Scuole, quattro riaperture importanti. Ma dopo 17 anni restano ancora molte risposte da dare
“La riapertura di quattro scuole rappresenta un fatto importante per la città, che accogliamo con la soddisfazione che merita. Siamo stati presenti, abbiamo incontrato famiglie, insegnanti e personale e abbiamo condiviso con loro la gioia per il ritorno in strutture nuove, belle e accoglienti. Ma proprio perché conosciamo il valore che una scuola restituita alla propria comunità rappresenta, non possiamo ignorare quanto ancora resta da fare e, soprattutto, i tempi con cui questo percorso sta procedendo”.
Lo affermano i consiglieri comunali Stefania Pezzopane, Paolo Romano e Lorenzo Rotellini, intervenendo sulla riapertura dei quattro plessi scolastici cittadini. “Sono passati 17 anni dal terremoto e ci sono bambini che hanno frequentato una parte significativa del loro percorso scolastico nei MUSP, mentre altre comunità scolastiche sono ancora in attesa. È quindi necessario che l’amministrazione faccia chiarezza sui tempi degli interventi ancora da completare e fornisca un quadro preciso di quando le altre scuole potranno essere restituite alle loro comunità”.
“Allo stesso modo – aggiungono – chiediamo chiarezza sui dati relativi alla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici. È un tema che non può essere affrontato attraverso dichiarazioni generiche: le famiglie hanno diritto a conoscere i dati disponibili sulla vulnerabilità degli edifici e a sapere quali siano le condizioni delle scuole frequentate quotidianamente dai loro figli. La trasparenza su questo punto deve essere piena”.
“Ci sono poi questioni molto concrete che riguardano anche le scuole appena riaperte. In diversi casi si stanno già evidenziando problemi legati alla viabilità, ai parcheggi e all’organizzazione dei trasporti. Una scuola nuova deve poter essere raggiunta e vissuta in condizioni adeguate, e le criticità che stanno emergendo devono essere affrontate rapidamente, senza lasciare che siano le famiglie e il personale a doverle gestire quotidianamente”.
“Infine, c’è il tema del centro storico. Dopo 17 anni dal sisma, il cuore della città continua a essere privo di una presenza scolastica e non può essere considerato semplicemente come una zona ancora preclusa alle scuole. Se questa è la scelta dell’amministrazione, è necessario che venga spiegato con chiarezza perché e, soprattutto, quale sia la prospettiva per riportare anche nel centro storico una funzione scolastica”.
“Le quattro riaperture sono un risultato che riconosciamo, ma proprio da qui è necessario continuare a lavorare sulle questioni ancora aperte. Servono tempi certi per le scuole che ancora attendono, dati pubblici sulla vulnerabilità sismica degli edifici, interventi sulle criticità di viabilità, parcheggi e trasporti e una prospettiva chiara per il centro storico. Come consiglieri di opposizione continueremo a chiedere queste risposte, riconoscendo ciò che viene realizzato ma mantenendo alta l’attenzione su ciò che ancora manca”.
A L'Aquila, la Settimana Europea della Mobilità porta nelle scuole la campagna "Bicycle Heroes" per educare i giovani alla sicurezza e alla mobilità dolce.
Mentre il futuro dei lavoratori Tecnocall resta al centro del dibattito istituzionale, la multiutility ha ribadito la scadenza contrattuale legata alla fine del mercato tutelato, respingendo la proposta di valutazioni individuali avanzata dalla politica.
Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.
Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.
Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.