Torretta, 512 firme per il futuro dell’ex scuola

Torretta, 512 firme per il futuro dell’ex scuola
13 Ott 2026

L’AQUILA – Cinquecentododici firme per chiedere di conoscere il progetto di recupero dell’ex scuola della Torretta e partecipare alle decisioni sul futuro dell’edificio. È l’iniziativa promossa da un gruppo spontaneo di cittadini e cittadine del quartiere, che il 13 ottobre ha trasmesso la propria richiesta alla III Commissione consiliare del Comune dell’Aquila.

La raccolta firme si è svolta tra il 15 febbraio e il 31 luglio 2026, attraverso banchetti organizzati nel quartiere e in città. Secondo i promotori, tutte le sottoscrizioni sono state raccolte su carta, attraverso incontri e confronti diretti con i cittadini.

Al centro della mobilitazione c’è il futuro dell’immobile, per il quale è previsto un intervento dal valore stimato di circa 2,2 milioni di euro. Una cifra importante che, secondo il gruppo promotore, rende necessario un confronto pubblico sulla destinazione degli spazi e sulle esigenze della comunità locale.

Tre richieste al Comune dell’Aquila

I cittadini chiedono all’amministrazione comunale di avviare un percorso di partecipazione articolato in tre punti: la presentazione pubblica del progetto dell’ex scuola nella versione attualmente disponibile, un sopralluogo ufficiale nell’edificio con l’assessore competente e la partecipazione dei firmatari, infine l’apertura di un confronto con il quartiere per valutare eventuali modifiche progettuali e definire gli utilizzi concreti della struttura.

L’obiettivo dichiarato è conoscere le scelte già previste e poter contribuire alla definizione della futura funzione dell’immobile prima che le decisioni diventino definitive.

Il gruppo promotore precisa di apprezzare lo stanziamento delle risorse per l’intervento, ma ritiene necessario che la riqualificazione sia accompagnata da un dialogo con chi vive quotidianamente il quartiere.

Biblioteca, aula studio e spazi per le associazioni

Durante la raccolta firme sono emerse diverse proposte per il riutilizzo dell’edificio. Tra le ipotesi avanzate figurano un’aula studio, uno spazio di coworking, una biblioteca di quartiere e una sala destinata a proiezioni, incontri ed eventi culturali.

Sono stati suggeriti anche un punto caffetteria affidato a un’associazione, spazi per le realtà associative locali e la possibilità di valutare l’apertura di un ambulatorio di quartiere.

Proposte differenti, ma accomunate dalla volontà di restituire all’ex scuola una funzione stabile di aggregazione e servizio per la comunità, con una destinazione sociale e culturale.

Chiesta un’audizione in III Commissione

Il gruppo promotore ha chiesto di essere ascoltato dalla III Commissione consiliare del Comune dell’Aquila, con il supporto della consigliera di minoranza Simona Giannangeli, appartenente al gruppo L’Aquila Coraggiosa.

La richiesta è ora quella di aprire un confronto istituzionale che consenta di illustrare le proposte raccolte e approfondire il progetto di recupero dell’immobile.

Le 512 firme rappresentano, secondo i promotori, un segnale dell’interesse della comunità verso il futuro dell’ex scuola. Il gruppo si è dichiarato disponibile a illustrare i contenuti dell’iniziativa e a mostrare le sottoscrizioni originali.

La questione riguarda ora la possibilità di conciliare l’intervento di riqualificazione con le esigenze espresse dai residenti, attraverso un percorso di partecipazione sulle scelte che interesseranno il quartiere della Torretta.


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