CGIL L’Aquila su Villa Dorotea: “Salvare posti di lavoro e continuità assistenziale”

cgil-laquila
24 Ott 2026

Continuano gli ormai annosi e drammatici problemi che riguardano la struttura di Villa Dorotea, RSA nel Comune di Scoppito.

Risulta, da notizie comunicate alle scriventi Organizzazioni Sindacali, che la ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, su richiesta riconducibile al Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, abbia avviato una procedura per richiedere alle strutture afferenti al territorio la disponibilità a prendere in carico gli ospiti della RSA Villa Dorotea, in vista di una loro successiva riallocazione.

Una vertenza, quella relativa alla RSA di Villa Dorotea, che parte da lontano e che va avanti da anni tra cambi di gestione, stipendi non pagati, ipotesi di sgombero e commissariamenti. Fino ad oggi, sono stati esclusivamente le lavoratrici e i lavoratori a pagarne le conseguenze, nonostante in tutti questi anni abbiano continuato a garantire la necessaria e adeguata assistenza agli ospiti anziani.

La storia recente racconta che, dopo la nomina ministeriale di un commissario per la gestione della Cooperativa San Rocco, si è provveduto – per dare continuità alle attività – a un affitto di ramo d’azienda della RSA nei confronti della Società T&P Srl.

La struttura sorge nell’immobile di proprietà della società Gardenia III. Quest’ultima ha disdetto il precedente contratto di locazione dell’immobile per inadempimento e si è dichiarata non più intenzionata a stipulare alcun accordo di affitto con nessuna azienda. Questo fatto starebbe determinando l’impossibilità, per il personale, di continuare a fornire il servizio assistenziale all’interno dell’immobile, con il conseguente e inevitabile trasferimento dei pazienti oggi ricoverati e il rischio di perdita del posto di lavoro per tutto il personale in forza.

Come CGIL L’Aquila e FP CGIL L’Aquila, riteniamo che non possa esserci soluzione alternativa al mantenimento delle attività nel territorio aquilano, con la conseguente salvaguardia della continuità assistenziale per i pazienti e dei perimetri occupazionali e salariali del personale. Soluzioni diverse non sono nemmeno ipotizzabili: gli ospiti della struttura sono indissolubilmente legati a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici che, in questi anni, hanno provveduto alle cure necessarie con dedizione e umanità nella RSA di Villa Dorotea nel Comune di Scoppito.

Non è infatti tollerabile pensare che persone fragili, in età avanzata e affette da pluripatologie anche croniche, vengano trasferite chissà dove, lontano dalle famiglie e da un territorio dove hanno finora vissuto circondate da figure conosciute e fidate. Lavoratrici e lavoratori che, pur tra infinite difficoltà, hanno sempre garantito le cure necessarie con professionalità e umanità. Il danno per i pazienti, per le loro famiglie e per il personale ormai allo stremo sarebbe incalcolabile. Inoltre, il territorio rischia di perdere una struttura storica e circa 60 posti letto (di cui 48 accreditati), con pesanti ripercussioni sull’intero sistema sanitario provinciale anche in considerazione dell’importanza che la RSA ha nei confronti dell’Ospedale Aquilano.

A parere di chi scrive, è invece necessario garantire la continuità assistenziale nel territorio del Comune dell’Aquila o nei Comuni limitrofi. Bisogna evitare di arrecare un vulnus ai pazienti, individuando una soluzione che mantenga intatti la RSA, il servizio e i livelli occupazionali e salariali.

Chiediamo, quindi, l’intervento responsabile e immediato della politica e delle istituzioni competenti. Questa grave situazione pregiudica e impoverisce la nostra comunità che, va ricordato, ha un’assoluta necessità di posti in RSA, elementi cardine del sistema sanitario provinciale e dell’economia del territorio.

Deve essere pertanto costruita una comunità d’intenti da parte di tutti gli attori coinvolti, che metta in campo una soluzione concreta e tempestiva per arrivare a una conclusione positiva della vertenza, salvaguardando i posti di lavoro e la continuità assistenziale.

Senza risposte certe e immediate attiveremo ogni utile iniziativa anche di mobilitazione e di lotta a difesa del diritto alle cure, del diritto al lavoro e della dignità del personale e dei malati.

 

L’Aquila, 24 ottobre 2026

 

Segretario Generale CGIL L’Aquila 

Francesco Marrelli

Segretario FP L’Aquila

Anthony Pasqualone


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