Comunicato stampa del Consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci
CRM/BPO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE, PAOLUCCI E PIETRUCCI: “CONVOCARE SUBITO LA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO. OLTRE 3.000 LAVORATORI ABRUZZESI NON POSSONO ESSERE LASCIATI SOLI”
“La richiesta avanzata da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc-Uil non può cadere nel vuoto. Per questo chiederemo l’immediata convocazione della Conferenza dei Capigruppo del Consiglio regionale affinché si definisca una posizione condivisa e si promuova un confronto urgente con la Giunta regionale e con tutte le parti coinvolte.”
Lo dichiarano il capogruppo del PD in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, raccogliendo l’allarme lanciato dalle organizzazioni sindacali sul futuro del comparto CRM/BPO – cioè il sistema di gestione delle relazioni coi clienti e della loro esternalizzazione – e sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore dei servizi di customer care.
“Parliamo di una trasformazione profonda del mondo del lavoro che riguarda migliaia di famiglie abruzzesi. Secondo le organizzazioni sindacali, nella nostra regione sono oltre 3.000 le lavoratrici e i lavoratori potenzialmente coinvolti dagli effetti dell’automazione e dell’intelligenza artificiale, mentre a livello nazionale il numero supera le 40.000 unità. Numeri che impongono alla politica di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.”
“Non siamo di fronte a una battaglia contro l’innovazione tecnologica – proseguono Paolucci e Pietrucci. L’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare processi e servizi, ma proprio per questo deve essere governata. Se lasciata esclusivamente alle logiche del mercato rischia di tradursi in una drastica riduzione dell’occupazione, senza percorsi di riqualificazione e senza tutele per chi oggi garantisce un servizio essenziale.”
Per i consiglieri del Partito Democratico “la Regione non può limitarsi ad assistere passivamente a una trasformazione che rischia di colpire uno dei comparti più importanti dell’occupazione abruzzese. È necessario aprire immediatamente una discussione istituzionale che coinvolga il Consiglio regionale, la Giunta, le organizzazioni sindacali, le imprese e tutti gli attori interessati.”
“La Conferenza dei Capigruppo – spiegano – rappresenta lo strumento più rapido per condividere un percorso istituzionale unitario e arrivare alla convocazione di un Tavolo regionale di crisi, come richiesto dai sindacati, con l’obiettivo di accompagnare l’innovazione attraverso investimenti nella formazione, nel reskilling e nelle politiche attive del lavoro.”
“Non possiamo aspettare che le procedure di riduzione del personale diventino irreversibili. Serve agire adesso, costruendo una strategia regionale capace di governare il cambiamento e di difendere il lavoro. L’innovazione deve produrre sviluppo e nuove opportunità, non lasciare indietro migliaia di lavoratrici e lavoratori.”
“Ci aspettiamo – concludono Paolucci e Pietrucci – che tutte le forze politiche condividano questa richiesta. Su temi come il futuro del lavoro, l’impatto dell’intelligenza artificiale e la tutela dell’occupazione non possono esistere divisioni di parte: è in gioco il futuro di migliaia di famiglie abruzzesi e di un settore strategico per l’economia regionale.”
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