FESR Abruzzo: Marsilio e Quaglieri, 22 milioni per la Regional Area Network

FESR Abruzzo: Marsilio e Quaglieri, 22 milioni per la Regional Area Network
18 Nov 2025

L’Aquila, 18 nov. – «L’Abruzzo sta compiendo un passo decisivo verso una digitalizzazione ad alte prestazioni, grazie a un’infrastruttura pubblica che migliorerà la connettività dei Comuni e la qualità dei servizi digitali per cittadini e imprese.» Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, aprendo i lavori dell’evento “Abruzzo Connesso: la Regional Area Network (RAN)”, svoltosi oggi a L’Aquila presso la Sala Ipogea.
L’iniziativa è promossa dalla Regione Abruzzo con il supporto dell’Unione Europea e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito del PR Abruzzo FESR 2021-2027.
«Gli obiettivi sono chiari – ha evidenziato Marsilio -: razionalizzare i costi ICT, migliorare la gestione dei dati, promuovere il paradigma cloud first e l’uso di tecnologie open source. Condivideremo tecnologie, infrastrutture e competenze, progettando sistemi di disaster recovery e garantendo l’accesso reciproco ai dati nel rispetto della privacy. Non parliamo solo di tecnologia, ma di coesione territoriale e competitività. Il digitale è una leva per lo sviluppo sostenibile e inclusivo, e l’Abruzzo vuole essere il cuore pulsante di un Centro Italia connesso.».

L’infrastruttura RAN, finanziata con 22 milioni di euro del Fesr Abruzzo, collegherà Comuni, enti pubblici e Data Center regionali. Consentirà l’accesso a servizi digitali avanzati, la connettività gratuita per cinque anni, in una sede comunale per ciascuno dei 249 Comuni interessati. La RAN si integra inoltre con gli interventi finanziati da PNC e FSC nelle aree sisma 2009-2016, creando una dorsale ad alte prestazioni tra i centri tecnici di Abruzzo, Marche e Umbria.
«Questo intervento è un’operazione di importanza strategica, realizzata attraverso Infratel Italia, per costruire una rete ad alte prestazioni per le pubbliche amministrazioni. Per almeno cinque anni, i Comuni non dovranno sostenere alcun costo per la connessione a Internet per una delle loro sedi. È un aiuto concreto per le amministrazioni locali, soprattutto quelle più piccole, con particolare attenzione alle aree interne, che troppo spesso sono rimaste indietro nella transizione digitale», ha spiegato l’Assessore all’Informatica, Mario Quaglieri.
Una Strategia Digitale Integrata: 78 Milioni di Investimenti
Nel corso dell’incontro, il direttore del Dipartimento Risorse, Fabrizio Giannangeli, ha illustrato la strategia digitale 2023-2027 della Regione, con un piano di investimenti pari a circa 78 milioni di euro provenienti da PNC, PNRR e FESR. Tra i principali risultati conseguiti sono stati citati: l’interoperabilità dei servizi sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati, la formazione di 1.800 dipendenti sull’accessibilità digitale, la completa attivazione di SPID e CIE, il rafforzamento della cybersecurity (CSIRT regionale) e la transizione al Cloud.
Il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha portato l’esperienza del capoluogo, focalizzandosi sul valore della collaborazione inter-amministrativa e su due progetti strategici: il nuovo Sportello Unico per l’Edilizia e il Gemello Digitale, piattaforma tridimensionale che integra dati territoriali, strutturali e ambientali. Il modello sviluppato per L’Aquila, basato su rilievi ad alta precisione, rappresenta un esempio concreto di gestione moderna e integrata del territorio, pensata per essere replicabile a livello regionale.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Musica, sport e socialità all'Università: il 26 maggio arriva "Multiverso Canadà" con Ditonellapiaga

Dal mattino appuntamenti dedicati alle arti visive, tornei e live performance musicali al Centro Polifunzionale di Coppito. In serata il concerto gratuito di Ditonellapiaga.

17 Mag 2026
L’Aquila guarda le stelle: il Nobel Michel Mayor al GSSI racconta la nuova frontiera degli esopianeti

C’è un momento, nella storia della scienza, in cui l’ignoto smette di essere immaginazione e diventa scoperta. Per l’astrofisica moderna, quel momento porta la data del 1995: la scoperta del primo pianeta extrasolare in orbita attorno a una stella simile al Sole. A firmarla furono due ricercatori dell’Università di Ginevra, Michel Mayor e Didier Queloz, premiati con il Nobel per la Fisica nel 2019 per aver aperto una nuova era nella comprensione dell’Universo.

16 Mag 2026
Abruzzo: confermate 16 Bandiere Blu 2026

Abruzzo conferma 16 Bandiere Blu 2026: premiate le località costiere e i laghi per qualità del mare, servizi e sostenibilità ambientale.

15 Mag 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *