Aquila, il 2 giugno 1424. Due eserciti si affrontano con accanimento nella piana a sud-est della città. In campo c’è il fiore delle milizie italiane, e le squadre delle due cavallerie avversarie si battono dalla prima mattina con esiti alterni. Lo scontro sarà risolto dalla sortita delle fanterie aquilane, determinate a mettere fine a un assedio estenuante, che si protrae da più d’un anno, col suo seguito di ruberie, oltraggi, discordie, morte.
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