Giunge alla seconda edizione la rassegna degli autori della casa editrice aquilana Daimon, guidata dalla poetessa e giornalista Alessandra Prospero. “Sulla scia del daimon” quest’anno sarà un evento diffuso: domenica 29 settembre si terrà la prima delle due giornate dedicate alla manifestazione presso il Centro Polifunzionale del villaggio di San Lorenzo a Fossa (AQ) a partire dalle 15:30. La giornata conclusiva si svolgerà invece a fine novembre.
L’evento è stato organizzato da Daimon Edizioni in collaborazione con il collettivo di Poesiafemminilesingolare, la Compagnia dei Poeti dell’Aquila e la Pro Loco di Fossa.
Parteciperanno gli autori: Francesco Cristiano Bignotti, Antonietta Di Paolo, Daniele Funaro, Loredana Ginevra Ianni, Graziano Malogioglio, Roberta Placida, Alessandra Stornelli, Luigi Tiberi, Anna Maria Rita Tinari, Rosanna Narducci, che ha curato anche l’organizzazione dell’evento, Federico Del Monaco, che introdurrà gli autori, e l’editrice Alessandra Prospero.
“L’anno scorso abbiamo vissuto emozioni incredibili durante la prima edizione a Palazzetto dei Nobili, è stata una due giorni ricca di presentazioni, seminari e reading poetici. Abbiamo avuto anche l’onore di poter conoscere Fabio Cantelli Anibaldi, storico ufficio stampa di San Patrignano e autore di “Sanpa. Madre amorosa e crudele”, nonché della prefazione della silloge “La malattia immortale” di Germano Innocenti, da noi pubblicata. Per il 2024 abbiamo previsto un evento diffuso che partisse dal cratere, che ci restituisse le sue vibrazioni, per poi approdare di nuovo nel centro dell’Aquila. La poesia e la letteratura contemporanea non possono e non devono essere avulse dal territorio in cui nascono, anzi, ne possono costituire la linfa e di ciò sono sempre stata convinta – commenta Prospero -. Per questo voglio ringraziare la Pro Loco di Fossa che da sempre è sensibile all’argomento in maniera fattiva”.
L’evento è a ingresso libero e terminerà con il reading poetico conclusivo delle 19:30.

Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore
L’Aquila piange Ruggero Canocchi, 16 anni, morto dopo il grave incidente in minicar sulla via Mausonia. Cordoglio di Comune e Rugby Experience.
Scuola Abruzzo 2026/2027, Nardocci: «Governare il calo demografico e puntare sulla qualità»
Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.
L’Aquila, oggi aprono le scuole di Coppito e Pile: 185 bambini nelle nuove strutture
L’Aquila, oggi aprono le scuole di Coppito e Pile per 185 bambini. Domani Paganica e Torretta: quattro strutture per 645 alunni. Le “Fantastic Four” rilanciano però il confronto sulla ricostruzione scolastica e sulla sicurezza.
Il tallone d'Achille delle scuole: non basta la retorica delle "fantastiche quattro" a cambiare narrazione
2009-2026: diciassette anni, quasi diciotto, tre generazioni e mezzo di bambini e bambine della scuola primaria che non hanno vissuto una normale vita scolastica, dentro edifici veri, strutturati per attività didattiche rispondenti dignitosamente alle esigenze di formazione e di sicurezza dei minori, realizzati nel rispetto dell’inclusione di tanti alunni con disabilità o con bisogni speciali.
Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore
L’Aquila piange Ruggero Canocchi, 16 anni, morto dopo il grave incidente in minicar sulla via Mausonia. Cordoglio di Comune e Rugby Experience.
Scuola Abruzzo 2026/2027, Nardocci: «Governare il calo demografico e puntare sulla qualità»
Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.
L’Aquila, oggi aprono le scuole di Coppito e Pile: 185 bambini nelle nuove strutture
L’Aquila, oggi aprono le scuole di Coppito e Pile per 185 bambini. Domani Paganica e Torretta: quattro strutture per 645 alunni. Le “Fantastic Four” rilanciano però il confronto sulla ricostruzione scolastica e sulla sicurezza.
Il tallone d'Achille delle scuole: non basta la retorica delle "fantastiche quattro" a cambiare narrazione
2009-2026: diciassette anni, quasi diciotto, tre generazioni e mezzo di bambini e bambine della scuola primaria che non hanno vissuto una normale vita scolastica, dentro edifici veri, strutturati per attività didattiche rispondenti dignitosamente alle esigenze di formazione e di sicurezza dei minori, realizzati nel rispetto dell’inclusione di tanti alunni con disabilità o con bisogni speciali.



