Opposizione: “Su ASM il sindaco Biondi scappa dal confronto mentre l’azienda affonda”

Opposizione: “Su ASM il sindaco Biondi scappa dal confronto mentre l’azienda affonda”
15 Dic 2025
Sulla questione dell’ASM tornano a farsi sentire i consiglieri comunali di opposizione Paolo Romano, Massimo Scimia, Lorenzo Rotellini, Stefania Pezzopane, Simona Giannangeli, Stefano Albano, Enrico Verini, Gianni Padovani e Stefano Palumbo.
“Oggi in Consiglio comunale abbiamo esposto nuovamente uno striscione per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla gravissima situazione di ASM. Un gesto semplice, trasparente e simbolico, ma evidentemente scomodo, visto che il sindaco Biondi ha preferito sottrarsi ancora una volta al confronto politico, abbandonando l’aula invece di assumersi la responsabilità di spiegare ai cittadini cosa stia accadendo alla principale azienda pubblica dei servizi ambientali.”
“Da mesi, come opposizione, denunciamo con atti formali, interrogazioni, richieste di accesso agli atti, interventi in Consiglio e in Commissione una gestione fallimentare di ASM. Abbiamo chiesto chiarimenti sui conti, sui piani industriali mai realmente discussi, sulla sostenibilità economica dei servizi affidati e sulle ricadute occupazionali. Abbiamo sollecitato più volte l’amministrazione a intervenire con misure strutturali, senza mai ricevere risposte adeguate, né un confronto serio nel merito.”
“I numeri, oggi, parlano purtroppo in modo inequivocabile – proseguono i consiglieri -. ASM è stata tenuta in piedi fino ad ora con operazioni tampone e soluzioni provvisorie, ma la situazione è precipitata: si passa da un disavanzo di circa 170 mila euro nel 2024 a una previsione di chiusura del 2025 con una perdita di oltre 1 milione e 200 mila euro. Una voragine finanziaria che rischia di ricadere interamente sui lavoratori, sui cittadini, sulla qualità dei servizi e, in ultima istanza, sulle casse pubbliche comunali.”
“Continuare su questa strada significa esporre l’azienda al rischio concreto di un blocco delle attività e dei servizi essenziali. È la stessa ASM a segnalare nero su bianco criticità tali da mettere in pericolo anche la salute pubblica. Di fronte a un quadro così allarmante, il sindaco sceglie la fuga dall’aula anziché il confronto democratico, confermando una totale assenza di visione e di assunzione di responsabilità politica su una crisi che non nasce oggi, ma che questa amministrazione ha aggravato con anni di inerzia e scelte rinviate.”
“Noi non ci siamo mai limitati alla denuncia. Continuiamo e continueremo la battaglia perché vogliamo risolvere davvero la problematica ASM. Servono scelte immediate e strutturali: un nuovo contratto di servizio coerente con i costi reali dell’azienda, un adeguamento del corrispettivo per i servizi ambientali, l’estensione e la valorizzazione delle attività affidate alla società e, soprattutto, lo sblocco immediato dei concorsi fermi dal 2022 per rafforzare l’organico e garantire continuità e qualità nei servizi.”
“Il quadro che emerge certifica il fallimento di questa amministrazione sulla cultura dei servizi pubblici, del decoro urbano, della tutela ambientale e della responsabilità verso i cittadini. Il sindaco può continuare a evitare il confronto e a voltarsi dall’altra parte, ma la realtà dei conti e la crisi profonda di ASM non possono più essere nascoste sotto il tappeto.”

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