Politiche giovanili: Santangelo, nuovo avviso pubblico punta su arte e musica

Politiche giovanili: Santangelo, nuovo avviso pubblico punta su arte e musica
31 Mar 2026

La definizione del nuovo Avviso riservato ai giovani è stata al centro della riunione che stamane l’assessore alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, ha tenuto con i componenti istituzionali del Tavolo di concertazione dedicato all’attuazione delle politiche giovanili per il prossimo biennio.
La riunione del tavolo istituzionale è stata l’occasione per analizzare i risultati emersi a seguito dello studio sui giovani abruzzesi realizzato nell’autunno scorso e nel quale è stato possibile raccogliere bisogni, priorità e proposte per migliorare l’azione della Regione.
“Partiamo da quell’importante studio – ha commentato l’assessore Santangelo – per aprire un nuovo capitolo per le politiche giovanili in Abruzzo. I dati raccolti confermano un mondo che deve essere seguito attentamente e sul quale è necessario il massimo coordinamento tra tutti i soggetti istituzionali per ottenere risultati concreti. In questo senso – ha aggiunto l’assessore Santangelo – il report ‘Abruzzo giovani futuro 2025’, il primo mai adottato dalla Regione Abruzzo, rappresenta una base conoscitiva importante dalla quale partire per orientare al meglio le politiche giovanili. La partecipazione di oggi alla riunione del tavolo istituzionale, del resto, conferma quanto sia alto il livello d’attenzione”. Al Tavolo di concertazione hanno preso parte i rappresentanti dei 24 ambiti distrettuali sociali, i comuni abruzzesi con l’Anci, l’Ufficio scolastico regionale, le 4 province e le università abruzzesi. Il Tavolo ha confermato che nel prossimo avviso pubblico nell’ambito del Piano Operativo “A.M.A. – Arte e Musica in Abruzzo”, in attuazione del Fondo per le politiche giovanili 2024–2026 (Intesa Rep. Atti n. 127/CU del 17 ottobre 2024), ampio spazio verrà riservato agli ambiti artistici e musicali con il coinvolgimento attivo dei giovani. Il Tavolo istituzionale tornerà a riunirsi nelle prossime settimane.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone

Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.

24 Ago 2026

L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane

Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.

20 Ago 2026
732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone

Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.

24 Ago 2026
L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane

Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.

20 Ago 2026
Incendi in Abruzzo, dopo le fiamme resta il nodo della prevenzione: il caso L’Aquila riapre il dossier

Incendi in Abruzzo, dalle emergenze di Roio e Bagno al Morrone torna al centro il tema della prevenzione. Paolo Romano denuncia criticità nella Protezione Civile comunale dell’Aquila e chiede il coinvolgimento di uffici e volontari nell’aggiornamento del Piano.

di Alessandra Prospero 20 Ago 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *