Attentato a Ranucci, Lavitola resta in carcere: confermata l’aggravante del metodo mafioso

Attentato a Ranucci, Lavitola resta in carcere: confermata l’aggravante del metodo mafioso
10 Set 2026

Valter Lavitola resta in carcere. Il Tribunale del Riesame di Roma ha respinto l’istanza presentata dai difensori dell’ex giornalista ed editore, detenuto dal 10 agosto nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato contro Sigfrido Ranucci. I giudici hanno inoltre confermato nei suoi confronti l’aggravante del metodo mafioso.

Lavitola ha ammesso di essere il mandante dell’azione contro il giornalista, avvenuta il 16 ottobre scorso a Pomezia, dove un ordigno rudimentale composto da gelatina da cava ha gravemente danneggiato le auto di Ranucci. Secondo l’impianto accusatorio della Procura di Roma, l’ex editore avrebbe pianificato l’azione con l’aiuto del suo collaboratore Gomes Clesio Tavares, indicato come intermediario con il gruppo che avrebbe materialmente eseguito l’attentato.

Nei giorni scorsi Lavitola era comparso in videocollegamento dal carcere di Rebibbia davanti ai giudici del Riesame, chiedendo di poter ottenere gli arresti domiciliari a Noepoli, in provincia di Potenza, località nella quale ha trascorso l’infanzia e dove, secondo la difesa, non disporrebbe di una rete di conoscenze né di possibili vie di fuga.

Nel corso dell’udienza aveva ribadito il rapporto di profonda amicizia con Ranucci, sostenendo che attraverso quella relazione sperava di ottenere una sorta di riscatto sociale. Lavitola aveva inoltre affermato che l’utilizzo di una bomba sarebbe stato deciso da Tavares e che il mandato da lui impartito prevedeva che nessuno dovesse essere ferito.

La difesa, con una memoria di 72 pagine, aveva chiesto anche di far cadere l’aggravante del metodo mafioso. In subordine, i legali avevano sollecitato il trasferimento del procedimento alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, facendo riferimento alla provenienza campana della banda e dell’esplosivo utilizzato. Il Riesame ha però confermato sia la custodia cautelare in carcere sia l’aggravante contestata.

La stessa aggravante era già stata confermata a luglio dal Riesame per i quattro presunti esecutori materiali dell’attentato. Le indagini proseguono per ricostruire tutti i passaggi della vicenda e chiarire definitivamente il movente dell’azione contro il giornalista.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Alessandro Di Battista rientra in Italia dopo il ricovero a Cuba: trasferito al Gemelli

Alessandro Di Battista è rientrato in Italia dopo le difficili settimane trascorse a Cuba, dove era stato ricoverato e sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.

12 Set 2026
L'Aquila città ciclabile: le leggi ci sono, i soldi pure, manca la politica

Finanziata dalla Giunta regionale D'Alfonso, definanziata da Marsilio, poi rifinanziata ancora con un calcolo al ribasso: l'epopea della ciclovia che nel solco della vecchia ferrovia L'Aquila-Capitignano avrebbe dovuto seguire a sud il percorso del fiume Aterno. La seconda puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte.

11 Set 2026
Meteo, brusco cambio di scenario: temporali e temperature in calo anche in Abruzzo

Meteo, temporali e calo delle temperature al Centro-Nord. Maltempo nelle Marche, dove Ancona apre il COC, e instabilità anche in Abruzzo.

10 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *