Diritto allo studio, lavoro, trasporti e spazi di aggregazione. Sono stati questi i temi al centro dell’iniziativa “Pensare globale, agire locale”, promossa dall’UGS e ospitata ieri pomeriggio nella sede del comitato elettorale del candidato sindaco Giovanni Legnini, a Chieti Scalo.
All’incontro hanno partecipato il coordinatore nazionale UGS Francesco Riommi, il coordinatore regionale UGS e candidato AVS Alex Giaccio, la referente provinciale UGS Chieti Francesca Avallone e il capogruppo AVS al Comune dell’Aquila Lorenzo Rotellini.
Il dibattito ha acceso i riflettori sulle difficoltà vissute dalle nuove generazioni, soprattutto in una città universitaria come Chieti, tra caro affitti, precarietà lavorativa, carenza di servizi e pochi spazi dedicati alla socialità.
“Chieti è una città di studenti ma senza studenti”, ha dichiarato Francesca Avallone, sottolineando la necessità di creare luoghi pubblici di aggregazione costruiti insieme ai giovani e non solo destinati ad ospitarli temporaneamente.
Tra i temi affrontati anche quello del diritto allo studio. Alex Giaccio ha evidenziato le difficoltà economiche degli studenti fuori sede, parlando dei costi elevati degli affitti e della riduzione dei posti letto disponibili negli studentati. “Frequentare l’università rischia di diventare un privilegio per pochi”, ha spiegato.
Nel corso dell’incontro si è discusso anche di mobilità, precarietà e politiche giovanili. Francesco Riommi ha rilanciato la proposta di un “biglietto climatico” per favorire il trasporto pubblico tra i giovani e ha chiesto maggiori investimenti su biblioteche, sale studio e servizi accessibili.
Ad ascoltare gli interventi anche Giovanni Legnini, che ha ribadito l’importanza di affrontare con decisione temi come trasporti, partecipazione giovanile e spazi di studio per il futuro della città.
Tra le proposte avanzate da UGS e AVS figurano il recupero degli spazi pubblici inutilizzati da destinare alla cultura e all’aggregazione, la creazione di centri giovanili attrezzati, il potenziamento della mobilità studentesca e interventi contro il lavoro precario e i tirocini sfruttati.
Secondo i dati illustrati durante il confronto, in Abruzzo sarebbero circa 39mila i giovani che non studiano e non lavorano, un dato che, secondo gli organizzatori, rende ancora più urgente costruire nuove opportunità per le giovani generazioni.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Dipendenze, disagio giovanile, violenza: al via il Progetto Ambasciatori di Comunità
Sabato 24 ottobre a partire dalle ore 10 presso l’Istituto Serpieri di Avezzano, in programma il primo appuntamento "La comunità tra difficoltà e speranza".
Teatro Comunale dell’Aquila: riapertura festa per la città, ma quanti biglietti sono stati davvero messi in vendita?
Il Partito democratico aquilano pone alcuni interrogativi, ma un dato resta: oggi al momento dell'apertura delle vendite molti cittadini si sono collegati. Alle 15:05, appena tre minuti dopo, i biglietti risultavano già esauriti.
L’Aquila, Lisi: «La cosa più importante è la costanza». E sul Foligno: «È uno scontro diretto»
La rimonta di Recanati racconta il carattere, la classifica premia il lavoro, ma Vincenzo Lisi guarda soprattutto alla continuità. «La […]







