Chi questa sera ha assistito alla gara tra il Nuovo Basket Aquilano e la FeliceScandone Avellino siamo certi che non la dimenticherà facilmente. Sì, perché quella disputata al PalaAngeli è stata una partita senza pause, con tanta qualità e quantità, che alla fine ha premiato la squadra che ha messo sul parquet tutto quello che aveva e che poteva. Anche in altre occasioni il team aquilano ce l’aveva messa tutta per portare a casa la posta in palio; ma stasera ha fatto quel qualcosa in più, che consente di archiviare e tramandare nell’album dei ricordi quella che non è esagerato definire “la partita perfetta”, o più prosaicamente la migliore prestazione della stagione.
La cronaca della quindicesima giornata di B interregionale della Conference Sud Division E, porta dunque sugli scudi il Nuovo Basket Aquilano, che ha superato la Scandone Avellino con il punteggio di 88-76 (23-26, 39-41, 68-50 i progressivi del match).
Eppure, di fronte ai biancoblù di coach Federico D’Addio non c’erano gli ultimi arrivati, ma una squadra completa in ogni reparto e dal grande blasone, erede del team che inanellò 19 campionati consecutivi nella massima serie (dal 2000 al 2019) e conquistò la Coppa Italia nel 2008 contro la Virtus Bologna. Poi, la discesa agli inferi, con una serie di traversie, tra cui il fallimento del 2021, fino ad arrivare ad oggi: squadra ricca di giocatori di categoria superiore che, c’è da giurarsi, si giocherà fino in fondo tutte le chance per risalire in B1.
Oggi però ha avuto la sfortuna di incappare in una squadra, quella abruzzese, che non ha sbagliato praticamente niente: sempre concentrata, micidiale nel tiro dall’arco, ma anche stratosferica in quella fase difensiva che tante volte ha rappresentato il suo tallone d’Achille, determinando sconfitte che si sarebbero potute tranquillamente evitare.
La partita è stata in sostanziale equilibrio nei primi venti minuti di gioco, quando i due quintetti si sono studiati, mantenendo un ritmo molto alto, in un palazzetto infiammato dal tifo organizzato dei campani che ha trasformato la gara in una vera corrida. Sembrava dovesse essere la classica partita pronta a scappare di mano alla squadra di D’Addio non appena gli avversari avessero avuto l’occasione per un break. E invece, al rientro dagli spogliatoi, si è visto un grande Nuovo Basket Aquilano, capace di scavare un solco sempre più marcato e imponendo un impressionante 26-9, grazie ad un tambureggiante forcing offensivo, condito da una fase difensiva attenta ed efficace, con Kurt Cassar padrone dei rimbalzi (ben 11 quelli catturati dal cestista italo-maltese, oltre ai 22 punti di score).
La squadra di D’Addio ha continuato a spingere con efficacia per l’intera terza frazione di gioco e, in un clima fattosi incandescente, non ha smesso di fabbricare punti ed emozioni, allargando il divario con Avellino, che non riusciva a cambiare l’inerzia della gara, complici i troppi errori. Il terzo quarto si è chiuso con un +18 (68-50) che ha fatto stropicciare gli occhi ai sostenitori aquilani, ormai incontenibili nell’entusiasmo. Una terza frazione in cui tutto è andato per il verso giusto: tiri, rimbalzi, errori degli avversari.
Tutto, come in un copione già scritto.
Nell’ultimo quarto Avellino ha dimostrato un atteggiamento da grande squadra: nonostante il divario importate, i campani hanno cominciato gli ultimi dieci minuti con grande intensità, trasmettendo la convinzione di poter ribaltare il punteggio. Ma anche in quel frangente delicato, con l’orgoglio di giocatori come Beck, Vitale, Duranti a suonare la carica ai lupi, L’Aquila non si è mai disunita e, anzi, ha dato prova di grande lucidità nella gestione del vantaggio accumulato. La partita si è chiusa così, con il pubblico in visibilio per una una squadra che oggi ha dato compiutezza a due teoremi che in molti sostengono dall’inizio del torneo: il primo è che questi ragazzi possono vincere con chiunque; il secondo, strettamente legato al primo, è che questa squadra deve credere nelle sue qualità e di riflesso nella possibilità di raggiungere i playoff.
Intanto, squadra e tifosi si godono le endorfine generate dalla vittoria, che permette ai ragazzi del presidente Roberto Nardecchia di chiudere il girone di andata a quota 12 punti, agganciando Cagliari. Domenica prossima sarà già girone di ritorno e andrà in scena un altro match da non perdere: ancora al PalaAngeli, arriverà l’Angri, a quota 18 in classifica proprio come Scandone. Negli sguardi entusiasti e commossi del fine gara, è sembrata aleggiare tra i tifosi più che una domanda, qualcosa che assomiglia alla speranza di chi sogna che il meglio debba ancora venire.
Nuovo Basket Aquilano – Scandone Avellino 88-76 (23-26, 39-41, 68-50)
Si trattava, a tutti gli effetti, di uno scontro diretto sulla strada dei playoff e in molti speravano che la musica che il Nuovo Basket Aquilano suona lontano dal PalaAngeli potesse cambiare. E invece nella gara di Roma è arrivata una nuova sconfitta.
Ora per la squadra di D'Addio la situazione si complica. Per raggiungere la qualificazione ai playoff servirà fare qualcosa in più nelle gare in trasferta, a partire da quella insidiosa di sabato prossimo a Benevento.
L’iniziativa nasce da una conoscenza diretta di altre ciclovie già funzionanti in Italia e si avvia con l’intento di valorizzare i borghi e i castelli che diedero origine alla città dell’Aquila, trasformando il turismo veloce in un viaggio lento e immersivo.
Due giorni di eventi, giochi popolari e spettacoli: trionfa Porta Bonomini, successo per la corsa degli asini e grande partecipazione di pubblico. La città entra nel vivo del calendario delle Giostre di Sulmona.
L’iniziativa nasce da una conoscenza diretta di altre ciclovie già funzionanti in Italia e si avvia con l’intento di valorizzare i borghi e i castelli che diedero origine alla città dell’Aquila, trasformando il turismo veloce in un viaggio lento e immersivo.
Due giorni di eventi, giochi popolari e spettacoli: trionfa Porta Bonomini, successo per la corsa degli asini e grande partecipazione di pubblico. La città entra nel vivo del calendario delle Giostre di Sulmona.
Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.