L’Aquila 1927 batte 1-0 il Castelnuovo e compie un ulteriore scatto verso la serie D. In settimana Mister Epifani è stato attento a tenere alta la tensione in vista di una gara che alla vigilia rappresentava molte insidie. Al Gran Sasso d’Italia la squadra teramana si presenta affamata di punti e con la chiara intenzione di provare a portare via un risultato utile ad alimentare la propria corsa salvezza. Alcune novità nella squadra aquilana con Sorrini e Mantini schierati da primo minuto al posto dei soliti Diarrà e Belardinelli, mentre Del Grosso risponde con il consolidato 433 che negli ultimi mesi ha portato risultati incoraggianti.
Nel primo tempo L’Aquila parte forte e va vicina al vantaggio in due occasioni: 19′ doppio miracolo del portiere ospite Palermo bravo prima ad opporsi all’insidioso tiro cross di Sorrini e sulla respinta al tentativo di Shiba da due passi, alla mezz’ora di gioco Brunetti dalla fascia sinistra mette in mezzo un pallone per il centravanti aquilano che indirizza di destro a botta sicura verso la porta ma trova ancora una volta l’ottimo Palermo bravo ad opporsi con i piedi. La prima frazione si chiude con L’Aquila che ci prova ma i teramani, ben messi in campo, tengono botta.
Bene ma non benissimo per la capolista che nella ripresa torna in campo decisa a prendersi l’intera posta in palio. Il gol partita arriva al 9′ con una bella discesa di Massetti sulla destra, cross teso al centro dell’area di rigore, irrompe Shiba di destro e questa volta per Palermo non c’è nulla da fare.
Al minuto 38 Castelnuovo in 10 per un fallo da ultimo uomo su Alessandro(nel frattempo subentrato a Shiba). Nel finale un pò di apprensione con il Castelnuovo proteso alla ricerca del pari che preoccupa la retroguardia rossoblù con un paio di calci d’angolo consecutivi e qualche palla inattiva. Adesso la D è ad un millimetro e l’affetto della città comincia a sentirsi intorno alla squadra rossoblù, ieri presenti oltre 2000 spettatori al Gran Sasso e si prevede un esodo massiccio nella prossima trasferta di Capistrello che potrebbe rappresentare la gara della promozione matematica.
L’AQUILA: Mascolo; Sorrini, Brunetti, Cassese, Tavoni; Mantini (25′ st Diarra),Corticchia (36′ st Di Norcia); Massetti, Carbonelli, Sarritzu (17′ st Marchionni); Shiba (30′ st Alessandro). A disposizione: Barbagallo, Bellardinelli, Pietropaolo, Scipioni, Santirocco. Allenatore: Epifani.
CASTELNUOVO: Palermo, Tedone, Ancinelli, Sciarretta, Trentacoste; Gagliardi (30′ st Mazzei), Damiani (40′ st Patelakis), Bianchi; Torromino (12′ st Rizzi), Nikolli, Boito. A disposizione: D’Ambrosio, Zicari, De Gregoriis, Maione. Allenatore: Del Grosso.
Arbitro: Di Monteodorisio di Vasto.
Note: Reti: 9′ st Shiba. Angoli 6-6. Ammonito Nikolli, Carbonelli. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Spettatori 2034
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