gli interventi è previsto anche quello dell’ex ministra dem Valeria Fedeli”.

Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

L’Aquila cala il poker a Fossombrone: Gasperoni apre, Curatolo ne fa tre in sette minuti

L’Aquila espugna per la prima volta Fossombrone: prima di oggi i rossoblù al “Bonci” non solo non avevano mai vinto, ma non erano neppure mai riusciti a segnare.

12 Set 2026
Alessandro Di Battista rientra in Italia dopo il ricovero a Cuba: trasferito al Gemelli

Alessandro Di Battista è rientrato in Italia dopo le difficili settimane trascorse a Cuba, dove era stato ricoverato e sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.

12 Set 2026
L'Aquila città ciclabile: le leggi ci sono, i soldi pure, manca la politica

Finanziata dalla Giunta regionale D'Alfonso, definanziata da Marsilio, poi rifinanziata ancora con un calcolo al ribasso: l'epopea della ciclovia che nel solco della vecchia ferrovia L'Aquila-Capitignano avrebbe dovuto seguire a sud il percorso del fiume Aterno. La seconda puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte.

11 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *