Bruxelles, 13 marzo 2026 – Il confronto tra imprese della filiera agroalimentare abruzzese e operatori internazionali è stato al centro della seconda giornata di “Abruzzo Experience”, la due giorni di lavoro a Bruxelles dedicata alle eccellenze agricole ed enogastronomiche della Regione.
L’iniziativa ha visto protagoniste numerose aziende del territorio selezionate attraverso una manifestazione di interesse promossa da ARAP (Agenzia Regionale per le Attività Produttive), ente operativo della Regione Abruzzo, con l’obiettivo di rafforzare le opportunità commerciali e favorire l’internazionalizzazione delle eccellenze regionali.
“Questa giornata serve a far conoscere le nostre aziende attraverso incontri B2B pensati per favorire la sinergia tra domanda e offerta, mettendo in contatto importanti buyer internazionali con le imprese abruzzesi e creando le basi per future relazioni commerciali”, ha evidenziato Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore regionale all’Agricoltura. “Il nostro obiettivo è far crescere un progetto di internazionalizzazione sempre più strutturato, che stiamo portando avanti con il contributo di ARAP. Crediamo fortemente che l’internazionalizzazione rappresenti uno degli elementi strategici per lo sviluppo dell’agricoltura abruzzese”, ha aggiunto Imprudente.
A rappresentare le eccellenze della filiera agroalimentare regionale le aziende dei settori dell’olio, del vino, dello zafferano e del tartufo, insieme a produttori di birra artigianale, formaggi, salumi, arrosticini, fiadoni artigianali e prodotti a base di mais nero e di solina. Tutte filiere che costituiscono un pilastro dell’economia regionale e un forte elemento identitario del territorio.
“Abbiamo sfruttato la sede di Bruxelles per favorire un confronto diretto tra importatori del mercato belga e le nostre aziende abruzzesi, che continuano a promuovere sui mercati internazionali vini e prodotti di grande qualità”, ha dichiarato Antonio Morgante, Direttore Generale di ARAP. “Prosegue il nostro lavoro come agenzia regionale, in coordinamento con il vicepresidente Emanuele Imprudente. Rafforzeremo questo progetto che sta già producendo risultati significativi: i dati sull’export abruzzese, in particolare nel comparto agroalimentare, confermano la validità delle iniziative che stiamo portando avanti”, ha aggiunto.
La giornata è stata infine l’occasione per celebrare il riconoscimento della cucina italiana nel mondo come patrimonio immateriale dell’UNESCO. Nell’area degustazione buyer, operatori e rappresentanti delle comunità abruzzesi in Belgio presenti, hanno potuto conoscere direttamente la qualità dei prodotti abruzzesi grazie anche all’estro culinario dell’ambasciatore della Cultura per L’Aquila 2026, lo chef Luca Totani, che ha deliziato gli intervenuti con risotto allo zafferano dop dell’Aquila, gnocchetti al sugo di ventricina e chitarrina al tartufo bianchetto. A supporto delle attività sono intervenuti gli studenti di sala e cucina dell’Istituto alberghiero “A. Zoli” di Atri (TE), per una formazione “sul campo” che coinvolge a rotazione gli istituti alberghieri regionali, secondo gli obiettivi del programma Agrifood.
“La cucina della nostra regione è una testimonianza importante che portiamo qui a Bruxelles – ha sottolineato Imprudente –. In un contesto geopolitico complesso, l’eccellenza dei nostri cuochi, ambasciatori del gusto abruzzese, e la qualità riconosciuta dei prodotti rappresentano fattori determinanti per sostenere la crescita delle nostre imprese”.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Saturno, il parquet e gli dèi del basket
Superstizioni, rituali e maledizioni nella NBA: da Kobe Bryant a Michael Jordan, Kyrie Irving e Bill Russell, quando il basket incontra destino, fortuna e magia.
732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone
Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.
L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane
Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.
Incendi in Abruzzo, dopo le fiamme resta il nodo della prevenzione: il caso L’Aquila riapre il dossier
Incendi in Abruzzo, dalle emergenze di Roio e Bagno al Morrone torna al centro il tema della prevenzione. Paolo Romano denuncia criticità nella Protezione Civile comunale dell’Aquila e chiede il coinvolgimento di uffici e volontari nell’aggiornamento del Piano.
Saturno, il parquet e gli dèi del basket
Superstizioni, rituali e maledizioni nella NBA: da Kobe Bryant a Michael Jordan, Kyrie Irving e Bill Russell, quando il basket incontra destino, fortuna e magia.
732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone
Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.
L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane
Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.
Incendi in Abruzzo, dopo le fiamme resta il nodo della prevenzione: il caso L’Aquila riapre il dossier
Incendi in Abruzzo, dalle emergenze di Roio e Bagno al Morrone torna al centro il tema della prevenzione. Paolo Romano denuncia criticità nella Protezione Civile comunale dell’Aquila e chiede il coinvolgimento di uffici e volontari nell’aggiornamento del Piano.



