Pescara, barriere architettoniche, Corso Vittorio Emanuele: importante risultato ottenuto dalle carrozzine determinate

Pescara, barriere architettoniche, Corso Vittorio Emanuele: importante risultato ottenuto dalle carrozzine determinate
23 Ago 2023
Si è tenuta questa mattina l’audizione del presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate Claudio Ferrante e della Segretaria Mariangela Cilli presso la Commissione “Controllo e Garanzia” del Comune di Pescara sul progetto del nuovo corso Vittorio Emanuele .
Davanti ad una nutrita Commissione priva però di rappresentanti dell’esecutivo, assenti sia il Sindaco Masci e che l’Assessore di riferimento Luigi Albore Mascia appositamente convocato, il presidente Ferrante ha ribadito tutte le violazioni normative in cui è incorso il progetto per il rifacimento del manto stradale di Corso Vittorio Emanuele.
L’opera pubblica, fermo restando l’assoluta irrilevanza del colore scelto, viola quanto previsto in materia di barriere architettoniche in primis dai DPR 236/89 e 502/96.
Si è sottolineato, anche prescindendo dalle violazioni specifiche, come continui ad essere miope una progettualità che non interiorizzi e faccia propria la cultura dell’accessibilità universale sancita dalla convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità come precetto mondiale in materia di realizzazione delle opere pubbliche e di inclusione.
Le scanalature disposte sul manto stradale, già realizzate, riportano uno spessore quasi tre volte superiore alla norma e sono state realizzate anche negli attraversamenti pedonali recando così pregiudizio alle persone con disabilità non solo l’eventuale transito sulla strada, ma anche negli attraversamenti e costituiscono altresì un moltiplicatore di difficoltà alla mobilità anche delle persone cieche con bastone bianco, disorientate dalla presenza delle scanalature stesse.
Molto debole l’obiezione dell’utilizzo del percorso di Corso Vittorio da parte delle persone con disabilità sui marciapiedi, considerato che gli stessi sono un coacervo di barriere architettoniche e assolutamente fuori legge.
L’architetto e direttore dei lavori Maurizio Oranges, unico interlocutore presente per riferire sul punto, rammaricato per il riferimento sul personale a Ferrante contenuto nel precedente comunicato stampa, ha ascoltato con interesse le osservazioni dell’associazione Carrozzine Determinate con cui aveva già avuto modo di confrontarsi in passato facendo tesoro di alcune osservazioni su precedenti lavori, nel difendere il proprio operato ha comunque dimostrato apertura all’ascolto e alla valutazione di soluzioni alternative quantomeno in merito agli attraversamenti pedonali, sollecitato sul punto anche dall’intera commissione e dai consiglieri di opposizione e di maggioranza, e espressamente dal consigliere Fabrizio Rapposelli, che apertamente hanno accolto la richiesta di modifica degli stessi.
L’associazione Carrozzine Determinate registra da un lato la presa d’atto dell’esistenza di un problema da parte dell’amministrazione comunale e dall’altro il risultato ottenuto per gli attraversamenti a vantaggio della mobilità di tutte le persone con disabilità, chiede in ogni caso fermamente che anche le carreggiate di Corso Vittorio Emanuele, qualora la strada venga utilizzata ad uso promiscuo auto e pedoni, anche saltuariamente, riportino modifiche e accorgimenti tali da renderne l’uso inclusivo e adatto a tutti.

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