L’Italia chiude con un bilancio positivo la tappa di World Climbing Series Speed di Cracovia, appuntamento che ha segnato una svolta per la disciplina grazie all’esordio ufficiale della parete a quattro corsie e delle nuove gare a staffetta maschile, femminile e mista. Gli azzurri sono riusciti a conquistare un posto nelle fasi finali di tutte le competizioni, confermando la crescita del movimento italiano.
Nella prova individuale maschile quattro italiani hanno centrato la qualificazione al tabellone finale: Francesco Ponzinibio, Matteo Zurloni, Marco Rontini e Luca Robbiati. A spingersi più avanti sono stati Zurloni e Robbiati, entrambi capaci di raggiungere le semifinali dopo aver migliorato i propri tempi nei quarti. Zurloni ha fermato il cronometro a 4”95, mentre Robbiati ha chiuso in 5”07, prima di arrendersi ai migliori specialisti mondiali. La vittoria è andata allo statunitense Samuel Watson, autore del nuovo record personale americano in 4”60.
Ottima anche la prova del settore femminile, con Giulia Randi, Beatrice Colli e Sara Strocchi qualificate alla fase finale. Randi e Colli hanno raggiunto i quarti di finale, sfiorando risultati ancora più prestigiosi. Proprio durante la gara di Randi è arrivato uno dei momenti più spettacolari dell’evento, con la statunitense Emma Hunt che ha stabilito il nuovo record del mondo in 5”99, mentre il successo finale è andato all’indonesiana Made Rita Kusuma Dewi.
Esordio convincente anche nella nuova Speed Mixed Relay, dove entrambe le squadre italiane hanno conquistato l’accesso alla fase finale. Il team formato da Ludovico Fossali e Giulia Randi ha stabilito per due volte il record europeo, prima in 11”93 e poi migliorandolo a 11”85 nei quarti di finale, dove è stato eliminato dalla fortissima formazione statunitense, capace di fissare anche il nuovo record del mondo con 10”89.
Buoni risultati anche nelle staffette tradizionali. La squadra femminile composta da Beatrice Colli e Giulia Randi ha concluso al settimo posto, mentre quella maschile con Matteo Zurloni e Luca Robbiati ha chiuso ottava dopo aver stabilito il record italiano in qualifica con il tempo di 10”34.
La tappa polacca ha mostrato il volto nuovo della Speed, con gare ancora più spettacolari e combattute grazie alla parete a quattro corsie e ai format a squadre. Per l’Italia arrivano indicazioni incoraggianti in vista del prossimo appuntamento di World Climbing Series, in programma il 10 e 11 luglio a Chamonix, dove proseguirà la corsa alla classifica generale della Coppa del Mondo.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Abruzzo terra di cinefili: è quinto in Italia per passione per il grande schermo
L’Aquila spreca, l’Atletico Ascoli resta tabù: 0-0 al Gran Sasso
Un punto, quello di oggi, che porta L’Aquila a quota 7 dopo tre giornate, alle spalle della Vigor Senigallia a punteggio pieno e insieme al Teramo.
Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore
L’Aquila piange Ruggero Canocchi, 16 anni, morto dopo il grave incidente in minicar sulla via Mausonia. Cordoglio di Comune e Rugby Experience.
Scuola Abruzzo 2026/2027, Nardocci: «Governare il calo demografico e puntare sulla qualità»
Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.
Abruzzo terra di cinefili: è quinto in Italia per passione per il grande schermo
L’Aquila spreca, l’Atletico Ascoli resta tabù: 0-0 al Gran Sasso
Un punto, quello di oggi, che porta L’Aquila a quota 7 dopo tre giornate, alle spalle della Vigor Senigallia a punteggio pieno e insieme al Teramo.
Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore
L’Aquila piange Ruggero Canocchi, 16 anni, morto dopo il grave incidente in minicar sulla via Mausonia. Cordoglio di Comune e Rugby Experience.
Scuola Abruzzo 2026/2027, Nardocci: «Governare il calo demografico e puntare sulla qualità»
Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.



