Fascicolo Sanitario Elettronico, Roberto Renzetti (ASL Pescara): “Informazioni in tempo reale utili per il primo intervento”

Fascicolo Sanitario Elettronico, Roberto Renzetti (ASL Pescara): “Informazioni in tempo reale utili per il primo intervento”
13 Mag 2026

Il fascicolo sanitario elettronico rappresenta una vera e propria raccolta digitale della storia clinica del cittadino, pensata per accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di cura e facilitare il lavoro degli operatori sanitari. A spiegarne funzioni e vantaggi è Roberto Renzetti, direttore della UOC di Urologia dell’ospedale di Pescara.

“Il fascicolo sanitario elettronico non è altro che la storia clinica del paziente che segue il paziente nella sua vita clinica in forma digitalizzata”, spiega Renzetti. “Abbiamo sostituito quelli che erano i nostri referti, le nostre ricette, le prescrizioni o le diagnosi, inserendole in questo documento digitale che segue la vita del paziente”.

Uno strumento che consente di raccogliere in un unico archivio online documenti sanitari, esami, terapie e informazioni cliniche, accessibili in modo semplice e sicuro.

“L’utente può accedere al fascicolo sanitario elettronico attraverso il sito della Regione Abruzzo, dell’assessorato alla sanità”, sottolinea il direttore della UOC di Urologia. “Lì troverà tutte le indicazioni per accedere alla propria storia clinica utilizzando lo Spid e quindi preservando la privacy di tutto ciò che è contenuto all’interno del fascicolo sanitario elettronico”.

Il tema della tutela dei dati personali resta infatti centrale nel funzionamento del sistema, insieme alla necessità del consenso da parte del cittadino per permettere agli operatori sanitari di consultare la documentazione clinica.

“Perché gli operatori sanitari possano accedere al fascicolo ci sono due modalità”, precisa Renzetti. “Il paziente che si reca a una visita di controllo o accede in ospedale deve dare il proprio assenso perché l’operatore possa consultare il fascicolo sanitario, tramite Spid e consenso del paziente”.

Esistono però anche situazioni di emergenza nelle quali il fascicolo sanitario elettronico può diventare determinante per salvare vite umane e velocizzare gli interventi medici.

“Dobbiamo pensare che nella nostra vita possono accadere situazioni che ci portino in ospedale dove noi non abbiamo coscienza”, evidenzia Renzetti. “In questo caso l’operatore sanitario può accedere direttamente al fascicolo sanitario elettronico per avere quelle informazioni necessarie in tempo reale che possono essere utili per prestare il primo intervento e il soccorso al paziente stesso”.

Il sistema consente infatti ai medici di conoscere rapidamente eventuali patologie pregresse, terapie in corso o farmaci assunti dal paziente, elementi che possono incidere in modo decisivo sulle cure da adottare.

“A volte ci sono patologie tempo-dipendenti”, conclude il direttore della UOC di Urologia. “Se si arriva in pronto soccorso per un trauma, l’operatore sanitario può immediatamente risalire alla storia clinica del paziente e sapere quali problematiche ha, quale terapia segue e se ci sono farmaci importanti. Questo significa essere già guidati nella risoluzione più rapida del problema”.

 


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