L’Aquila – Fossombrone, scontro ai piani alti. Banegas:“Faremo meglio”. Pagliari cambia qualcosa 

L’Aquila – Fossombrone, scontro ai piani alti. Banegas:“Faremo meglio”. Pagliari cambia qualcosa 
02 Nov 2024
di Alessandro Tettamanti

Sarà una nuova palpitante domenica al Gran Sasso, il fortino rossoblù dove la squadra di Pagliari è chiamata a trovare la sua quinta vittoria consecutiva dopo l’ennesimo pareggio in trasferta, dove non ha mai vinto, arrivato la settimana scorsa ad Avezzano.

Una L’Aquila in fase positiva comunque da cinque turni, tre dei qual giocati fuori dalle mure amiche e che l’hanno portata dopo nove giornate a quota sedici, gli stessi punti del Fossombrone, due di meno del trio in prima posizione, costituito da Chieti-Teramo-Samb.

Due di più  rispetto a quelli fatti l’anno scorso in nove giornate da Mister Epifani che proprio alla decima giornata fu sostituito da Cappellacci che però prese L’Aquila a sette punti dalla vetta.

Dopo il derby nella Marsica Pagliari potrebbe cambiare più di qualcosa. La prova data nel finale da Brunetti, Alessandretti e Casella avrebbe convinto il tecnico di Macerata a cambiare e schierare la difesa a tre, tornando alle intenzioni con cui la squadra era stata costruita prima del suo arrivo.

Per non rinunciare alla rapidità e alla qualità di Keita a centrocampo, non è escluso l’utilizzo di Mancini (2006) come centrale.

In attacco sono disponibili sia Belloni che Giampaolo e difficilmente Pagliari rinuncerà al tridente. 

Chi non mancherà  di sicuro sarà il pocho Banegas, capocannoniere della Serie D insieme proprio a Casolla del Fossombrone.

“E’ una squadra che gioca insieme da tempo e verso cui prestare la massima attenzione”, specifica il Pocho parlando degli avversari. 

Un inizio campionato che per lui è stato quantitativamente migliore rispetto lo scorso anno, ma che non può lasciarlo del tutto soddisfatto a livello di gioco: “Sappiamo che possiamo giocare meglio, ma siamo a due punti dalla prima quindi vuol dire che ci siamo”, afferma l’attaccante argentino.

“Ci sono elementi nuovi in squadra quest’anno e abbiamo bisogno di un po’ di tempo per conoscerci meglio, anche l’anno scorso la partenza fu un pò lenta ma poi andò bene”, ricorda Banegas.

Intanto la società ha annunciato che sta solo aspettando il transfert per tesserare Jean Abel Drolè , ivoriano classe 97′, attaccante esterno che ha militato anche nel Perugia in serie B, oltre che in vari campionati stranieri tra cui la Liga in seconda divisione con il Las Palmas. 

Nel 2022-23 Drolè  lascia un buon ricordo nel Fano del Presidente Russo per poi trasferirsi nella massima serie del campionato Rumeno, fino ad approdare, svincolato, all’Aquila.

La velocità è la sua maggiore caratteristica, le sue attuali condizioni atletiche – fanno sapere dal Gran Sasso – sono buone. 


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