Pacentro, grande partecipazione e l’omaggio di Crosetto alla Corsa degli Zingari

Pacentro, grande partecipazione e l’omaggio di Crosetto alla Corsa degli Zingari
07 Set 2026

Si sono conclusi ieri a Pacentro i festeggiamenti in onore della Madonna di Loreto, culminati nella secolare e attesissima Corsa degli Zingari. Il borgo abruzzese è stato il centro dell’attenzione nazionale e internazionale per una giornata in cui si sono intrecciati fede, sacrificio, coraggio e senso di appartenenza.

Dopo il successo fatto registrare sabato dalla prima edizione del Trail degli Zingari — che ha visto circa cento atleti sfidarsi sui percorsi di 16 e 25 chilometri tra il Morrone e la Majella — e dopo la grande partecipazione allo spettacolo serale di Gabriele Cirilli, nella giornata di ieri Pacentro ha accolto migliaia di visitatori. Tra il pubblico spiccavano moltissimi italoamericani, figli e nipoti degli emigranti pacentrani, tornati nel paese d’origine per rinnovare il legame con le proprie radici.

La mattinata di ieri si è aperta con la solenne deposizione di una corona d’alloro davanti al Monumento ai Caduti di tutte le guerre, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma, dei volontari e della cittadinanza.

Durante la celebrazione religiosa, fra’ Javier Aguhen, vicerettore dei Frati minori cappuccini presso il Santuario pontificio della Santa Casa di Loreto, ha richiamato il valore della memoria e del sacrificio dei Caduti: «Dare riconoscimento vuol dire riconoscere il sacrificio che hanno compiuto, versando anche il loro sangue per proteggere e salvare la nostra città. Ricordare significa sapere da dove veniamo e dove stiamo andando. Anche noi siamo chiamati a seguire il loro esempio attraverso il sacrificio quotidiano».

Un forte segnale di vicinanza è giunto dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha inviato un messaggio al presidente dell’Associazione culturale Corsa degli Zingari, Giuseppe De Chellis. Crosetto ha sottolineato come la forza della manifestazione risieda «nella capacità delle comunità di continuare a riconoscersi nelle proprie radici» e ha accostato il sacrificio dei partecipanti ai valori incarnati dalle Forze armate, ricordando il legame profondo con la Madonna di Loreto, patrona dell’Aeronautica militare.

Nel suo intervento, il presidente De Chellis ha ricordato con commozione il maresciallo aiutante dei carabinieri Franco Lattanzio, concittadino caduto a Nassiriyah il 27 aprile 2006. De Chellis ha poi tracciato le prospettive future della manifestazione, annunciando la volontà di trasformare l’associazione in una Fondazione ETS “Corsa degli Zingari” e illustrando progetti come la rassegna “Correre nella storia”, l’itinerario “La via degli Angeli” e la piattaforma bilingue “Corsa degli Zingari Experience”.

Accorato anche il discorso del sindaco di Pacentro, incentrato sulla memoria dei Caduti e sulla ripudiazione di ogni conflitto: «La guerra significa perdita, dolore e distruzione. Abbiamo il dovere di essere testimoni di pace e di difendere la dignità di ogni essere umano. L’auspicio è che le armi possano finalmente tacere e che la diplomazia prevalga sulla violenza».

Nel pomeriggio si è entrati nel vivo della tradizione: alle 16 si è svolta la Corsa degli Zingarelli dedicata ai più giovani, mentre alle 18 è andata in scena la storica Corsa degli Zingari, con i corridori impegnati nella temeraria discesa a piedi nudi dal Colle Ardinghi fino al Santuario della Madonna di Loreto, chiudendo tra gli applausi un’edizione memorabile.


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