Il campionato del Pescara non è ancora finito e già questo è un risultato importante. Gli abruzzesi hanno latitato all’ultimo posto della Serie B a lungo, sembravano spacciati e invece nell’ultimo mese il tecnico Gorgone, aiutato dai nuovi innesti, ha trovato la formula magica. Il Delfino vola, ha messo a referto dieci punti nelle ultime cinque giornate, un rendimento che lo accomuna alle big che stanno dominando la stagione e viaggiano dirette verso la Serie A.
La rincorsa è partita con il colpo grosso di Avellino, una sterzata decisa dopo mesi di pareggi e sconfitte che avevano affondato la squadra. La scintilla in terra campana ha fatto divampare l’incendio proprio quando il calendario poteva dare la spinta finale verso la Serie C. Il ko di Venezia per 3-2 ha dimostrato che qualcosa è cambiato, poi è arrivata l’impresa con il Palermo (2-1) e l’altrettanto importante pareggio 2-2 con il Frosinone. Aver bloccato le big ha dato sicurezza ad un gruppo che nell’ultimo turno ha spazzato via il Bari con un 4-0 senza appello utile, e non poco, anche in classifica.
La prima di nove finali
La graduatoria è tornata a dare speranza, l’ultimo posto è ancora una realtà, ma adesso a dividere il Pescara dai playout sono solo quattro punti. Cinque, invece, quelli da recuperare per la salvezza diretta. L’impresa non sarà facile ma in questo momento nella corsa alla permanenza alla Serie B sono gli abruzzesi i più in forma avendo recuperato in un mese sei punti alla Sampdoria, cinque alla Reggiana, tre all’Entella e due a Mantova, Spezia e Bari.
Domenica alle 17:15 al Druso con il Südtirol arriva la prima di nove finali da affrontare in trasferta senza tifosi dopo la decisione del giudice sportivo arrivata per i fatti di Frosinone. Poi ci saranno quattro partite decisive contro altrettante concorrenti per la salvezza, l’Entella in casa (i chiavaresi sono la peggiore formazione da trasferta di tutto il campionato), l’Empoli in caduta libera, la Reggiana in trasferta e infine la Sampdoria, attanagliata da una crisi senza fine. Questo pokerissimo di partite dirà se il Pescara sarà ancora vivo, dopo arriveranno i match con Carrarese, Juve Stabia, Padova e Spezia, tutti alla portata per l’accelerata finale.
Südtirol in flessione, occasione da non sprecare
Ora, ovviamente, la concentrazione è tutta sul Südtirol che sembra aver frenato proprio sul più bello. Gli altoatesini sono arrivati ai margini della zona playoff con una grande rimonta, ma nelle ultime quattro gare hanno vinto solo con la Reggiana e, soprattutto, sabato sono caduti al Druso con l’Entella, che mai aveva vinto in trasferta fino a questo momento.
Il Pescara proverà a violare ancora la casa del Südtirol, in una gara che i bookmaker vedono però a favore dei padroni di casa. Ma si sa, le previsioni sono fatte per essere sovvertite e il codice promo Snai valido per il 2026, da utilizzare sulla piattaforma dell’operatore, può essere utile a chi crede nell’impresa degli abruzzesi e vuole puntare un gettone sulla partita.
Gorgone si giocherà probabilmente dall’inizio tutti i suoi assi nella manica, primo fra tutti Di Nardo, reduce da quattro doppiette di fila e il più prolifico bomber della Serie B nell’ultimo mese. Il vero valore aggiunto potrebbe però essere ancora una volta Insigne, chi pensava che sarebbe tornato per svernare è rimasto deluso, Lorenzo “Il Magnifico” ha dato la scossa, ha giocato titolare due volte e in entrambe le occasioni ha segnato, nel calcio i numeri non sono tutto, ma questi raccontano bene come può essere lui l’arma salvezza del rinato Pescara.
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