di Fabio Pelini
Nella quinta giornata di andata del campionato di B interregionale Conference sud girone E il Nuovo Basket Aquilano è uscito nettamente sconfitto dal PalaAngeli, dove a farla da padrone è stata la Vigor Basket Matelica, che si è imposta con il punteggio di 76-59.
La squadra marchigiana, che prima della gara odierna, aveva raccolto due vittorie e due sconfitte, si è presentata al cospetto del Nuovo Basket con lo spettro del mal di trasferta, dopo le battute d’arresto a Bari e Molfetta.
Ma oggi, al PalaAngeli, è stata tutta un’altra storia.
Partenza complicata per il Nuovo Basket Aquilano, apparso svogliato e impreciso, tanto da realizzare appena nove punti nella prima frazione. 9-19 il primo parziale, che racconta una gara iniziata all’insegna delle difficoltà offensive per i padroni di casa, poco precisi nelle conclusioni ed incapaci di arginare la vivacità dei marchigiani.
Il punteggio, particolarmente basso, testimonia le difficoltà incontrate dagli aquilani nella costruzione di una manovra efficace e, soprattutto, nella finalizzazione delle azioni. Le occasioni per muovere il tabellone non sono mancate, ma l’imprecisione al tiro ha finito per frenare la squadra di casa, costretta a inseguire sin dalle prime battute.
Nel secondo quarto il divario tra le due squadre si è ulteriormente allargato, con L’Aquila in grande difficoltà e ancora troppo imprecisa in fase offensiva e nei rimbalzi, incapace di trovare continuità e di arginare l’iniziativa avversaria. Di tutt’altro tenore la prestazione di Matelica, implacabile e concreta, trascinata da un Gay onnipresente e a tratti incontenibile. Gli ospiti hanno così preso il largo, andando al riposo lungo con un vantaggio netto: 24-48 il punteggio a metà gara.
Matelica non ha abbassato il ritmo neanche al rientro dagli spogliatoi e ha mandato un messaggio forte e chiaro al campionato. Due triple di Gay, sempre lui, hanno spinto la Halley fino al massimo vantaggio di +30 (28-58 al 23’), certificando la superiorità della formazione marchigiana. L’Aquila ha provato a reagire con orgoglio, aggrappandosi soprattutto a capitan Cecchi, autore di 21 punti, riuscendo a riportarsi fino al -18 (52-70 a sette minuti dalla sirena), grazie a una tripla di Cassar. Matelica, però, ha saputo gestire il margine con autorità, chiudendo la gara senza correre ulteriori rischi.
Una vittoria che va ben oltre il risultato e che conferma Matelica tra le più autorevoli candidate alla vittoria del campionato, proprio come aveva auspicato tempo fa coach Alberto Barbarossa. Solidità, qualità e capacità di mantenere alta l’intensità anche nei momenti favorevoli sono segnali inequivocabili della forza di una squadra, che punta in alto e che sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista assoluta.
Per il Nuovo Basket Aquilano, invece, quella contro la Halley è una battuta d’arresto da archiviare in fretta. Contro un avversario di questo livello, le difficoltà erano prevedibili, ma adesso serve voltare pagina immediatamente, ritrovare energie e fiducia e ripartire con la consapevolezza che una serata negativa non deve compromettere il percorso della squadra. La stagione è ancora lunga: l’importante sarà trasformare questa sconfitta in uno stimolo per ripartire con maggiore determinazione.
Nuovo Basket Aquilano-Vigor Basket Matelica 59-76 (9-19, 24-48, 42-66 i progressivi del match)
L’Aquila: Bologna, Compagnoni 5, Ciccarelli ne, Nardecchia, Marrucci 5, Bischetti 6, Berardi, Alfonsetti ne, Cecchi 21, Cassar 18, Cabas ne, Tuccella 4. All.: D’Addio, Ass.: Di Sabbato, DT: Nardecchia P.
Matelica: Pacini, Valle 11, Panzini 8, Liberati 3, Guidolin 2, Milosevic 16, Doneda 6, Prenga 14, Mazzotti, Gay 16. All.: Barbarossa.
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