Ospedale di Sulmona: AMCI e Diocesi lanciano un appello per salvare il reparto di Ostetricia

Ospedale di Sulmona: AMCI e Diocesi lanciano un appello per salvare il reparto di Ostetricia
25 Nov 2025

Sulmona, 25 novembre 2025 – L’Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI) Sezione di Sulmona, in piena e totale sintonia con S.E. Monsignor Michele Fusco, Vescovo della Diocesi di Sulmona-Valva, lancia un pressante appello alle Autorità politiche regionali e locali, alle Istituzioni Sanitarie competenti e all’intera opinione pubblica a difesa dell’Ospedale Unico della Valle Peligna.

L’attenzione è focalizzata sulla situazione di grave e crescente criticità che sta colpendo l’Unità Operativa Complessa (U.O.C.) di Ginecologia e Ostetricia a causa di un’allarmante e improvvisa carenza di personale medico.

 

La gravità della situazione

La Ginecologia e Ostetricia di Sulmona si trova in emergenza a causa di assenze non prevedibili e temporanee:

  • Il trasferimento di un Dirigente Medico.
  • L’assenza per maternità di un Dirigente Medico.
  • L’imminente e prolungata assenza di un terzo Dirigente Medico per motivi di salute.

Questa congiuntura, se non affrontata con un intervento straordinario e risolutivo immediato, rischia di compromettere seriamente la continuità e la qualità del servizio offerto, minando l’efficienza dell’intero Presidio Ospedaliero e, di conseguenza, il diritto all’accesso alle cure per i cittadini del Centro Abruzzo.

 

L’eccellenza da preservare

È doveroso sottolineare l’assoluto valore dell’Unità Operativa che si intende difendere.

Sotto la guida del nuovo Primario, il Dr. Cosma Cosenza, insediatosi il 19 Giugno 2024, il reparto ha vissuto un periodo di notevole crescita e consolidamento. Grazie all’alta professionalità del Primario e alla piena disponibilità dei colleghi ginecologi, è stato introdotto un approccio terapeutico multidisciplinare moderno ed efficiente.

I risultati sono tangibili:

  • Circa 500 interventi chirurgici eseguiti in meno di 18 mesi.
  • Elevata qualità dell’offerta sanitaria, con interventi di particolare rilievo su patologie oncologiche e non.
  • Unità Operativa che attrae pazienti anche da altre Regioni (mobilità attiva), rappresentando un vanto per l’Abruzzo e un beneficio economico per l’Azienda Sanitaria e il Territorio.

L’AMCI e la Diocesi ritengono che tale eccellenza, frutto di competenza e dedizione, non possa essere vanificata da emergenze gestionali e carenze di organico.

La Richiesta

Facciamo appello alla responsabilità delle Istituzioni affinché venga garantito un immediato potenziamento dell’organico medico della U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia, tramite soluzioni urgenti come assegnazioni temporanee, concorsi lampo o convenzioni, al fine di salvaguardare la salute pubblica e preservare il prestigio dell’Ospedale di Sulmona.

Il Diritto alla Salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, deve essere garantito a tutti i cittadini del Centro Abruzzo.

 


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