di Fabio Pelini
Brindisi dà, Brindisi toglie. Se otto giorni fa il Nuovo Basket Aquilano nella prima giornata di B Interregionale Conference sud aveva straripato sul parquet della Dinamo Brindisi, dando 39 punti alla squadra pugliese, oggi – nell’esordio casalingo al PalaAngeli – è stata l’altra squadra brindisina, la New Virtus Mesagne, a prevalere seppur di misura.
81-84 il risultato finale, al termine di un match combattuto punto su punto, dal primo all’ultimo secondo di gioco.
È stato un po’ come andare sulle montagne russe l’esordio stagionale tra le mura amiche dell’Aquila, in una gara molto fisica e intensa, nella quale gli ospiti hanno trovato nella micidiale efficacia nel tiro da tre punti l’arma decisiva per portare a casa la vittoria.
La formazione pugliese, che ha conquistato la serie B Interregionale dopo un’attesa lunga 35 anni, ha dimostrato fin dalle prime battute di essere tutt’altro che una semplice matricola. La società ha allestito un roster competitivo, formato da elementi di categoria superiore come il capitano Marco Giuri, il centro Riziero Ponziani e la forte guardia argentina Juan Bautista Fouce Romani, capaci di imprimere ritmo e qualità al gioco e di gestire con personalità anche i momenti più delicati dell’incontro.
Il match ha seguito per lunghi tratti un copione estremamente equilibrato. Se si eccettua il +12 dei pugliesi a metà secondo quarto, presto rintuzzato dal team di coach Federico D’Addio, nessuna delle due squadre è riuscita a prendere il largo e ad ogni tentativo di fuga ha fatto seguito la pronta risposta degli avversari. Il Nuovo Basket Aquilano ha tenuto testa agli ospiti con grande determinazione, ma ha dovuto fare i conti con una serata particolarmente brillante della New Virtus Mesagne, squadra tosta che, c’è da giurarci, darà del filo da torcere a tutti.
I pugliesi hanno sfruttato con cinismo gli spazi concessi dalla difesa aquilana, trovando spesso il canestro da oltre l’arco nei momenti in cui i padroni di casa sembravano poter prendere il controllo della partita, grazie alla serata monstre di Cassar e di capitan Cecchi, entrambi a referto con ben 27 punti personali. Sono state alcune disattenzioni e qualche rotazione difensiva non perfetta a concedere agli ospiti la cattura di rimbalzi decisivi e conclusioni aperte, sfruttate con percentuali che hanno finito per pesare in maniera determinante sull’esito della gara.
Dall’altra parte, il Nuovo Basket Aquilano non ha mai dato l’impressione di voler mollare. La squadra di casa ha continuato a rispondere colpo su colpo, mantenendo la gara in equilibrio e riuscendo più volte a rientrare quando Mesagne sembrava poter allungare. È mancato però quel piccolo dettaglio, quella giocata difensiva o quella maggiore continuità necessaria per trasformare una partita combattuta in una vittoria.
A rendere ancora più fisica e nervosa la sfida è stato anche un metro arbitrale decisamente permissivo. La coppia arbitrale ha scelto di lasciar giocare molto, evitando in diverse circostanze di sanzionare contatti che, soprattutto nelle situazioni più concitate sotto canestro e nelle azioni di uno contro uno, sarebbero potuti sfociare in un fischio. Una scelta che ha contribuito ad aumentare il contatto fisico e che ha inevitabilmente condizionato, almeno in parte, l’andamento della gara.
Alla fine, a festeggiare è stata la New Virtus Mesagne, capace di imporsi al termine di una sfida nella quale ha mostrato qualità, esperienza e soprattutto una notevole pericolosità perimetrale. Un successo che conferma le ambizioni di una squadra neopromossa sì, ma costruita con l’obiettivo di recitare un ruolo importante anche nella nuova categoria.
Per il Nuovo Basket Aquilano resta invece la consapevolezza di aver giocato una gara all’altezza dell’avversario, ma anche la necessità di lavorare su quelle pause difensive che, contro squadre dotate di tiratori di questo livello, possono costare carissimo. In una partita decisa sul filo dei possessi, sono stati proprio quei piccoli particolari a fare la differenza.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Richard Gere e ActionAid contro le politiche migratorie dell'Italia
Richard Gere lancia un appello con ActionAid contro la normalizzazione delle detenzioni e delle politiche migratorie disumane da parte di Italia ed Europa.
Laura De Marco, oltre la pista: imparare a restare interi
Dalla Nazionale agli infortuni, fino alla scrittura: Laura De Marco racconta in Restare interi la ricerca di una nuova identità oltre lo sport.
L’Aquila passa a Pietralunga e vola in vetta. Andreucci: «Felice per il ritrovato entusiasmo»
L’Aquila batte 3-0 la Pietralunghese e si prende la vetta solitaria del Girone F. E' la prima volta che accade in Serie D dalla risalita dalla Seconda Categoria.
Accreditamento strutture minori Abruzzo: rischi occupazionali per gli educatori storici
Il nuovo regolamento di accreditamento delle strutture per minori in Abruzzo solleva forti criticità: a rischio educatori storici e servizi. L'appello per la riapertura del confronto.
Richard Gere e ActionAid contro le politiche migratorie dell'Italia
Richard Gere lancia un appello con ActionAid contro la normalizzazione delle detenzioni e delle politiche migratorie disumane da parte di Italia ed Europa.
Laura De Marco, oltre la pista: imparare a restare interi
Dalla Nazionale agli infortuni, fino alla scrittura: Laura De Marco racconta in Restare interi la ricerca di una nuova identità oltre lo sport.
L’Aquila passa a Pietralunga e vola in vetta. Andreucci: «Felice per il ritrovato entusiasmo»
L’Aquila batte 3-0 la Pietralunghese e si prende la vetta solitaria del Girone F. E' la prima volta che accade in Serie D dalla risalita dalla Seconda Categoria.
Accreditamento strutture minori Abruzzo: rischi occupazionali per gli educatori storici
Il nuovo regolamento di accreditamento delle strutture per minori in Abruzzo solleva forti criticità: a rischio educatori storici e servizi. L'appello per la riapertura del confronto.



