“Abitare il degrado – Il caso dei Progetto C.A.S.E.”: online il documentario

“Abitare il degrado – Il caso dei Progetto C.A.S.E.”: online il documentario
07 Mar 2026

È stato reso pubblico il documentario “Abitare il degrado – Il caso dei Progetto C.A.S.E.”, un lavoro che nasce dall’osservazione diretta della realtà dei complessi abitativi realizzati dopo il sisma del 2009 a L’Aquila.

Il documentario racconta, attraverso immagini e testimonianze, la vita quotidiana nei quartieri del progetto C.A.S.E., costruiti all’indomani del terremoto come soluzione abitativa provvisoria per migliaia di sfollati. A distanza di anni, quelle abitazioni continuano a rappresentare per molte famiglie un contesto stabile, ma privo – secondo l’autore del lavoro – di una prospettiva chiara nel lungo periodo.

Secondo Gabriele Ferrara, autore e firmatario dell’iniziativa, il documentario vuole contribuire ad aprire una riflessione più ampia sulle politiche abitative legate a questi complessi. Nel video vengono evidenziate alcune criticità che caratterizzano tali contesti, tra cui l’isolamento urbano, la carenza di servizi strutturali e una condizione abitativa che, formalmente, rimane ancora provvisoria.

Ferrara sottolinea inoltre che molte delle persone che oggi vivono negli alloggi del progetto C.A.S.E. sono entrate attraverso bandi pubblici attivati dal 2010 in poi e si trovano da anni in una situazione che, a suo avviso, non consente un reale percorso di stabilizzazione abitativa. Da qui la proposta di aprire una discussione più ampia sulle politiche di edilizia residenziale pubblica, valutando la possibilità di integrare queste famiglie in percorsi abitativi più stabili e riscattabili nel tempo.

Sempre secondo Ferrara, il futuro di questi quartieri non può essere affrontato soltanto con interventi accessori o con il potenziamento dei servizi. A suo giudizio, emerge prima di tutto l’esigenza di politiche abitative strutturali e di lungo periodo che possano offrire prospettive concrete alle persone che vi abitano.

Con questo lavoro l’autore auspica che la questione possa arrivare anche all’attenzione delle istituzioni nazionali. Portare il tema dei complessi del progetto C.A.S.E. nel dibattito parlamentare, sostiene Ferrara, potrebbe rappresentare un passaggio importante per individuare soluzioni più durature. Allo stesso tempo, invita rappresentanti istituzionali e parlamentari a visitare direttamente questi quartieri aquilani per conoscere da vicino la realtà raccontata nel documentario.

“Questo lavoro – conclude Ferrara – se condiviso, può diventare uno strumento di conoscenza e partecipazione pubblica. Il contributo della cittadinanza attiva, delle associazioni e di chi vive quotidianamente questi luoghi, conclude, è fondamentale per stimolare un confronto e proporre idee e possibili soluzioni.”

Il documentario è disponibile online al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=9K36S_CQXP8


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