Red
La protesta per il diritto alla salute si sposta sul marciapiede, assumendo i contorni di una resistenza civile che scuote le istituzioni del Centro Italia. Piero Castrataro, sindaco di Isernia, ha scelto di passare la notte all’interno di una piccola tenda montata proprio davanti all’ingresso dell’ospedale “Veneziale”. Un gesto simbolico ma di estrema concretezza, volto a denunciare lo svuotamento progressivo di un presidio sanitario che negli anni è stato privato di reparti vitali e che oggi si trova sull’orlo di un collasso funzionale definitivo.
Al centro della mobilitazione c’è il rischio imminente di perdere i servizi essenziali di cura e assistenza, una minaccia alimentata dai continui tagli alla spesa pubblica e da una carenza di personale medico che ha assunto i tratti di una vera emergenza nazionale. Nel piccolo Molise, questa criticità tocca vertici drammatici: il ricorso a professionisti provenienti dal Venezuela e da Cuba, pur rappresentando un tentativo di arginare il vuoto negli organici, si sta rivelando una soluzione parziale e insufficiente a garantire la stabilità di un sistema ormai logoro.
La battaglia di Castrataro non parla solo alla comunità molisana, ma interroga direttamente anche la politica abruzzese e le dinamiche sociali delle nostre aree interne, dove il diritto costituzionale alla salute appare sempre più subordinato a logiche di bilancio. Il presidio davanti al Veneziale diventa così lo specchio di una sofferenza territoriale diffusa, un tema che merita un’analisi profonda anche nelle sedi del dibattito politico e sociale che la nostra testata segue quotidianamente. La tenda del primo cittadino resta lì, a ricordare che senza presidi sanitari efficienti non può esserci futuro per le comunità locali.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Giornata nazionale per le vittime sul lavoro: in Abruzzo 7 morti nei primi 7 mesi del 2026
La sicurezza sul lavoro al centro della 76ª Giornata nazionale: in Abruzzo sette vittime, mentre l’Italia riflette su un’emergenza continua.
Crescere Insieme, 10 anni di impegno sociale
Crescere Insieme festeggia dieci anni a L'Aquila. Il fondatore Goffredo Juchich racconta le sfide affrontate, il lavoro con i minori e i progetti futuri.
L’Aquila, inaugurata la mostra su Piersanti Mattarella. Giovanni Grasso: il racconto di una vita, non soltanto di una morte
Al Palazzo dell’Emiciclo circa 150 fotografie, molte delle quali inedite, ripercorrono la vicenda umana, familiare e politica del presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia nel 1980. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 31 ottobre.
Giovanni Fontana, una vita oltre la pagina: all’Aquila il Premio alla carriera “Arte e Umanità” 2026
Il 24 ottobre al Palazzetto dei Nobili il riconoscimento nell’ambito del Premio Hombres Itinerante. Poliartista, poeta, performer e teorico della poesia epigenetica, Fontana è tra i protagonisti della ricerca poetica italiana e internazionale dagli anni Sessanta.
Giornata nazionale per le vittime sul lavoro: in Abruzzo 7 morti nei primi 7 mesi del 2026
La sicurezza sul lavoro al centro della 76ª Giornata nazionale: in Abruzzo sette vittime, mentre l’Italia riflette su un’emergenza continua.
Crescere Insieme, 10 anni di impegno sociale
Crescere Insieme festeggia dieci anni a L'Aquila. Il fondatore Goffredo Juchich racconta le sfide affrontate, il lavoro con i minori e i progetti futuri.
L’Aquila, inaugurata la mostra su Piersanti Mattarella. Giovanni Grasso: il racconto di una vita, non soltanto di una morte
Al Palazzo dell’Emiciclo circa 150 fotografie, molte delle quali inedite, ripercorrono la vicenda umana, familiare e politica del presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia nel 1980. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 31 ottobre.
Giovanni Fontana, una vita oltre la pagina: all’Aquila il Premio alla carriera “Arte e Umanità” 2026
Il 24 ottobre al Palazzetto dei Nobili il riconoscimento nell’ambito del Premio Hombres Itinerante. Poliartista, poeta, performer e teorico della poesia epigenetica, Fontana è tra i protagonisti della ricerca poetica italiana e internazionale dagli anni Sessanta.
