Depotenziamento consultori: AIED e CIF lanciano l’allarme sul taglio dei fondi

Depotenziamento consultori: AIED e CIF lanciano l’allarme sul taglio dei fondi
02 Ott 2025

Si è tenuta ieri, 1 ottobre, la III Commissione Consiliare PermanentePolitiche Sociali, Culturali e Formative” presso la sala Commissioni della sede Comunale di Palazzo Margherita. Una seduta fondamentale per chiedere al Comune dell’Aquila di prendere posizione contro il depotenziamento dei Consultori aquilani deciso dall’Assessora regionale Verì.

Nei fatti, dal 2025 la copertura di 500.000 Euro per la L.R. 21/1978 non c’è più. Le conseguenze per i Consultori abruzzesi sono enormi ed oggi i due consultori aquilani, AIED e CIF, hanno preso parola per lanciare una richiesta d’aiuto al Comune dell’Aquila perché interceda portando in Regione Abruzzo questa istanza di civiltà.

La presidente del Consultorio AIED L’Aquila ETS, dott.ssa Alessia Salvemme, riassume così le motivazioni della richiesta: “Il Consultorio AIED, così come gli altri consultori regionali non ASL che prendevano il contributo regionale, non sono semplicemente privati ma sono privati sociali, cioè senza scopo di lucro. Si tratta di associazioni che, per loro natura, si occupano di prevenzione. Il contributo regionale di circa 16.000 € l’anno ci permetteva sia di svolgere tante consulenze gratuite, sia di coprire tanti costi, permettendoci così di tenere in piedi a tariffe contenute sia servizi di prevenzione primaria, cioè quei servizi che consentono alle persone di essere informate per prevenire o ritardare l’insorgere di malattie fisiche e mentali, sia servizi di prevenzione secondaria, cioè la diagnosi precoce che consente di poter intervenire precocemente quando una malattia si manifesta. Se la Regione pensa di risparmiare in prevenzione, non ha fatto i conti di quanto possa costare in termini di cure alla Sanità abruzzese questo finto risparmio”.

La presidente AIED prosegue spiegando come i consultori privati sociali svolgano da sempre un ruolo di affiancamento a quelli pubblici e non certo di competizione: “Il Consultorio AIED, 50 anni fa, è stato il primo Consultorio aquilano e la nostra associazione a livello nazionale ha fatto da apripista anche per il pubblico – ricordo infatti che l’abrogazione da parte della Corte costituzionale dell’articolo 553 del codice penale, che vietava la propaganda e la diffusione dei metodi contraccettivi, è stata una grande battaglia e una grande vittoria dell’AIED. Da lì si è potuto iniziare a parlare di prevenzione e di Consultori per come li conosciamo oggi. Pertanto, depotenziare i Consultori come il nostro significa rinnegare la storia dei diritti delle donne e delle famiglie, significa privare le generazioni attuali e future dei luoghi in cui quei diritti vengono attuati e presidiati e significa, infine, aumentare i costi a carico della Sanità per le cure. Grazie a chi ci aiuterà a portare queste istanze di civiltà in Regione Abruzzo”.

Al termine dei lavori, i Consultori hanno espresso soddisfazione per l’impegno della Commissione di interloquire velocemente con la Regione Abruzzo per un incontro a stretto giro con l’Assessora Verì, coinvolgendo anche i Consiglieri Regionali aquilani.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

L’Aquila spreca, l’Atletico Ascoli resta tabù: 0-0 al Gran Sasso

Un punto, quello di oggi, che porta L’Aquila a quota 7 dopo tre giornate, alle spalle della Vigor Senigallia a punteggio pieno e insieme al Teramo.

16 Set 2026
Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore

L’Aquila piange Ruggero Canocchi, 16 anni, morto dopo il grave incidente in minicar sulla via Mausonia. Cordoglio di Comune e Rugby Experience.

16 Set 2026
Scuola Abruzzo 2026/2027, Nardocci: «Governare il calo demografico e puntare sulla qualità»

Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.

15 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *