Rilievo Lenormant: nuova mostra al Castello Cinquecentesco dell’Aquila

Rilievo Lenormant: nuova mostra al Castello Cinquecentesco dell’Aquila
06 Nov 2026

Dal 4 dicembre al 1° marzo 2027, il Castello Cinquecentesco di L’Aquila ospiterà la mostra internazionale “Tra Atene e L’Aquila. Frammenti e memorie del Rilievo Lenormant”, promossa dal Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA).

Un frammento di marmo custodito nei depositi del Museo Nazionale d’Abruzzo che contribuisce a ricomporre la storia di uno dei più celebri rilievi dell’antichità. È il punto di partenza della mostra “Tra Atene e L’Aquila. Frammenti e memorie del Rilievo Lenormant”, promossa dal Museo Nazionale d’Abruzzo, che sarà ospitata nella sede del Castello Cinquecentesco dal 4 dicembre al 1° marzo 2027.
La Giunta comunale ha approvato il progetto espositivo, assegnando al Munda un contributo di 250mila euro, a fronte di un investimento complessivo previsto di 387mila euro euro. Le risorse provengono dal Programma ReStart 2, nell’ambito della Priorità C – Cultura, e in particolare dalla scheda di intervento dedicata agli eventi culturali degli istituti museali nazionali aquilani nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Una linea di finanziamento che, attraverso la collaborazione tra il Comune e le principali istituzioni museali nazionali presenti in città, sostiene la realizzazione di esposizioni di alto profilo scientifico e culturale.
La mostra nasce dal ritrovamento, nei depositi del Munda, di un frammento in marmo raffigurante una trireme greca, recuperato durante la demolizione di un edificio del centro storico aquilano nei primi anni del Novecento. Il reperto costituisce un elemento fondamentale per la ricostruzione del cosiddetto Rilievo Lenormant, conservato al Museo dell’Acropoli di Atene e considerato uno dei più celebri rilievi del V secolo avanti Cristo.
L’esposizione si propone di presentare per la prima volta al pubblico la ricomposizione del rilievo attraverso i frammenti superstiti e le testimonianze storiche disponibili. Il percorso sarà arricchito da una selezione di vasi attici a figure nere, da apparati didattici e multimediali, da una ricostruzione grafica e digitale dell’opera nella sua interezza e da un’installazione immersiva dedicata alla sua storia. Sono inoltre previsti incontri di approfondimento con studiosi e relatori.
“Questo ulteriore appuntamento arricchisce il panorama dell’offerta culturale della nostra città nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026. Si tratta di un progetto che testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni e della capacità di mettere in rete competenze, patrimoni e risorse per realizzare iniziative di grande interesse scientifico e divulgativo. La mostra del MuNDA rappresenta anche un esempio significativo di come il patrimonio custodito nei nostri musei possa diventare occasione di conoscenza, ricerca e attrazione culturale, rafforzando il ruolo dell’Aquila come punto di riferimento nel panorama culturale nazionale e internazionale” ha sottolineato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Elezioni 27, Persichetti (FdI): "Serve continuità". Di Nardo (Aduc Preturo): "Con unità e rinnovamento vittoria del centrosinistra"

Dallo stato delle frazioni al bilancio dell’amministrazione Biondi, passando per L’Aquila Capitale italiana della Cultura: il confronto all'Avvocato del Diavolo tra Katia Persichetti e Valentina Di Nardo con le elezioni comunali alle porte.

06 Nov 2026
Binotto a 1927 «Il mio lavoro è recuperare più palloni possibili. La classifica non la guardavamo prima e neanche adesso»

Il primo anno nel calcio dei grandi, l’occasione colta nel derby col Teramo e un posto a centrocampo da conquistare ogni giorno. Jacopo Binotto, under classe 2007 dell’Aquila, racconta il suo percorso.

04 Nov 2026
ADHD, a L’Aquila una giornata tra sanità, scuola e famiglie

A L’Aquila il 6 novembre una giornata formativa sull’ADHD promossa dalla ASL 1 Abruzzo. Al centro la collaborazione tra sanità, scuola e famiglie.

02 Nov 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *