Dopo cinque anni di chiusura, il velodromo Alessandro Fantini di Lanciano torna a disposizione dello sport e dell’attività ciclistica su pista. La riapertura dell’impianto rappresenta un passaggio importante per il territorio e restituisce alla città una struttura rimasta inutilizzata a lungo.
A rendere possibile il nuovo corso è il lavoro dell’amministrazione comunale, l’impegno del consigliere comunale Giuseppe Luciani e la collaborazione con l’Asd Moreno Di Biase, che ha sottoscritto con il Comune un patto di collaborazione della durata di nove anni.
A occuparsi della gestione e della valorizzazione del velodromo sarà dunque la scuola di ciclismo dell’ex professionista lancianese Moreno Di Biase, insieme alla moglie Moira Di Pasquale, presidente dell’associazione. L’obiettivo principale è quello di permettere ai ragazzi della scuola di ciclismo di allenarsi e svolgere attività su pista in condizioni di maggiore sicurezza.
Il nuovo accordo non si limita alla gestione dell’impianto, ma punta a garantire continuità e progettualità nel tempo. Il patto di collaborazione diventa così uno strumento per investire sul futuro del velodromo e promuovere la cultura dello sport, avvicinando nuove generazioni al ciclismo.
La prospettiva è quella di costruire un progetto inclusivo e duraturo, capace di coinvolgere la città e il territorio attraverso lo sport. Per l’Asd Moreno Di Biase si apre quindi una nuova fase, con l’impegno a prendersi cura dell’impianto e a trasformarlo nuovamente in un punto di riferimento per il ciclismo lancianese.
Dopo cinque anni di inattività, il velodromo Alessandro Fantini torna dunque a pedalare, con un progetto che guarda ai prossimi nove anni e mette al centro giovani, sport e partecipazione.
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