CAMPOBASSO – Sembrava un film già visto, e invece L’Aquila 1927 questa volta oltre gli errori trova anche i gol e, con caparbietà, riesce a ribaltare il risultato con un grande secondo tempo, andando a vincere contro una diretta concorrente come il Campobasso.
Prima vittoria in trasferta dunque dell’undici di Epifani nella ritrovata serie D, che rilancia i rossoblù, oggi a sei punti, dopo la sconfitta inaspettata (quanto meritata) di domenica scorsa contro il Monterotondo, seguita da quella (immeritata) del derby contro il Chieti (oggi vincente ancora).
Tre punti pesanti dunque, che danno fiducia, dimostrando che L’Aquila è una buonissima squadra sul campo oltre che sulla carta, capace di pungere e fare male lì davanti con i suoi uomini di qualità, e gestire il risultato dopo il 2-3 del giovanissimo Ouali, eroe di giornata che ha fatto esplodere di gioia i tanti aquilani al seguito.
All’inizio della prima frazione L’Aquila, con Michelin tra i pali al posto di Raffaelli e Mantini in mezzo al campo al posto di Del Pinto, aveva dato l’impressione di aver approcciato bene la gara, ma al 16’ ha preso il gol di testa di Ricamato ancora una volta da calcio d’angolo.
Al 23’ Banegas raddrizza il risultato trovando il pareggio con un lampo, iniziato dal solito Angiulli che lo imbecca e l’argentino nn sbaglia, calciando di precisione e potenza sul primo palo.
Due minuti dopo, Michelin prima fa una grandissima parata da un tiro a distanza ravvicinata, poi – sul calcio d’angolo successivo – commette un grande errore non trattenendo il pallone. Dietro di lui arriva Gonzales che la mette dentro riportando il Campobasso subito in vantaggio e spezzando le gambe all’Aquila.
Altro calcio d’angolo, altro errore del portiere e altro gol subito, come anche a Chieti o nel 2-2 di domenica scorsa contro il Monterotondo. Poteva essere questo il nuovo trauma dei rossoblù con il conseguente inizio di uno psicodramma tutto aquilano.
Anche perché i molisani la prima frazione la concludono bene, calciando ancora in porta con Corvino e Maladonato, i migliori tra i molisani, e andando vicino al doppio vantaggio.
Catartici allora devono essere stati i minuti dell’intervallo in cui in qualche modo Epifani deve aver fatto elaborare gli errori alla squadra, che si è ripresentata in campo con un altro piglio, che ha prodotto il ribaltamento del risultato con un micidiale uno-due tra il 17’ e il 20’ minuto.
A pareggiare ci pensa in ripartenza Galesio, messo davanti la porta da Angiulli, sempre di più assoluto baricentro della squadra, che prima prende campo e poi fa un cross perfetto che l’argentino non può sbagliare.
Così, tre minuti dopo, con L’Aquila che spinge e un Campobasso retratto, su cross di Banegas Galesio fa una sponda perfetta per l’accorrente Ouali che di prima intenzione la butta dentro gonfiando la rete e andando a festeggiare il suo primo gol sotto la curva aquilana.
Dopo il vantaggio L’Aquila gestisce rischiando il 2-4 in ripartenza, mentre il Campobasso, senza idee, si riversa nella metà campo rossoblù senza mai rendersi veramente pericoloso.
I tre punti vanno all’Aquila che ha saputo rialzarsi e riacquisire una fiducia importante, che sembrava persa dopo l’1-2.
Alessandro Tettamanti
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