Giornate Europee dell’Archeologia 2026: eventi in Abruzzo

Giornate Europee dell’Archeologia 2026: eventi in Abruzzo
08 Giu 2026

Le Giornate Europee dell’Archeologia tornano protagonista anche nel 2026 con un ricco programma di iniziative dedicate alla scoperta del patrimonio storico e archeologico del territorio aquilano. L’evento, nato in Francia nel 2010 e promosso a livello europeo dal 2019, rappresenta oggi uno degli appuntamenti più importanti per avvicinare cittadini e visitatori alla conoscenza delle testimonianze del passato.

Per l’edizione 2026, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo propone quattro appuntamenti tra visite guidate e aperture straordinarie che consentiranno di conoscere da vicino alcuni dei siti più significativi dell’Abruzzo interno. Le iniziative offriranno l’opportunità di esplorare complessi archeologici, cantieri di scavo e paesaggi storici, approfondendo le attività di ricerca, tutela e valorizzazione attualmente in corso.

Il primo appuntamento è in programma sabato 13 giugno a Forcona, nell’area di Civita di Bagno, dove una visita guidata accompagnerà il pubblico alla scoperta del complesso archeologico e dell’antica Cattedrale di San Massimo, testimoni di una lunga continuità insediativa nel territorio aquilano.

Nella stessa giornata, a Sulmona, saranno aperte le porte del cantiere archeologico di Case Pente. Le visite guidate permetteranno di osservare da vicino le indagini che hanno riportato alla luce importanti testimonianze della storia della Valle Peligna, dal villaggio dell’età del Bronzo fino agli insediamenti di epoca romana.

Sempre sabato 13 giugno, il Tempio Italico di Castel di Ieri ospiterà l’iniziativa “Past meets future: custodi del tempo, sentinelle del clima”. Oltre agli aspetti archeologici del sito, i visitatori potranno conoscere le attività di monitoraggio ambientale e conservazione sviluppate dai ricercatori del Gran Sasso Science Institute nell’ambito del progetto PNRR CHANGES.

Le Giornate Europee dell’Archeologia si concluderanno domenica 14 giugno a Scurcola Marsicana con la visita al cantiere di scavo della necropoli delle Ginestre. Qui saranno illustrati i risultati delle ricerche che hanno portato alla scoperta di tombe a tumulo risalenti al VII secolo avanti Cristo e di nuove evidenze relative alla frequentazione dell’area in età preromana.

L’iniziativa rappresenta anche il primo appuntamento della quinta edizione di “RADICI”, il Piano di Valorizzazione 2026 della Soprintendenza, che nei prossimi mesi proporrà una serie di eventi dedicati alla memoria dei luoghi, alla storia, all’archeologia e al patrimonio artistico dei territori dell’Aquila e Teramo.

Le Giornate Europee dell’Archeologia si confermano così un’occasione preziosa per conoscere da vicino il patrimonio culturale abruzzese, scoprire i risultati delle più recenti ricerche e rafforzare il legame tra comunità e territorio attraverso la valorizzazione delle proprie radici storiche.


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