Abruzzimaginarium, inaugurato all’Aquila il parco immersivo sull’Abruzzo

Abruzzimaginarium, inaugurato all’Aquila il parco immersivo sull’Abruzzo
04 Set 2026

È stato inaugurato ieri, nell’area esterna del Cinema Teatro Zeta dell’Aquila, Abruzzimaginarium, il nuovo parco tematico ideato da Manuele Morgese, direttore artistico e fondatore di Teatro Zeta, e inserito nel programma de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, l’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila Fabrizio Taranta, il direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN Ezio Previtali, la direttrice del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Elsa Olivieri, rappresentanti dell’Abruzzo Film Commission e delle istituzioni locali.

Abruzzimaginarium è un parco ludico-didattico e, allo stesso tempo, un percorso museale che propone un viaggio immersivo nella storia e nelle eccellenze della cultura abruzzese. L’obiettivo è raccontare il territorio non soltanto attraverso immagini e oggetti, ma mediante un’esperienza diretta e coinvolgente, pensata per pubblici di tutte le età.

Il progetto mette in dialogo arte, scienza, innovazione, educazione e memoria e rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita del Cinema Teatro Zeta e del Parco delle Arti.

«L’inaugurazione di oggi è per noi un punto di partenza, non un punto di arrivo – ha sottolineato Manuele Morgese –. Abruzzimaginarium nasce da un’idea che abbiamo coltivato a lungo: trasformare il patrimonio dell’Abruzzo in un’esperienza capace di coinvolgere il pubblico, soprattutto i bambini e le nuove generazioni. Vedere finalmente le persone entrare nelle cupole, fermarsi, meravigliarsi e partecipare è stata l’emozione più grande. Adesso inizia la fase più importante, quella della crescita del progetto, che vogliamo arricchire nel tempo con nuovi contenuti, spettacoli, laboratori e collaborazioni».

Il parco si sviluppa attraverso cinque cupole geodetiche interconnesse, ognuna dedicata a un diverso linguaggio e a un aspetto dell’identità abruzzese.

La Cupola del Teatro, alta otto metri, racconta la storia e la tradizione teatrale regionale attraverso oggetti, scenografie, materiali di scena e antichi proiettori. La Cupola dell’Abruzzo in Miniatura, di dieci metri, propone invece una rappresentazione in scala di monumenti, borghi e luoghi simbolici del territorio.

La Cupola delle Scienze, alta dodici metri, ospita un grande planetario ed è dedicata alla ricerca scientifica e alle eccellenze regionali, con la supervisione scientifica dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN. La Cupola del Cinema, di otto metri, ripercorre la storia dei film e dei protagonisti del cinema che hanno avuto l’Abruzzo come scenario.

Completa il percorso la Piccola Casa delle Farfalle, una cupola di vetro dedicata alla biodiversità e al rapporto tra uomo, natura e territorio, realizzata in collaborazione con il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il coinvolgimento delle famiglie e delle nuove generazioni rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Le installazioni sono pensate per unire apprendimento e intrattenimento, stimolando curiosità, creatività e partecipazione. Innovazione, accessibilità e sostenibilità sono altri aspetti fondamentali del progetto, con tecnologie digitali e soluzioni architettoniche mirate a rendere il percorso fruibile da un pubblico ampio.

L’inaugurazione è stata accompagnata da una giornata di spettacoli e animazione con allievi delle scuole di danza e acrobatica dell’Aquila, artisti, performer, musicisti e attori. Tra gli appuntamenti anche “Spettacolo Spettacolare”, diretto da Manuele Morgese, e l’apertura della mostra di sculture realizzate con mattoncini LEGO dall’artista sardo Maurizio Lampis. Le opere resteranno esposte anche nei giorni successivi, durante i quali saranno organizzati laboratori dedicati ai bambini.

L’apertura di Abruzzimaginarium dà il via a cinque giornate di eventi rivolte soprattutto alle famiglie, con spettacoli, concerti, musical, laboratori LEGO, animazione, attività per bambini, esibizioni e dj set.

«La risposta del pubblico durante questa prima giornata ci conferma che c’era bisogno di un luogo come questo – ha aggiunto Morgese –. Abbiamo visto bambini incuriositi, famiglie partecipare, artisti e operatori culturali condividere lo stesso spazio. È esattamente l’idea da cui siamo partiti: costruire un luogo in cui l’Abruzzo possa essere raccontato attraverso linguaggi diversi e in cui chi entra non sia soltanto uno spettatore, ma diventi parte dell’esperienza. Ora lavoreremo per fare di Abruzzimaginarium un progetto permanente, capace di rinnovarsi e di dialogare sempre di più con il territorio».

Il progetto è stato realizzato con un investimento complessivo di quasi 500 mila euro, di cui 350 mila euro provenienti da fondi PNRR, e con la collaborazione dell’INFN – Laboratori Nazionali del Gran Sasso, del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e dell’Abruzzo Film Commission.

La festa di apertura proseguirà anche oggi, 4 settembre, con lo “Spettacolo spettacolare”, omaggio ai grandi cartoni animati Disney, diretto da Manuele Morgese. Lo spettacolo vedrà la partecipazione di circa 70 artisti, tra allievi delle scuole di danza della città, cantanti, Matteo Siddi e Roberta Gaviano, ballerini, acrobati, performer, musicisti e attori.

Sabato 5 e domenica 6 settembre sarà la volta del musical, con un concerto dedicato ai grandi spettacoli musicali italiani e inglesi. Per i più piccoli sono previste le esibizioni degli artisti di Disequilibre e, nel pomeriggio, laboratori LEGO.

La rassegna si concluderà il 7 settembre con l’esibizione della band Palio e un dj set all’aperto. Nel pomeriggio sono previste attività per bambini e baby dance, mentre la serata sarà dedicata al pubblico adulto.

Il biglietto, del costo di dieci euro, comprende anche la visita alle cinque cupole del parco, per un viaggio emozionale della durata di circa un’ora accompagnato da guide esperte.

Durante le cinque giornate, il foyer del Cinema Teatro Zeta ospiterà inoltre la Basilica di Santa Maria di Collemaggio realizzata con mattoncini LEGO e altre opere di Maurizio Lampis, protagonista anche di lezioni a tema e di un laboratorio per bambini.

Con Abruzzimaginarium, L’Aquila aggiunge un nuovo tassello al programma di Capitale Italiana della Cultura 2026, trasformando il patrimonio abruzzese in esperienza, conoscenza e immaginazione. Un progetto che mette in relazione memoria e innovazione, cultura e tecnologia, territorio e creatività per raccontare un Abruzzo vivo, contemporaneo e proiettato verso il futuro.


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