Al Siviglia la Uefa League, cronaca e pagelle

Al Siviglia la Uefa League, cronaca e pagelle
BUDAPEST, HUNGARY - MAY 31: <> during the UEFA Europa League 2022/23 final match between Sevilla FC and AS Roma at Puskas Arena on May 31, 2023 in Budapest, Hungary. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)
01 Giu 2023

 Siviglia-Roma 5-2 d.c.r. (1-1), finale Europa League 2022-2023. I rigori condannano la Roma. Dybala sugli scudi, uno sfortunato autogol di Mancini rimette in gara gli andalusi

 

Dopo aver trionfato l’anno scorso a Tirana con la vittoria della Conference League, al termine di una maratona calcistica, la Roma di José Mourinho non riesce a concedere il bis. La finale di Europa League contro il Siviglia è decisa ai calci di rigore, fatali per i giallorossi, che si lasciano ipnotizzare dallo specialista Bounou e sbagliano con Mancini e Ibanez. Gli andalusi si confermano padroni assoluti della competizione, vinta per la settima volta nella loro storia, mentre lo Special One perde la sua prima finale europea.

I giallorossi approcciano bene alla gara sfatando chi li voleva tutti dentro la propria area di rigore a difendere lo 0-0 e sorprendendo la squadra spagnola sono per larghi tratti padroni del campo. Atteggiamento che appena dopo la mezz’ora, determina il vantaggio. Ci pensa proprio con l’uomo più atteso, Paulo Dybala, che Mourinho a sorpresa getta nella mischia dal primo minuto, e che non lascia scampo a Bounou con un diagonale mancino sul filtrante di Mancini dopo la pressione vincente di Cristante su Rakitic. Nella fase finale della frazione il Siviglia prende campo e comincia a mostrare la sua qualità e nel recupero il palo centrato da Rakitic è un’avvisaglia di una ripresa a forti tinte andaluse. Infatti nel secondo tempo il Siviglia alza la pressione con gli inserimenti di Lamela e Suso e, al 10′ trova il pareggio grazie alla disgraziata autorete di Mancini su un grande pallone messo al centro da Jesus Navas. La gara vive di sprazzi e tensione palpabile. Episodio dubbio in area spagnola quando al minuto 82 su un cross da sinistra di Spinazzola, Fernando tocca con il braccio, ma l’arbitro Taylor fa chiaramente cenno che il braccio stesso è attaccato al corpo e il Var non interviene. La partita a questo punto si trascina fino oltre i tempi supplementari, con i rigori che premiano gli andalusi. In pagella brillano Bounou e Dybala. Sprofondano, invece, Abraham e Pellegrini. Bocciato anche l’arbitro Taylor.

Pagelle Siviglia 
Yassine BOUNOU 7,5 – Sbarra la strada a Spinazzola ed è incolpevole sul gol subito. Nella ripresa è decisivo su Belotti e para il rigore di Mancini nella lotteria finale, confermandosi uno dei portieri più forti della competizione.
Jesus NAVAS 6,5 –  A 37 anni gioca una gara di esperienza e qualità e propizia l’autogol di Mancini dal 94′ Gonzalo MONTIEL 6,5 – entra nei supplementari, come ai mondiali suo il rigore decisivo.
Nemanja GUDELJ 6,5– Comanda la difesa con autorità, senza sbavature. Rischia qualcosa con un intervento al limite su Abraham, ma per Taylor non c’è rigore dal 127′ MARCAO SV.
Loic BADÉ 5,5 – Manca la chiusura su Dybala in occasione del gol.
Alex TELLES 7 – Utile sia in fase difensiva sia in costruzione. Esce coi crampi dal 94 Karim REKIK 6 – entra bene in partita
FERNANDO 6 – Tanta sostanza come ai tempi del Porto ma quel braccio semi-largo in area poteva costare la finale. (dal 128′ Joan JORDAN SV).
Ivan RAKITIC 7 –  la sua qualità e la sua esperienza sono sempre fondamentali. Colpisce anche un palo clamoroso e guida i suoi fino alla fine, segnando anche uno dei rigori.
Lucas OCAMPOS 7 – Il migliore dei trequartisti nel primo tempo, cresce nella ripresa e si conferma uno dei più pericolosi. Realizza il suo rigore calciando no look
TORRES 4,5 – Nel primo tempo praticamente insistente in campo dal 46′ Jesus SUSO 7 – Entra e cambia la partita sulla trequarti.
Bryan GIL 5 – La difesa giallorossa lo annulla dal 46′ Erik LAMELA 6,5– Cambia il ritmo alla gara come Suso.
Youssef EN-NESYRI 5 – Contro Smalling non era facile qualche sponda e sportellata ma non è mai  pericoloso.
All. José Luis MENDILIBAR 7,5 – Il suo Siviglia parte male ma il tecnico ha la capacità di leggere la gara e girarne l’esito con i cambi.
Pagelle Roma
Rui PATRICIO 6 – Abituato a gestire gare come queste non deve compiere grandi interventi né ha responsabilità sul gol. Para solo un rigore, ma Taylor lo fa ripetere e Montiel non sbaglia più.
Gianluca MANCINI 6 – Sarebbe stata una gara da 8 senza l’autorete e il rigore sbagliato ma comunque il filtrante per Dybala e il coraggio di stare in trincea rimangono
Chris SMALLING 7,5– Ottimo in marcatura su En-Nesyri,  e sempre preciso negli interventi per tutti i 120 minuti. Di testa sono tutte sue.
Roger IBAÑEZ 5 –  rischia grosso su Ocampos che riesce ad anticipare per millimetri. Sbaglia anche lui dagli undici metri.
Zeki CELIK 6 – lavora bene sulla fascia di competenza ed entra nell’occasione da gol di Spinazzola. Fatica molto di più come tutta la Roma nel secondo tempo, dal 90′ Nicola ZALEWSKI 6 – Entra senza paura.
Bryan CRISTANTE 6,5 – Lotta come un leone ed è pronto al sacrificio per tutti i 145 minuti giocati. Freddo dal dischetto.
Nemanja MATIC 7,5– Perno del centrocampo, anima di questa Roma, fondamentale con le sue schermate in copertura e le sue geometrie. Prende un giallo evitabile nel primo tempo. Dà tutto nella ripresa ed esce con i crampi (dal 120′ Edoardo BOVE SV).
Leonardo SPINAZZOLA 5,5 – Ha sul piede (destro) la prima occasione del match, ma il suo tiro non fa male a Bounou. Qualche buono spunto, ma non ha il passo dei giorni migliori (dal 105′ Diego LLORENTE SV).
Paulo DYBALA 8 – Non è al 100%, ma coi suoi guizzi guadagna punizioni in serie. Poi è semplicemente perfetto nel trafiggere Bounou dopo un gran controllo. Da quel momento va oltre il dolore e mette ancora in difficoltà la difesa avversaria rientrando addirittura in fase di difensiva, esce sfinito dopo avere dato tutto dal 68′ Georginio WIJNALDUM 4 – Malissimo, fuori dal gioco e lento nel contrastare l’avversario. Sulle gambe, non ne azzecca una
Lorenzo PELLEGRINI 5 – Il Capitano non incide né da mezz’ala offensiva né quando Mou lo sposta vicino alla porta. La scucchiaiata con cui libera Belotti è forse la sua giocata migliore del match, per il resto non riesce a essere protagonista (dal 105′ Stephan EL SHAARAWY SV).
Tammy ABRAHAM 5 – Lavoro sporco, gioca di sponda e si spende in pressing. troppo poco in una gara così importante dal 75′ Andrea BELOTTI 6– Era la sera giusta per ritrovarsi e il Gallo ci prova e con un centimetro di fortuna sulla girata in area di rigore deviata da Bounou ci sarebbe riuscito. Poi il solito impegno.
All. José MOURINHO 6,5 – Il primo tempo della Roma è pregevole, tutti girano allo stesso ritmo e la squadra sembra in controllo. Chi si aspettava l’autobus davanti alla porta si sbagliava di grosso, ottima la gestione di Dybala nelle settimane precedenti alla finale, nel complesso però Mendilibar legge meglio la gara e porta la coppa a Siviglia. Comunque sempre un grande protagonista.

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