Il trittico di Mariani non lascerà L’Aquila: acquisto da 50mila euro per Capitale della Cultura 2026

Il trittico di Mariani non lascerà L’Aquila: acquisto da 50mila euro per Capitale della Cultura 2026
01 Nov 2026
Il trittico di Marcello Mariani, composto dalle tre grandi tele dedicate a Inferno, Purgatorio e Paradiso, resterà all’Aquila. Si è conclusa oggi la procedura di gara con l’aggiudicazione delle opere per un importo di 50 mila euro, grazie all’intervento del Comitato di Coordinamento “L’Aquila 2026 – Città Multiverso”, che ha potuto contare sul contributo del Consorzio ISEA, costituito da Ance Abruzzo, Regione Abruzzo e scuole edili sistema Ance.
Si concretizza così l’obiettivo del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, espresso già lo scorso 8 aprile, quando aveva chiesto alla presidente del Comitato, Fiorella Luciani, di verificare la possibilità di intervenire per evitare che le opere del compianto artista aquilano potessero essere disperse e uscire dalla città.
“Sono particolarmente soddisfatto perché il trittico di Marcello Mariani rimarrà all’Aquila. Sono molti mesi che ragioniamo su questa possibilità, anche nei momenti più preoccupanti, quando sembrava che potessi allontanarsi dalla nostra città. Non era scontato, perché si trattava di individuare una soluzione rispettando una procedura giudiziaria e costruendo le condizioni per sostenere l’acquisto”, dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
Il Comitato ha infatti acquistato il trittico con l’obiettivo di conservarlo all’Aquila e, al termine della sua esperienza, le opere passeranno al patrimonio del Comune dell’Aquila.
“È dunque un investimento sulla memoria e sull’identità culturale della nostra comunità, che proprio nell’anno di Capitale italiana della Cultura ha saputo trasformare un rischio di dispersione in un’opportunità permanente – continua Biondi – È anche la dimostrazione di quanto possa essere importante la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio quando esiste un obiettivo condiviso. Desidero ringraziare Luciani, insieme a tutti i componenti del Comitato per aver accolto la sollecitazione dell’amministrazione comunale e aver seguito questa operazione, così come il Consorzio ISEA e il suo presidente Vittorio Beccaceci per aver creduto nell’importanza di questo intervento e averne reso possibile la realizzazione”.
Il Comitato “Coordinamento per L’Aquila 2026 – Città Multiverso”, presieduto da Fiorella Luciani, sostiene e cofinanzia i progetti del programma della Capitale italiana della Cultura e promuove il coinvolgimento del territorio. Ne fanno parte il vicepresidente Pierluigi Panunzi, i consiglieri Giuseppina Gabriella Fonzi, Gianni Frattale e Francesco Spano e il revisore Antonio Mazzaferro. È stato istituito nel febbraio 2026 dal Comune dell’Aquila, dalla Fondazione Carispaq e da Ance L’Aquila. Successivamente hanno aderito Ance Abruzzo e Federculture.
Le tre opere, realizzate da Marcello Mariani nel 1995 a tecnica mista e collage, hanno dimensioni eccezionali, circa 9 metri di base per 3 metri di altezza ciascuna, e furono concepite come scenografie delle tre cantiche della Divina Commedia. Il trittico venne inaugurato al Forte spagnolo dell’Aquila e rappresenta una delle testimonianze più significative del rapporto tra l’artista e la sua città.
“Marcello Mariani è una figura centrale della storia artistica contemporanea dell’Aquila e custodire queste opere significa custodire una parte della nostra identità” conclude il sindaco.

Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Cicloturismo in Abruzzo, un settore in crescita ma restano criticità: il dossier di Bikeitalia

Dalla Costa dei Trabocchi alle aree interne, il turismo su due ruote conquista un peso crescente nell’economia regionale. Un nuovo studio fotografa le opportunità del settore, ma evidenzia anche la necessità di migliorare infrastrutture, collegamenti e servizi per attrarre i visitatori internazionali.

29 Ott 2026
L’Aquila, Gasperoni: «La forza è un gruppo che si vuole bene. Il calore dei tifosi mi fa venire la pelle d’oca»

La classifica resta fuori dallo spogliatoio. Dentro ci sono il lavoro, la concorrenza per una maglia e un gruppo che Mattia Gasperoni descrive tornando più volte sulle stesse parole: «Volersi bene».

28 Ott 2026
Rebels Chieti: nasce la prima squadra UISP d’Abruzzo

I Rebels Chieti lanciano la prima squadra UISP di rugby in Abruzzo: un progetto aperto dai 16 anni, tra inclusione, sportività e ritorno in campo.

28 Ott 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *