“Chi vuol muovere il mondo, prima muova sé stesso” diceva Socrate e “Il jazz italiano per le terre del sisma”, alla sua nona edizione nel 2023, sembra aver ereditato esattamente questa filosofia. Oltre 200 musicisti coinvolti, quasi 50 concerti complessivi, 15 piazze, 20 mila spettatori attesi, sono questi i numeri di una manifestazione che, anno dopo anno, si rinnova restando fedele alla propria natura solidaristica e di grande festival del jazz italiano e, insieme, cambiando sempre obiettivi, visioni, prospettive artistiche.
L’edizione del 2023 arriverà all’Aquila, per la grande maratona del jazz italiano, ormai un appuntamento atteso anche per la città stessa, il 2 e il 3 settembre; confermata la direzione artistica a tre voci, come scelto dalla Federazione già dal 2020, che quest’anno vede impegnati Francesca Corrias (cantante, musicista e compositrice), Roberto Ottaviano (musicista, compositore, protagonista indiscusso della scena jazz contemporanea italiana) e Fausto Savatteri (musicista, direttore artistico Festivalle dei Templi ad Agrigento): una direzione artistica eterogenea e di altissima qualità che rappresenta un mix di grande esperienza ed innovazione nel panorama musicale italiano.
Le proposte artistiche di quest’anno raccontano di movimenti che uniscono musiche provenienti da territori lontani nello spazio e nel tempo, mescolandole senza confini (“there’s no boundary line to art” affermava il grande Charlie Parker). Raccontano, ancor di più, dei movimenti delle idee, quelli che da sempre hanno reso il jazz portavoce di temi sociali e culturali importanti. Movimento è anche ciò che si crea quando si lasciano dialogare le arti tra loro: quando un concerto parla di fiori, una partita di scacchi suona come un’orchestra, una scultura esposta in un museo diventa strumento musicale. George Russell, il celebre compositore e teorico del jazz di cui quest’anno si celebrano i 100 anni dalla nascita, affermava che la musica è un veicolo che vuole raggiungere la vera essenza dell’essere umano. E se il movimento è necessario alla musica, è ancor più necessario nel cercare quest’ultimo ambizioso traguardo.
Ancora una volta, attraverso il jazz italiano, nel primo fine settimana di settembre, L’Aquila tornerà ad essere città aperta come poche altre al mondo, invasa da sogni e da speranze, che con la musica (ma anche con la poesia, la danza, la fotografia) vorrà contaminare le vie e le piazze, i cortili e i palazzi, i locali e le librerie, ovunque ci sia uno spazio capace e voglioso di aprirsi a suoni quanto più veri e spontanei.
Il programma inizierà il sabato pomeriggio (2 settembre), dalle ore 15:30, alla Fontana delle 99 Cannelle con uno degli appuntamenti più attesi di questa nona edizione, un evento originale prodotto direttamente dal festival, la Partita a scacchi musicale,realizzata incollaborazione con Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Conservatorio A. Casella, Teatro 99.
Saranno oltre 200 i musicisti coinvolti anche nel 2023 nelle varie location, con rinnovata attenzione ai progetti delle nuove generazioni, alle produzioni originali e ai diversi linguaggi musicali; main stage torna la Scalinata di San Bernardino, dove la sera di sabato 2 settembre si esibiranno: West Side Story Ensemble (evento prodotto in collaborazione con il Conservatorio di Bari “Niccolò Piccinni” e il Teatro Stabile D’Abruzzo), Cristina Zavalloni in quintetto, Gaetano Partipilo “Boom Collective” e Gege’ Telesforo “Big Mama Legacy”.
Domenica 3 settembre la giornata si aprirà con un importante evento solidaristico nei confronti delle popolazioni terremotate di Turchia e Siria: alle ore 12:00 al Parco della Memoria (il progetto, inaugurato nel settembre del 2021 a Piazzale Paoli, simboleggia e testimonia il ricordo per le vittime del sisma del 2009 e le radici della vita) con il musicista azero Fakhraddin Gafarov in trio (Fakhraddin Gafarov, tar; Davide Marzagalli, sax, flauto; Simone Amodeo, percussioni); un momento di grande valore umano e sociale che testimonia la vicinanza della manifestazione e della città a questi territori oltre che una necessaria apertura artistica a nuove influenze e connessioni musicali. L’ultimo concerto in programma è previsto alle 18:30 al Parco del Castello con i Chicago Stompers & Lindy Hop.
Un programma che, comunque, presenterà una grande varietà artistica: si viaggerà tra progetti intimisti in solo (Marcella Carboni, Salvatore Maltana) o in duo (Spalletta – Tallini, Mannutza – Bianchini) e formazioni più mainstream (Angelo Lazzeri, Andrea Sabatino, Gianrico Manca), per arrivare alle orchestre, che ci faranno tornare ai tempi del musical e dello swing (Chicago Stompers, Orchestra Conservatorio di Bari), passando per gruppi dalle forti contaminazioni tra jazz e musiche altre, la musica etnica (Paolo Carrus con Sardegna oltre il Mare) la fusion (TNT, Cratere Centrale). Inoltre, anche quest’anno il palco di Piazza Chiarino ospiterà giovani talenti della nuova generazione con progetti musicali che spaziano dal Nu Soul, Nu Jazz al Funk passando per la musica elettronica; un’attrattiva maggiore per i tanti giovani che culminerà con un dj set conclusivo, il sabato sera in seconda serata, a completamento di un programma ricco di concerti.
Le altre location scelte: vie del Centro storico, Viale delle Medaglie d’Oro (Parco del Castello), Piazza Santa Margherita o dei Gesuiti, Piazza Chiarino, Cortile Palazzo Cipolloni Cannella, Auditorium del Parco, Libreria Colacchi, Museo MAXXI, Auditorium della Fondazione CARISPAQ, Palazzo Lucentini-Bonanni.
Durante le due serate verranno inoltre conferiti i premi alla Carriera e alla Memoria, Giovane Visionario, Premio Nuove Direzioni, Premio Jazz Club, Premio Speciale AFIJ, Premio Speciale Il Jazz va a Scuola, Premio Festival Italiano, Premio Gender Equality curati dalla Federazione Nazionale Il Jazz italiano e dalle sue associazioni.
Da sottolineare anche l’importante lavoro delle associazioni che fanno parte della Federazione, presieduta da Ada Montellanico, per apportare un arricchimento alla manifestazione, con la realizzazione di eventi collaterali, concerti, incontri, progetti multimediali, laboratori per l’infanzia, supporto organizzativo, in particolare: l’associazione dei Musicisti Italiani di Jazz, quella dei festival I-Jazz, associazione Il Jazz va a scuola insieme all’associazione dei fotografi italiani di jazz (AFIJ) e a quella delle Etichette indipendenti di Jazz (ADEIDJ) hanno contribuito a creare e consolidare quella visione diversificata, aperta e integrata voluta dalla direzione artistica portando ognuno la propria parte, la propria esperienza, e sottolineando così il ruolo della Federazione, da sempre impegnata nella grande manifestazione portata avanti nel rispetto di solidarietà, inclusione, coralità. Nello specifico: l’associazione Il Jazz va a Scuola, presieduta da Catia Gori, ha elaborato in collaborazione con Paolo di Sabatino e gli studenti e le studentesse del Conservatorio Casella incontri rivolti alle bambine/bambini, ragazze e ragazzi sul jazz e linguaggi improvvisati. Gli incontri aperti si terranno in Conservatorio ed avranno come restituzione finale un momento di insieme concertato che, oltre a coinvolgere i musicisti tutor dei laboratori, valorizzerà quanto appreso insieme dai partecipanti nel rispetto della musica condivisa.
L’associazione dei festival, I-Jazz (Corrado Beldì il presidente) conferma la propria partecipazione nel coadiuvare e gestire i palchi durante le due giornate della manifestazione grazie ai numerosi direttori artistici associati che saranno presenti, figure storiche da anni al fianco dell’organizzazione; I-Jazz inoltre sostiene le due band scelte all’interno del progetto “Nuova Generazione Jazz”, Satoyma e Simone Basile Quintet; l’Associazione Musicisti Italiani di Jazz, MIDJ, ha contribuito ad individuare alcuni degli artisti che si esibiranno durante il festival attraverso una call ai soci: i musicisti, selezionati dai direttori artistici del cammino solidale, della manifestazione e da AFIJ verranno promossi e sostenuti da tutto il direttivo dell’associazione, presieduto da Alessandro Fedrigo; l’Associazione delle Etichette Indipendenti di Jazz – ADEIDJ, presieduta da Federico Mansutti, contribuirà a diffondere il jazz italiano su tutti i palchi della manifestazione proponendo una playlist preparata ad hoc da tutte le etichette socie. L’associazione dei fotografi (AFIJ, presidente Maurizio Magnetta) collabora con MIdJ alla realizzazione di performance multimediali dal vivo che vedranno il dialogo artistico tra fotografi e musicisti solisti, uno scambio creativo basato sull’improvvisazione e sulla sensibilità reciproca; organizza inoltre, in collaborazione con Il jazz va a scuola, un laboratorio di fotografia per bambini tra gli 8 e i 12 anni con l’obiettivo principale di sensibilizzare e sviluppare le capacità sensoriali di osservazione, ascolto e immaginazione.
Atteso l’esordio dell’Orchestra Jazz Che Vorrei L’Aquila sostenuta da Conservatorio e Comune dell’Aquila, formata da oltre 50 giovani musicisti dagli 8 ai 18 anni guidati dal Maestro Pasquale Innarella.
Confermata anche la collaborazione con Alexanderplatz Jazz Club che curerà la programmazione del jazz club a Piazza Santa Margherita, la sera del 2 settembre, con l’omaggio a Massimo Urbani, per i trent’anni dalla scomparsa, insieme al Trio 93 Legendary (Gegè Munari, batteria; Andrea Beneventano, pianoforte; Dario Rosciglione, contrabbasso); si alterneranno anche degli ospiti durante la serata. Tornerà anche ed esibirsi a “Il jazz italiano per le terre del sisma”, confermando quindi una collaborazione virtuosa, la band vincitrice del Conad Jazz Contest organizzato da Umbria Jazz e sostenuto da Conad.
La manifestazione è promossa da MIC – Ministero della cultura e dal Comune dell’Aquila, sostenuta dai Comuni di Amatrice, Camerino, Norcia e da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e NuovoIMAIE, in qualità di main sponsor, con il supporto diFondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, Regione Abruzzo, il contributo tecnico di CAFIM, e organizzata e coordinata dall’associazione Jazz all’Aquila in collaborazione con la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano.
Sabato 2 settembre
1 | FONTANA DELLE 99 CANNELLE
15:30 | Partita a scacchi in Jazz, produzione originale del festival in collaborazione con: Accademia di Belle Arti L’Aquila per il progetto costumi (realizzazione: Rita Finocchio, costumi; Valentina Pollicino, copricapi), Big band del Conservatorio A. Casella dell’Aquila diretta da Massimiliano Caporale (Giorgia Caporale, Giorgia Zaccagni, voci; Lorenzo Calcani, Francesco Cilli, Samuele Cocciolone, Emanuele Graziano, Lorenzo Tresca, sassofoni; Antonio Marinelli, sax, clarinetto; Simone Di Meo, Francesco Fagioli, Gianni Ferreri, Guido Tomassetti, trombe; Dario Belli, Tommaso Mazzini, Jacopo Murri, Mattia Zamunaro, tromboni) e Teatro dei 99 (Giulia Fiore e Melissa Paparusso, danzatrici; coreografie di Loredana Errico). Voce narrante: Alessandro Blasioli
2 | PIAZZA SANTA MARGHERITA o dei Gesuiti
17:00 | Mariasole De Pascali Quartet – Fera (in collaborazione con MIDJ): Mariasole De Pascali, flauti; Giorgio Distante, tromba e tuba; Adolfo La Volpe, chitarre elettriche ed elettronica; Lucio Miele, vibrafono e batteria
18:00 | Valeria Mancini duo – Dear brad (in collaborazione con MIDJ): Valeria Mancini, voce; Mattia Parissi, tastiere
19:00 | Subconscious trio (in collaborazione con MIDJ): Monique Chao, pianoforte, voce, composizione – Victoria Kirilova, contrabbasso – Francesca Remigi, batteria
DALLE 22:30 | Jazz club a cura di Alexander Platz Jazz Club: Trent’anni di Massimo Urbani – Trio 93 Legendary: Gegè Munari, batteria; Andrea Beneventano, pianoforte; Dario Rosciglione, contrabbasso feat. Vittorio Cuculo, sax, e Piero Odorici, sax
3 | AUDITORIUM DEL PARCO
11:30 | Spazio educational: L’Orchestra che vorrei – L’Aquila, direttore: Pasquale Innarella
4 | PIAZZA CHIARINO
16:30 | Satoyama (in collaborazione con I-Jazz): Luca Benedetto, tromba e tastiera; Christian Russano, chitarre ed elettronica; Marco Bellafiore, contrabbasso ed elettronica; Gabriele Luttino, batteria, glockenspiel ed elettronica
17:30 | Simone Basile Quintet (in collaborazione con I-Jazz): Simone Basile, chitarra; Manuel Caliumi, sax; Santiago Fernandez, piano; Ferdinando Romano, contrabbasso; Giovanni Paolo Liguori, batteria
18:30 | Kaleidoscope Quartet (Vincitore premio Conad Jazz Contest 2023): Lorenzo Vitolo, pianoforte; Genius Lee Wesley, batteria; Joshua Schofield, sassofono contralto; Josef Zeimetz, contrabbasso
20:30 | Twins Not Twins: Riccardo Oliva, basso e synth; Gianluca Pellerito, batteria
21:30 | Cratere Centrale: Dario Aiello chitarra elettrica e synth; Andrea Normanno, batteria; Daniele Salamone, tastiere; Cristiano Giardini, sax
22:30 | Djset – Alex Paletta da Radio Capital
5 | PARCO DEL CASTELLO (Via delle Medaglie d’oro)
16:30 | Angelo Lazzeri trio: Angelo Lazzeri, chitarra; Guido Zorn, contrabbasso; Alessandro Fabbri, batteria
17:30 | Andrea Sabatino Quartet “Quarantesimo”: Andrea Sabatino, tromba; Claudio Filippini, pianoforte; Aldo Vigorito, basso; Giovanni Scasciamacchia, batteria
18:30 | Gianrico Manca Quintet – Transition: Gianrico Manca, batteria; Vittorio Esposito, pianoforte; Antonio Floris, chitarra; Jordan Corda, vibrafono; Matteo Marongiu, contrabbasso
6 | CORSO V. EMANUELE – 4 CANTONI
Centro storico_STREET BAND
DALLE 17:30 | Cesare Dell’Anna “Giro di banda”: Cesare Dell’Anna, tromba; Giuseppe Coccoli, clarinetto; Giovanni Chirico, sax alto; Rocco Nigro, fisarmonica; Alessandro Dell’Anna, tromba; Lorenzo Lorenzoni, trombone; Andrea Doremi, tuba; Cristian Martina, rullante; Stefano Valenzano, grancassa; Luigi Grande, timpano
7 | MUSEO MAXXI
18:00 | Marcello Magliocchi: Sculture sonore e performances
8 | LIBRERIA COLACCHI
17:00 | Presentazione del libro di Roberto Masotti “You turned the tables”: con Franco Masotti e Corrado Beldì
18:00 | Presentazione del libro di Luigi Onori “Abbey Lincoln una voce ribelle tra jazz e lotta politica”: con Luigi Onori, Corrado Beldì e Ada Montellanico
9 | MAIN STAGE – SCALINATA DI SAN BERNARDINO
Presenta: Alessandra Cafiero
20:30 | West Side Story Ensemble, produzione del festival in collaborazione con il Conservatorio di Bari Niccolò Piccinni e Teatro Stabile d’Abruzzo: Massimo Colombo, pianoforte; Gianna Montecalvo, voce; Nicola Cozzella, sax; Aldo Di Caterino, flauto; Antonio Di Ceglie, clarinetto; Antonio Fallacara, tromba; Luigi Morleo, vibrafono; Maurizio Quintavalle, basso; Giuseppe Berlèn, batteria; con Ugo Sbisà, voce narrante, e Eva Martelli (nel ruolo di Maria) e Andrea Fugaro (nel ruolo di Tony)
21:30 | Cristina Zavalloni Quintetto: Cristina Zavalloni, voce, composizione; Cristiano Arcelli, sax; Manuel Magrini, pianoforte; Giancarlo Bianchetti, chitarra; Stefano Senni, contrabbasso; Alessandro Paternesi, batteria
22:30 | Gaetano Partipilo “Boom Collective”: Gaetano Partipilo, sax e laptop; Angela Esmeralda, voce; Seby Burgio, tastiere; Gianluca Aceto, basso; Dario Congedo, batteria
23:30 | Gegè Telesforo ”Big Mama Legacy”: Gegè Telesforo, voce e percussioni; Matteo Cutello, tromba; Giovanni Cutello, sax alto; Christian Mascetta, chitarre; Vittorio Solimene, organo e tastiere; Michele Santoleri, batteria
Il Programma
Domenica 3 settembre
10 | PARCO DELLA MEMORIA (Piazzale Pasquale Paoli)
In questo luogo, monumento a ricordo delle vittime del sisma del 2009, la manifestazione organizza un evento speciale per esprimere la vicinanza del festival stesso e della città ai territori della Turchia e Siria colpiti dal sisma 2023, con musiche e atmosfere di quei luoghi.
12:00 | Fakhraddin Gafarov Trio: Fakhraddin Gafarov, tar; Davide Marzagalli, sax e flauto; Simone Amodeo, percussioni
11 | CORTILE PALAZZO CIPOLLONI
15:30 | Alessandro Di Liberto Flowery: piano solo
16:30 | Spalletta – Tallini Duo: Daniela Spalletta, voce; Stefania Tallini, pianoforte
17:30 | A tu per Tu – Mannutza – Bianchini duo: Filippo Bianchini, sax tenore e soprano; Luca Mannutza, pianoforte
12 | PALAZZO LUCENTINI-BONANNI
15:30 | Marcella Carboni plays Enrico Pieranunzi: arpa solo
16:30 | Salvatore Maltana – Matis: contrabbasso solo
8 | LIBRERIA COLACCHI
16:30 | Presentazione del libro di Marco Molendini “Pepito principe del jazz”: con Marco Molendini e Ugo Sbisà
7 | MUSEO MAXXI
12:00 e 17:00 | Marcello Magliocchi: Sculture sonore e performances
2 | PIAZZA SANTA MARGHERITA (o dei Gesuiti)
16:00 | Premio Taste of Jazz – NuovoIMAIE – Tendha: Giulia Vallisari e Mariano Ciotto, voci e synth; Arturo Garra, clarinetto basso; Fabrizio Carriero, batteria
17:00 | Talea – Nuoro jazz: Stefano Perino, sax; Ava Alami, voce; Eleonora Pennino, arpa; Josserand Poumes, chitarra elettrica; Niso Tommasini, batteria
18:00 | Lorenzo Simoni 4tet (Vincitore Premio Massimo Urbani 2023): Lorenzo Simoni, sassofono contralto; Guglielmo Santimone, pianoforte; Giulio Scianatico, contrabbasso; Simone Brilli, batteria
13 | SALA CONFERENZE FONDAZIONE CARISPAQ (in collaborazione con la Fondazione CARISPAQ)
Immagini e musica realizzate dalla Associazione Fotografi Italiani di Jazz in collaborazione con l’Associazione Musicisti Italiani Di Jazz
16:00 | “Sguardi”: immagini di Alessandra Freguja, musica di Francesco Ganassin, clarinetto
16:45 | “Urbanjazz”: immagini di Massimo De Dominicis, musica di Alessandro Castelli, trombone
17:30 | “Il ricordo”: immagini di Giuseppe Arcamone, musica di Emiliano Vernizzi, sax
18:15 | Proiezione delle immagini scattate dai ragazzi che hanno partecipato al primo laboratorio di fotografia organizzato da AFIJ
6 | CORSO V. EMANUELE – 4 CANTONI
Centro storico_STREET BAND
11:00 | Dixie Blue Blowers: Vanzulli Paolo A., tuba; Carriero Fabrizio, percussioni; Rottoli Marco, banjo; Porro Mauro, tromba, sax soprano; Baldasso Lorenzo, clarinetto; Gallina Giorgio, trombone
5 | PARCO DEL CASTELLO (Via delle Medaglie d’Oro)
11:30 | Spazio Educational – Il Jazz va a scuola: concerto fine laboratori – Coordinatore: Paolo di Sabatino
15:30 | Francesca Leone & Guido Di Leone “Historia do Samba”: Francesca Leone, voce; Guido Di Leone, chitarra; Gianluca Fraccalvieri, basso; Fabio Delle Foglie, batteria
16:30 | Paolo Carrus New Ensemble – Echi: Paolo Carrus, pianoforte; Giuseppe Murgia, sax alto; Dario Pirodda, sax alto; Andrea Morelli, Valter Alberton, sax tenore; Marco Argiolas, sax baritono; Corrado Salis, basso; Roberto Migoni, batteria
17:30 | Accordi e disaccordi: Alessandro Di Virgilio, chitarra manouche solista, chitarra elettrica; Dario Berlucchi, chitarra manouche ritmica; Dario Scopesi, contrabbasso
18:30 | Chicago Stompers & Lindy Hop: Andrea Peschiera, voce; Martino Pellegrini, violino, stroh violino, voce; Pasquale Gravela, cornetta, tromba; Davide Vincenzi, clarinetto, sax alto, voce; Lorenzo Baldasso, sax alto, clarinetto, voce; Arturo Garra, sax tenore, clarinetto, piano, voce; Giorgio Gallina, trombone, violino, ukulele; Mauro L. Porro, piano, clarinetto, sax soprano/alto, cornetta, voce, arr. & transcr.; Marco Rottoli, banjo, chitarra; Paolo A. Vanzulli, basso tuba, contrabbasso; Fabrizio Carriero, batteria, percussioni, washboard
IL PROGRAMMA COMPLETO DELLO SPAZIO EDUCATIONAL E MOLTO ALTRO
ORATORIO DE NARDIS (Via San Marciano)
sabato 2 e domenica 3, dalle 16:00 alle 20:00 | Installazione sonora di Massimo Bartolini con attivazioni musicali dal vivo, in collaborazione con ITALICS, nell’ambito della mostra Panorama L’Aquila
INSIEME PER L’AQUILA | 2 SETTEMBRE 2023, ore 11.00
C/O CAMPO SPORTIVO C.U.S. L’AQUILA
Partita amichevole di calcio tra una selezione dei rappresentanti della Città dell’Aquila e la Nazionale Italiana Jazzisti. Evento a cura del comitato “L’Aquila rinasce con lo sport 2023”
SPAZIO EDUCATIONAL
AFIJ – ASSOCIAZIONE FOTOGRAFI ITALIANI DI JAZZ in collaborazione con IL JAZZ VA A SCUOLA organizza il primo laboratorio di fotografia per immagini rivolto a bambini e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni. MAX 15 PARTECIPANTI.
Per sensibilizzare e lavorare sullo sviluppo delle capacità sensoriali, di osservazione, ascolto e immaginazione. Durante il laboratorio verranno fornitE anche delle brevi nozioni base e introduzione alla fotografia oltre che organizzate sessioni pratiche di fotografia coN ripresa di laboratori musicali e attività del IJVAS all’interno dell’Auditorium; segue sessione con foto del palco esterno dell’Auditorium.
Durata: Pomeriggio di sabato 2 settembre e mattina di domenica 3 settembre
Attrezzature: Macchine fotografiche digitali pocket.
I partecipanti lavorano utilizzando macchine fotografiche digitali, seguiti da due fotografi AFIJ ed eventuale insegnante a supporto di IJVAS. Alla fine del laboratorio verrà fatta da parte di AFIJ una selezione dei migliori scatti di ogni bambino che ha partecipato e verrà montato un breve filmato da proiettare all’interno dell’Auditorium della Fondazione Carispaq il pomeriggio di domenica 3 settembre, i bambini verranno poi chiamati sul palco e verrà loro consegnato a ricordo un attestato di partecipazione.
Per informazioni e iscrizioni: presidente@afij.it – tel. 335 8240075 oppure vicepresidente@afij.it – tel. 339 8763121
LABORATORI IL JAZZ VA A SCUOLA
Proposte laboratori dell’associazione Il jazz va a scuola in collaborazione con il dipartimento di Jazz del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila. I laboratori si terranno presso il Conservatorio e saranno tenuti dai giovani allievi di Jazz del dipartimento, coordinati da Paolo Di Sabatino.
1 SETTEMBRE ore 15/18
1. MUSICA, MAESTRO! con Giorgia Zaccagni: un laboratorio di avvicinamento alla musica, attraverso attività collettive che si propone di favorire nei e nelle partecipanti un contatto con i propri stati d’animo più profondi e con le emozioni, sviluppando creatività, socializzazione e comunicazione.
2 SETTEMBRE ore 10/13
2. PERCUSSIONI DAL MONDO e BODY PERCUSSION con Francesco Vitagliani: i bambini faranno la conoscenza delle molteplici percussioni presenti in Conservatorio esplorandone il suono e i differenti timbri e dinamiche.
2 SETTEMBRE ore 16/19
3. ASCOLTIAMO E SUONIAMO INSIEME: TRA STORIA E STILI con Giacomo Chiaretti: un percorso di ascolto guidato tra i vari generi e stili musicali. Rivolto ai bambini delle scuole: primaria e secondaria di primo grado.
CONCERTO FINALE 3 SETTEMBRE ore 11.30
L’ORCHESTRA CHE VORREI L’AQUILA
Atteso l’esordio dell’ORCHESTRA JAZZ CHE VORREI L’AQUILA sostenuta da Conservatorio e Comune dell’Aquila, formata da oltre 50 giovani musicisti dagli 8 ai 18 anni guidati dal Maestro Pasquale Innarella. Il progetto, che ha preso avvio nell’autunno 2022 grazie al sostegno e al contributo del Comune dell’Aquila e del Ministero della Cultura e nasce per iniziativa dell’associazione IJVAS dall’idea dell’allora presidente Ada Montellanico, trae ispirazione da un esempio di indiscussa eccellenza mondiale, il cosiddetto “Sistema Abreu” che si basa su un modello educativo che utilizza la pratica orchestrale come mezzo per
raggiungere obiettivi di integrazione, rispetto dell’altro, superamento delle diseguaglianze, spirito di collaborazione.
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